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Pane paratha come al ristorante indiano

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
pane paratha

In India si preparano tante tipologie di pane. A differenza del pane naan con yogurt, il paratha è un pane azzimo (dal greco azymos = senza lievito), ovvero un pane senza lievito che potremmo definire la piadina degli indiani, perchè di fatto assomiglia molto alla nostra piadina sfogliata. Si prepara in tutto il subcontinente asiatico e prende diversi nomi tra cui anche paratto o paratta a seconda del posto in cui viene preparato.

La differenza con la piadina nostrana sta nella tipologia di farina usata. Il pane indiano paratha infatti si prepara con la farina Atta, ovvero una farina ottenuta dalla macinazione a pietra della farina di grano duro integrale, o al limite con un misto tra Atta e, in percetuale minore, farina Maida, sempre di grano duro, ma non integrale.

Per la sua lavorazione, questa tipologia di pane indiano risulta friabile e sfogliato. 

Nel ristorante indiano Taj Mahal, in assoluto il mio preferito qui a Bologna (più del ristorante India che era il mio preferito ai tempi dell’università, ma che secondo me è un po’ calato, pur rimanendo il più bello da un punto di vista degli arredamenti!), ne preparano tante tipologie, perchè è un pane che si presta anche ad essere farcito ad esempio con una purea di patate (Allo paratha).

Comunque non vi annoio più con le spiegazioni e vi lascio alla ricetta.

Peperoni arrostiti al forno aglio capperi e origano

Di: 0 Difficoltà: facile
peperoni arrostiti al forno

Come arrostire i peperoni al forno arrostire i peperoni al forno è il modo più veloce e meno impegnativo per prepararli. Rivestite una teglia con della carta forno. Portate il forno a 180° in modalità statica. Lavate e asciugate bene i peperoni e adagiateli sulla teglia; cuoceteli da 30 minuti a 1 ora a seconda della dimensione che hanno. Di tanto in tanto ruotateli in modo che si cuociano bene e uniformemente da tutti i lati. I peperoni sono pronti […]

Tortilla chips o nachos?

Di: 0 Difficoltà: facile
tortilla chips

Sebbene in molti utilizzino le due parole in maniera intercambiabile, tortilla chips e nachos non sono la stessa cosa. In realtà i nachos sono un piatto a base di tortilla chips condite con formaggio fuso e jalapenos, oppure con fagioli alla messicana, chili con carne, panna acida, lattuga, pomodori, coriandolo e chi più ne ha più ne metta. Si possono aggiungere i più disparati ingredienti sia prima che dopo il passaggio in forno.

I nachos sono uno spuntino croccante e gustoso originario del Messico e tipico della cucina tex mex e tra i più conosciuti tra le ricette messicane. A inventarli fu Ignacio Anaya, detto ‘Nacho’, da cui il nome della pietanza. Egli ebbe l’idea di condire le chips di tortilla con del formaggio e dei jalapenos e di mettere il tutto al forno in modo che il formaggio si sciogliesse e filasse.

Le tortilla chips o totopos, anche conosciute come polentine qui da noi, sono patatine a base di farina di mais la cui forma è ottenuta ritagliando la tortilla di mais in triangolini che poi vengono fritti nell’olio bollente; vengono spesso servite come aperitivo insieme a qualche salsa o dip. Sono uno street food cucina americana e messicana.

Continuate a leggere per la ricetta di questo sfizioso stuzzichino messicano.

Falafel, polpette di ceci mediorientali

Di: 14 commenti 14 Difficoltà: facile
falafel

I falafel sono polpette di legumi che hanno una lunga tradizione nel mondo Arabo e in Israele. La loro origine pare che sia egiziana, dove venivano fatte con fave e mangiate dai copti come sostituto della carne nei giorni di digiuno.
In Israele, i falafel si preparano con ceci, per il fatto che molti soffrono di favismo.
Alcune fonti attestano che delle polpette di lenticchie fritte sono nominate nella Torah, nel Cantico dei Cantici e nel Talmud e quindi potrebbero essere anche antecedenti a quelle a base di fave egiziane e quindi avere una tradizione davvero antichissima.

I falafel sono polpette vegetariane che danno un ottimo apporto di proteine e, a patto di usare del buon olio per friggerle, sono anche leggere.

Harissa, salsa piccante di peperoni arrostiti magrebina

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
harissa

L’harissa è una salsa molto piccante tipica della zona del Maghreb, utilizzata in Marocco. Algeria, Tunisia e in Libia. Ha la consistenza di una pasta e si usa sia come ingrediente per la preparazione di alcune ricette, che come condimento, spalmata sul pane.

Il termine harissa deriva dalla radice araba harasa che significa pestare, schiacciare, ridurre in poltiglia.

La salsa è molto piccante (ma potete regolare la piccantezza in base ai vostri gusti diminuendo la quantità di peperoncino piccante).

Tortillas messicane di grano

Di: 0 Difficoltà: facile
tortilla messicane di grano

Sono passati ben 6 anni da quando ho pubblicato la ricetta delle fajitas di pollo, dove mi ripromettevo di fare le tortillas messicane di grano presto e di pubblicarle a breve. Della serie “promesse da marinaio”.

Vabbè, spero mi perdonerete. Arriva con tutto questo ritardo, ma da oggi potrete farvi delle fajitas, dei burritos, dei tacos fatti in casa, completamente. Sarà sufficiente armarvi di estintore per spegnere la ben nota e proverbiale piccantezza della cucina messicana.

Se siete amanti di questa cucina dunque, aprite bene le orecchie, sgranate bene gli occhi, inforcate gli occhiali da presbiopia se avete superato i 40-45 e leggetevi sta ricetta.

Si prepara facilmente e potete prepararne una discreta dose che poi congelerete per usarle all’occorrenza. Piadine, tortillas, tigelle varie, sono sempre utili da tenere a portata di mano nel surgelatore per preparare una cena veloce e sfiziosa in pochi minuti.