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Fagioli corallo al pomodoro: pochi ingredienti, massimo sapore

Di: un commento 1 Difficoltà: facile
fagioli corallo al pomodoro

Se siete alla ricerca di un contorno leggero, saporito e gustoso, i fagioli corallo al pomodoro sono la scelta perfetta. Magari li conoscete come taccole al pomodoro o fagioli piattoni al pomodoro o alla romana, a seconda della regione in cui vivete.

Come sapore ricordano i fagiolini ma come aspetto sono larghi e piatti, nonché molto più lunghi e hanno a un baccello schiacciato contenente dei piccolissimi fagioli più chiari. La ricetta che vi propongo appartiene alla tradizione romana, ma a casa mia – io sono marchigiana -, si è sempre fatta, quindi immagino sia diffusa anche in generale in centro Italia.

Gli ingredienti sono pochi e semplici, ma il piatto è veramente ricco e gustoso.

Baci panteschi fatti in casa: il profumo della Sicilia in cucina

Di: 0 Difficoltà: facile
baci panteschi: specialità siciliana

I baci panteschi sono dolcetti fritti formati da due cialde leggere e croccanti farcite con ricotta fresca zuccherata e spesso aromatizzata con scorza d’arancia o gocce di cioccolato o con un pizzico di cannella. La loro forma è data dai tipici ferri per cialde utilizzati proprio per dare il tipico disegno a fiore.
Il nome “baci” deriva dal fatto che le due cialde si “baciano”, racchiudendo nel mezzo una morbida crema dal gusto irresistibile.

Se amate i dolci siciliani e siete sempre alla ricerca di nuovi sapori autentici, i baci panteschi sono un’idea originale e gustosa per finire il pasto con dolcezza. Questo dolce della tradizione siciliana è spesso protagonista di occasioni speciali come festività o matrimoni. Originari dell’isola di Pantelleria, questi piccoli capolavori croccanti e profumati racchiudono tutta la dolcezza del Mediterraneo in un solo morso.

Cappellacci di zucca ferraresi: non chiamateli tortelli di zucca!

Di: 0 Difficoltà: media
cappellacci di zucca ferraresi

I cappellacci di zucca ferraresi sono uno dei piatti più iconici della cucina tradizionale emiliana. Originari della Ferrara rinascimentale, questi scrigni di pasta all’uovo racchiudono un ripieno dolce e vellutato a base di zucca, parmigiano reggiano e noce moscata.

La ricetta originale nel 2016 ha ottenuto il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta) come cappellacci di zucca ferraresi IGP.
Un traguardo che tutela la qualità e la tradizione di un piatto che racconta la storia e i sapori autentici del territorio ferrarese.

Non a tutti piacciono, ma i cappellacci di zucca sono un vero capolavoro della cucina emiliana. Principalmente a Ferrara si condiscono con il ragù bolognese, che con la sua sapidità si sposa benissimo con la dolcezza della zucca, ma sono buonissimi anche conditi con burro e salvia ed è in questa versione che ve li propongo.

Arancine al burro siciliane: lo street food che profuma di tradizione

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: media
arancine al burro siciliane

Ci sono profumi che parlano di casa, di ricordi d’infanzia e di tavole imbandite: tra questi, quello delle arancine al burro siciliane ha un posto speciale.
Immaginate di passeggiare per le strade di Palermo, tra profumi avvolgenti e voci che raccontano la tradizione: è lì che nasce l’arancina al burro, la regina dello street food siciliano apprezzata da tutti.

Dorate e croccanti all’esterno, nascondono all’interno un ripieno cremoso e avvolgente, fatto di besciamella vellutata, mozzarella filante e dadini di prosciutto cotto che si sciolgono e si uniscono in un abbraccio di sapori.

Quella delle arancine al burro, non è soltanto una ricetta, ma un rito che racconta la Sicilia più autentica, fatta di gesti lenti, tradizioni tramandate e passione per la buona cucina.
Preparare un’arancina al burro significa portare in tavola un pezzo di storia siciliana, un simbolo di convivialità che regala emozioni ad ogni morso.