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Crema fritta (gnocchetti fritti marchiagiani)

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
crema fritta

La crema fritta anche conosciuta come cremino o gnocchetto fritto è una preparazione tipicamente marchigiana, ma che si trova, meno frequentemente forse, anche in Emilia Romagna. Si tratta di una crema pasticcera più consistente fatta freddare completamente in modo che si possa tagliare al coltello, poi passata nell’uovo e nel pangrattato e fritta.

Pur essendo dolce, viene servita nel fritto misto insieme alle tipiche olive all’ascolana, alle verdure e alla carne fritta. Nelle fritto marchigiano la crema fritta non manca mai, mentre in Emilia Romagna o vanno chiesti o non sempre ci sono.

Olive nere sotto sale alla marchigiana

Di: 12 commenti 12 Difficoltà: facile
olive nere sotto sale alla marchigiana

Con questa ricetta arrivo un po’ lunga. In effetti avrei dovuto pubblicarla nell’autunno 2017, ma per cause varie non ci sono riuscita. Ci tenevo molto però a postare questa ricetta tradizionale della mia terra di origine. Sono anni infatti che volevo pubblicarla, ma negli anni scorsi non ero riuscita a scendere nelle marche per comprare le olive.
Quest’anno invece una mia amica mi ha fatto la sorpresa e me le ha procurate, ma poi ne ho trovate altre anche ad una fiera a Santarcangelo di Romagna e quindi quest’anno finalmente ho potuto prepararle e ora vi posso mostrare la ricetta.

Vincisgrassi marchigiani bianchi ovvero le lasagne di casa mia

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: facile
vincisgrassi marchigiani in bianco

Nelle marche abbiamo le nostre lasagne e si chiamano Vincisgrassi. A casa mia si fanno in un modo non troppo dissimile a quello delle lasagne emiliane, eccetto per il ragù, che facciamo con carne mista (maiale e manzo) e con la polpa anziché concentrato di pomodoro. I Vincisgrassi marchigiani tradizionali invece differiscono dalle lasagne per la presenza di carne tagliata in maniera più grossolana, non tritata, per la presenza di rigaglie di pollo, per la mancanza di besciamella e per la presenza spiccata di spezie quali chiodi di garofano e noce moscata.

Il nome Vincisgrassi è dovuto a un generale austriaco, Alfred von Windisch-Graetz, che, si dice, avesse combattuto e vinto nell’assedio di Ancona, nel 1799, che vedeva contrapposte le truppe austro-russo-turche a quelle napoleoniche. In onore di tale vittoria, una cuoca preparò questa pietanza, la quale piacque molto al generale tanto che la cuoca decise di dargli il suo nome che italianizzò appunto in Vincisgrassi.

Quelli di cui però vi scrivo la ricetta sotto non sono i Vincisgrassi al ragù, ma sono quelli in bianco che prevedono besciamella, funghi e piselli e sono davvero buonissimi. Vi lascio dunque alla ricetta.

Pizza con i grasselli marchigiana II

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media
Pizza coi grasselli marchigiana

preparare la pizza coi grasselli è semplice. Versate la farina nella ciotola dell’impastatrice (o in una terrina se intendete lavorare a mano). Sciogliete il lievito e il malto nell’acqua e versate nell’impastatrice. Cominciate a impastare a bassa velocità; quando l’impasto comincerà a risultare compatto e omogeneo, aggiungete il vino poco alla volta. Impastate fino ad incordare. L’impasto dovrà risultare compatto, semi-lucido e molto elastico. fate la prova velo per verificare il grado di incordatura. prelevate un pezzetto di impasto e […]