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Vignarola, una delle ricette più tipiche della cucina romana

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
vignarola romana

La vignarola romana, è un contorno preparato con verdure stagionali primaverili quali i piselli e le fave fresche e i carciofi a cui si aggiungono altri tre ingredienti molto usati nella cucina romana come il guanciale (che si usa per fare la pasta alla amatriciana e la carbonara), la menta romana o mentuccia che invece si usa ad esempio nella ricetta dei carciofi alla romana e infine il pecorino romano che si usa per i tonnarelli cacio e pepe e in molte paste tipiche della cucina romana.
La ricetta è evoluzione di un altro piatto laziale: ovvero le fave cor guanciale

Pur essendo un contorno, la vignarola o vignarola alla romana, si presta bene ad essere usato come condimento per dei primi piatti davvero gustosi e genuini.

Quale sia l’origine del nome vignarola è controverso. Una prima ipotesi sostiene che il nome derivi dal fatto che tutti gli ortaggi e le verdure che compongono la vignarola crescessero tra le vigne. Una seconda ipotesi invece sostiene che il termine derivi la sua etimologia dai vignaroli e cioè coloro che vendevano frutta e verdura nei mercati romani. Una terza e ultima ipotesi lega il nome della vignarola alla preparazione che erano soliti mangiare i contadini che lavoravano nelle vigne.

Se l’origine della vignarola romana è incerta, cosa certa e indiscussa è invece la sua bontà. Io l’ho preparata come condimento per dei mezzi rigatoni ed erano davvero buonissimi!

Risotto alla milanese

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
risotto alla milanese -risotto allo zafferano

Una sera in cui mio marito suonava in un locale (mio marito è un chitarrista e ha un gruppo musicale con cui fa delle serate), ci hanno offerto come cena un risotto alla milanese davvero spaziale! Veramente gustosissimo e buonissimo; di quelli che te li ricordi e te li sogni anche!

Ora, non avendo io mai provato a fare il risotto alla milanese o risotto allo zafferando che dir si voglia, per i “non meneghini” e avendo da sempre avuto l’idea di provarlo, ho colto l’occasione per tentare di replicare il riuscitissimo piatto che avevamo assaggiato nel locale. Mi sono quindi documentata. Molto lo realizzano senza il midollo di bue, forse perchè dopo il periodo della mucca pazza ci si è andati un po’ con i piedi di piombo con frattaglie, midolli e quinti quarti vari. Ma la tradizione lo vuole con il midollo e quindi il midollo io ce lo metto!

Ferratelle croccanti abruzzesi

Di: 12 commenti 12 Difficoltà: facile
ferratelle croccanti abruzzesi

prima di cominciare, accendete il fornello piccolo a fiamma medio bassa e lasciate scaldare per bene la piastra per ferratelle. Per preparare le ferratelle croccanti, rompete 3 uova in una terrina capiente; aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale. Con un mixer frullate velocemente;  unite metà della farina, frullate finché si sarà amalgamata all’impasto, quindi unite la restante farina e il vino. Frullate di nuovo; inizialmente frullate a bassa velocità altrimenti spargerete la farina ovunque. Non appena la farina si […]

Fregola sarda al pomodoro risottata

Di: 10 commenti 10 Difficoltà: facile
fregola sarda al pomodoro

Bisogna che mi dia un po’ un freno con i dolci, anche se è un periodo che li farei a tutto spiano. Non perché abbia voglia di mangiarli, ma proprio per il gusto di farli. Ho ancora un cupcake carino carino, fatto qualche giorno fa da postare. Credo che vi piaceranno!

Oggi però torno alla normalità e vi propongo una ricetta per un primo molto gustoso. La fregola sarda o fregula, deriva il suo nome da un termine latino ferculum che potrebbe tradursi con la parola “briciola”.