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Mignon di panna cotta al taleggio con chips di zucca e balsamico

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
mignon di panna cotta al taleggio

Da sempre il mio sogno è di preparare una cena a base di finger food, ma questo genere di preparazioni richiedono tempo e impegno e da sola con poco spazio come piani di appoggio non è semplice e quindi non mi sono mai avventurata in questo progetto; intanto però mi diverto a preparare dei piatti finger food mignon di tanto in tanto e magari, chissà, prima o poi prenderò il coraggio a due mani e riuscirò ad organizzare la cena dei mie sogni.

Ultimamente ho preparato diverse cosine che andrebbero bene per quell’occasione, ma che sono perfette anche da servire come aperitivo.
Quella di oggi è una ricetta buonissima e anche semplice e veloce da preparare. Delle mini pannacotte al taleggio con delle chips di zucca e balsamico tradizionale di Modena invecchiato 25 anni. Il contrasto tra la cremosità del taleggio, il croccante dolcino delle chips di zucca e l’acidulo corposo del balsamico è davvero un’esplosione di gusto.

Cannoncini salati con mousse di taleggio

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
cannoncini salati con mousse di taleggio

La ricetta di questi cannoncini salati è di Luca Montersino. Io ho fatto alcune variazioni sostituendo la granella di mandorle con la pellicina al parmigiano, per dare un pizzico di contrasto cromatico in più, lo scalogno al porro e il taleggio al gongonzola (perchè il gorgonzola non mi piace!).

Quando li ho visti sono rimasta incantata, perchè, chi mi conosce sa che impazzisco per le cosine piccole o più piccole di quella che sarebbe la loro dimensione standard.

E questi cannoli salati sono veramente mignon. 5cm di croccantezza e cremosità. Si mangiano in un unico boccone e sono meravigliosi da presentare a un aperitivo.

E’ sempre difficile rendere in foto a dimensione delle portate, ma spero si capisca quanto sono piccoli e graziosi. In bocca però creano un’esplosione di sapore.

Io li vedrei bene anche con dell’erba cipollina al posto di parmigiano o mandorle. Comunque sono assolutamente da provare.

Plumcake salati funghi ed Emmenthal

Di: 0 Difficoltà: facile
plumcake salato funghi ed emmenthal

Muffin salati o plumcake salati. Ero indecisa sul nome da scegliere, ma poi mi è sembrata più indicata la seconda opzione. In generale sono dei mini cake da servire come entree, magari facendoli un po’ più piccoli ancora o al posto del pane ad una cena.

Sono davvero gustosi e sfiziosi e si presentano bene.

Blinis, i pancake russi con salmone affumicato e panna acida

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
blinis russi

Preparare l’impasto per i blinis russi in una terrina mescolate le due farina e il lievito. Dividete il tuorlo dall’albume. In una casseruola unite il latte, il miele e il burro. Scaldate a fuoco basso finché il burro si sarà sciolto almeno in parte, quindi spegnere. Il latte deve intiepidirsi, non diventare troppo caldo. Una volta che il burro sarà completamente sciolto, aggiungete la panna acida, il tuorlo e il sale. Mescolate bene, quindi versate sulle polveri e mescolate ancora […]

Tartufi di caprino con erbe e spezie

Di: 0 Difficoltà: facile
tartufi di caprino speziati

Se siete alla ricerca di un antipasto o un finger food veloce e facile da preparare, gustoso e colorato, i tartufi di caprino sono la soluzione ideale per voi. Morbide palline di caprino ricoperte di spezie o erbe aromatiche. Quanto alla tipologia di spezie e di erbe, potete seguire le mie indicazioni oppure sbizzarrirvi scegliendo voi altre soluzioni. Comunque in fondo al post vi darò altri suggerimenti e idee per preparare questo gustoso antipasto.

I tartufi di caprino sono ottimi anche come aperitivo, serviti con un bicchiere di prosecco.

Di seguito le indicazioni passo passo per prepararli al meglio.

Crescia sfogliata di Urbino, la piadina sfogliata marchigiana

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
crescia sfogliata di urbino

La crescia sfogliata urbinate, si può definire la piadina sfogliata marchigiana, perchè l’unica cosa che le differenzia dalla piadina romagnola è la presenza dell’uovo e del pepe nero che rendono la versione marchigiana ancora più ricca di sapore e di gusto.

Come per la versione romagnola anche la crescia si mangia accompagnata da salumi e formaggi. Un abbinamento tipico è con le erbe di campo “straginate” ovvero saltate in padella con aglio e peperoncino, con la “casciotta” di urbino e con quella che nelle Marche chiamiamo lonza e altrove chiamano coppa d’estate o solo coppa (da noi la coppa sono i ciccioli  affettati, ovvero quel salume che si ottiene da tutti gli scarti del maiale: orecchie, cartilagini ecc…).