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Strudel di mele

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: media
strudel di mele in pasta fillo

Ancora una volta per alcune dritte molto interessanti su questa ricetta e l’idea di farla con la pasta fillo, devo ringraziare Barbara, una ragazza che mi segue sul blog e che ho conosciuto anche di persona. E’ grazie a lei che tra noi è nata un’amicizia. Io sono più timidona e impacciata ed è grazie a lei, al fatto che mi segue sul blog e quasi conosce meglio di me ogni ricetta presente, se ci siamo conosciute.

E’ capitato in occasione di un suo passaggio qui a Bologna. Io non la conoscevo, ma lei mi scrisse dicendo che avrebbe avuto piacere di conoscermi di persona ed è così che ci siamo ritrovate davanti a un the e qualche pasticcino in una pasticceria di un parco commerciale a chiacchierare. Insieme a lei c’era anche Giada, la sua dolcissima bimba. Da quella volta ora ci scriviamo quasi quotidianamente su whatsapp e ci lasciamo vocali senza fine discutendo un po’ di tutto, ma principalmente di ricette, farine, lievitati.

Ed è sua, tranne che per alcune piccole variazioni, la ricetta che oggi vi regalo.

Avevo della pasta fillo, che avevo rifatto dopo aver usato quella fatta in precedenza per il byrek, ma non avevo ancora le idee chiare su come utilizzarla.

Avevo quindi sovrapposto le mie sfoglie ben infarinate con l’amido di mais e le avevo arrotolate tra due fogli di carta forno e chiusi con la pellicola per utilizzarla quando mi fosse venuta un’idea per utilizzarla.

Nel frattempo a Barbara avevo fatto venire la voglia di fare la pasta fillo che comunque lei fa più spesso di me. Mentre la mia pasta fillo giaceva in frigo in cerca d’autore, Barbara mi ha mandato dei video in anteprima di come lei avevo steso la sua a mano e di come poi l’aveva utilizzata per farci uno strudel spaziale!

A quel punto avevo trovato l’idea per come utilizzare la pasta fillo!

Di seguito la ricetta.

Byrek con carne macinata e peperoni

Di: 11 commenti 11 Difficoltà: media
Dolcemente inventando

Come preparare la pasta fillo (o pasta phyllo) in una terrina versare la farina e il sale; scaldate l’acqua (deve essere molto calda) e versatela sulla farina; aggiungete l’olio e iniziate a impastare dapprima con un cucchiaio per il tempo necessario affinché la temperatura si abbassi un po’ e vi permetta di impastare a mano. Trasferite il composto su un piano di lavoro e impastate fino ad ottenere un composto liscio, vellutato e omogeneo che abbia la consistenza del lobo […]

Taralli dolci al vino bianco con esubero di licoli

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: facile
taralli dolci al vino bianco

Preparare l’impasto dei taralli dolci le dosi possono sembrare un po’ strane, ma penso siano il frutto del ricalcolo partendo da una quantità utilizzata a livello professionale e ho voluto lasciarle come indicate da Fabio Franco. Penso tuttavia che potreste tranquillamente arrotondare a 60g il licoli, a 100g l’olio o lo strutto e a 65 il vino. versate tutti gli ingredienti in una terrina e lavorate il tutto fino ad ottenere una massa compatta e omogenea. Per la friabilità è […]

Stinco di maiale nella slow cooker

Di: 3 commenti 3 Difficoltà: facile
stinco di maiale

Sigillatura dello stinco di maiale per evitare che perda liquidi in cottura rimanendo più duro, rosolate lo stinco da tutti i lati. In una casseruola (meglio se in ghisa o comunque non antiaderente) versate l’olio di oliva, gli spicchi di aglio e qualche ago di rosmarino. Ponete la casseruola sul fuoco e quando l’olio sarà caldo aggiungete lo stinco. Fate rosolare bene da tutti lati, quindi sfumate con il vino bianco.  Salate abbondantemente lo stinco e dopo un po’ rimuovetelo […]

Flan giapponese

Di: 7 commenti 7 Difficoltà: facile
flan giapponese

Ricetta, nuova, originale. Non l’avevo mai vista prima. E che fai non la provi??? Era sera, dopo cena e mi ero quasi convinta a mettermi all’opera, ma poi la pigrizia ha prevalso e ho rimandato al giorno dopo.

Il giorno dopo ero all’opera. Questo dolce mi intrigava perchè è semplice da preparare, ma soprattutto per le sue molteplici consistenze. Sulla base un sottile strato di caramello, al centro uno strato cremoso simile a un creme caramel aromatizzato al Brandy e in alto un morbido pan di spagna. Mi piaceva tanto poi la sua forma e il fatto per accedere al flan dovessi bucare il soffice strato di pan di spagna che ricopre come un cappellino il dolce.

Il dolce non è molto calorico e quindi non dovete neanche fustigarvi con il cilicio per aver sgarrato, quindi cosa state aspettando? Preparatevi a cucinarlo!

Bomboloni alla crema

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: difficile
bomboloni alla crema

Preparazione l’impasto per i bomboloni alla crema di Antonio Chiera 1 ora prima di impastare tirate fuori il burro dal frigo e pesate la quantità che vi serve. Lasciatelo a temperatura ambiente in modo che si ammorbidisca. Versate tutta la farina, il lievito di birra, il lievito chimico, il malto, il latte e le uova nella planetaria. Impastate a bassa velocità; non appena l’impato risulterà omogeneo, aumentate la velocità a media e portate a incordatura. L’impasto si dice incordato quando […]