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Borlenghi o zampanelle – ricetta originale di Guiglia

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: media
borlenghi o zampanelle

in una terrina versate la farina e il sale, quindi aggiungete l’acqua a filo mescolando con una frusta per sciogliere tutti i grumi. Aggiungete l’uovo, se decidete di metterlo (io l’ho messo) e mescolate ancora fino a  ottenere un composto fluido come il latte. Lasciate riposare il composto per 1 ora. Prima di cominciare a cuocere i borlenghi preparate il condimento.   Preparazione della cunza per i borlenghi tagliate del lardo a dadini (e, se la mettete, la pancetta. Io […]

Zeppole di San Giuseppe – fritte ma non unte!

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: media
zeppole di San Giuseppe

E’ da tanto che avevo la voglia di provare a fare le zeppole di San Giuseppe, un dolce tipico della tradizione campana che si prepara in occasione del 19 marzo, il giorno della festa del papà.

Il dolce si compone di una base fatta di pasta choux o pasta bignè a cui però si unisce lo zucchero e poi si farcisce con crema pasticcera e una amarena. Le tradizionali zeppole napoletane sono fritte, ma si possono preparare anche al forno per un risultato più leggero. C’è anche una terza opzione che coniuga il gusto del fritto alla leggerezza e consiste nel farle gonfiare prima al forno e poi friggerle. In questo modo la zeppola non si intride di olio e dunque risulta meno unta.

Non le avevo mai mangiate e mi sono piaciute moltissimo. Il connubio tra crema pasticcera e amarene è superlativo.

Piadina sfogliata

Di: 14 commenti 14 Difficoltà: facile
piadina sfogliata romagnola

Di tipologie di piadine in Emilia Romagna ne esistono tante quante sono le province e anche di più. C’è quella compatta, un po’ gessosa, panosa con la pezzatura leopardata regolare, piccola di dimensione e spessa 3 o 4 mm, poi c’è quella sottile e sfogliata con le chiazze scure irregolari. C’è quella piccola, di 15-16cm di diametro all’incirca e spessa 1cm che fanno a Castel San Pietro. Insomma ce n’è per tutti i gusti.
Per me però, piadina = piadina sfogliata, quella sottile, che quando la tagli perde i pezzi, che quando la mordi un po’ si sbriciola, fragrante e un po’ friabile.
Se piace anche a voi così, seguite questa ricetta che va per la maggiore su un gruppo Facebook ed è di Angela Verdiani, che non conosco, ma a cui va giustamente riconosciuta la paternità della ricetta.

Maritozzi a lievitazione mista

Di: 0 Difficoltà: media
maritozzi a lievitazione mista

Note preliminari La ricetta di questi maritozzi è di Fabio Franco, titolare della Casa del lievito e autore dell’omonimo blog. L’autore della ricetta specifica che non è conveniente diminuire la dose di lievito di birra o toglierlo completamente e suggerisce di fidarsi, almeno per la prima realizzazione della ricetta così com’è, senza sostituire lo strutto con il burro. Se non avete lievito liquido sostituitelo aggiungendo 25g di farina e 25 di acqua. Fidatevi come l’ho fatto io e otterrete dei […]