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Non chiamateli struffoli: cicerchiata marchigiana

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
cicerchiata marchigiana

Da marchigiana vi dico, non chiamateli struffoli, ma in fin dei conti la cicerchiata marchigiana e gli struffoli napoletani, si somigliano molto; sono quasi la stessa cosa se si escludono i canditi e le codette o gli zuccherini colorati (una cosa che io ho sempre detestato, perchè le trovo kitchabbestia!), che nella cicerchiata marchigiana mancano. Nelle marche si usa mettere scorzetta di arancia per aromatizzare il miele e volendo si aggiungono mandorle (io ce le metto ad esempio).

A differenza degli struffoli, che sono un piatto napoletano che si fa durante le festività natalizie, la cicerchiata invece è un dolce che si fa nel periodo di Carnevale, ed ecco perchè la posto ora.
C’è chi sostiene che la cicerchiata sia un dolce tipicamente marchigiano, chi invece sostiene che sia originario dell?umbria e che si sia poi diffuso nelle regioni confinanti.

Quale che sia la verità, questo dolce si usa farlo nelle Marche, in Umbria, in Abruzzo e anche in Molise. Il dolce si compone di palline di pasta all’uovo, poco zuccherata e con l’aggiunta di una noce di burro, che vanno fritte nell’olio e poi passate nel miele caldo; le palline vanno poi aggregate con le mani bagnate a formare una ciambella.

Se vuoi fare il figo, fallo nero: hamburger vegetariano al carbone vegetale

Di: 7 commenti 7 Difficoltà: media
hamburger vegetariano al carbone vegetale

Dopo il mio Martyburger con la carnazza, buono che non potete capire (a meno che non lo proviate!), è giunta l’ora di provare anche un hamburger vegetale, valido sia per chi è vegetariano, sia per chi magari vuole ogni tanto concedersi un hamburger un po’ più leggero. E allora ho pensato ad un hamburger fatto di ceci e patate. Al posto della maionese ho usato del guacamole. Poi ci ho abbinato dei friarielli saltati in padella con aglio e peperoncino e dei peperoni arrostiti, pelati e conditi con olio e aglio fresco.

Nei panini ho messo del carbone vegetale, che ok, va di moda, ormai è stravisto, ma…….quanto sono fighi i burger neri neri con i semini di sesamo?

Tagliata di manzo alla rucola veloce e gustosissima

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: facile

Il bello di acquistare la carne da un buon macellaio è che ti può consigliare e ti può spiegare come cucinare certi tagli, spiegare quali sono le carni più saporite e quelle più tenere. Quando sono andata dal mio macellaio, di questo taglio di carne ne sapevo poco. Non l’avevo mai comprato e l’avevo visto su un libro di cucina Persiana, niente po’ po’ di meno!

La ricetta indicava tra gli ingredienti 400g di lombo, controfiletto o lombatello di manzo e io nella mia ignoranza pensavo fossero 3 tagli di carne diversi. E’ stato quindi il macellaio a dirmi che i tre nomi definivano lo stesso taglio di carne, che è un taglio veramente pregiato, saporitissimo e che il vero roast beef all’inglese si fa proprio con questo taglio.
Alla fine non ho seguito la ricetta, perchè volevo fare qualcosa di dietetico e veloce da realizzare. Questo taglio di manzo è talmente tenero e saporito che quasi non è neanche necessario salarlo! Il bello è che si prepara in un nonnulla! 6 minuti di cottura, giusti giusti (per 400g) più un po’ di riposo e siete a cavallo. Un secondo piatto che merita davvero in tutta la sua semplicità.

Tiramisù espresso con sifone per panna in 10 minuti ovvero come ti modernizzo il tiramisù

Di: 10 commenti 10 Difficoltà: facile
tiramisù espresso sifonato

Tutti lo conoscono, tutti lo amano, eppure diciamocelo: il tiramisù fa tanto anni ’80, un po’ come la panna cotta, il cocktail di gamberi e le pennette alla vodka. Ma io ve lo devo confessare; a me gli anni ’80 piacciono in tutta la loro kitchitudine e trashitudine, anzi, PROPRIO per questo. Musicalmente parlando non sono stata pazza per Simon le Bon, i Depeche Mode li ho sempre trovati deprimenti e i Simple Minds…che palle. In compenso ADORO la dance anni ’80, consapevole della sua pochezza; ma che vi devo dire … a me ricorda la mia adolescenza, la domenica in discoteca e poi è musica genuina, non pretenziosa e allegra. Beh, in compenso mi riscatto con l’amore per i Led Zeppelin, Rod Stewart, Steve Wonder e tanti altri.

Ma tornando al tiramisù. Fa tanto anni ’80, dicevamo, ma quanto è bbono? E se io vi dicessi che anche il tiramisù si può svecchiare, proponendolo in una versione nuova e un po’ diversa? Se poi vi dicessi che il tiramisù si può preparare in 10 minuti? E che è il più buon tiramisù mai assaggiato in vita mia? Lo provereste?

Tarte tatin, la ricetta originale francese

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: media
tarte tatin francese

La tarte tatin è una torta di mele capovolta tipica della tradizione francese, nata per caso da un errore. A cavallo tra la fine dell”800 e l’inizio del ‘900, Stephanie e Caroline Tatin, gestivano un ristorante, di fronte a una stazione che veniva spesso frequentata da cacciatori. Si narra che una domenica , mentre preparava una torta di mele come fine pasto per dei cacciatori, una delle due sorelle dimenticò di mettere alla base dello strato di mele la pasta brisè, facendo quindi caramellare le mele nel burro e nello zucchero. Quando si accorse dell’errore, per rimediare, coprì le mele con un disco di pasta brisè, facendo così cuocere la torta al contrario e capovolgendola una volta cotta. La torta piacque molto ai cacciatori che l’assaggiarono e da quel momento nacque la torta Tatin.

Se questo racconto corrisponda alla verità non lo so, ma i piace pensare che sia così, perchè spesso da un errore nasce qualcosa di buono e non tutto il male viene per nuocere. In effetti la tarte tatin, è una delle torte di mele più buone che ci sia, a mio gusto. Le mele caramellate in burro e zucchero sono qualcosa di paradisiaco. Esiste anche una variante che al posto della brisè utilizza pasta sfoglia, ma io la preferisco con la brisè, che rimane più croccante, meno burrosa al palato e contrasta meglio con le mele caramellate. 

Mousse al caffè con sifone

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile

Leggera, soffice, voluttuosa, morbida, spumosa, ariosa, buonissima. Una sveltina culinaria goduriosa per il palato; si prepara in un battibaleno e rimane nel sifone per soddisfare ogni momento in cui si ha voglio di un dolcetto al cucchiaio.

E’ la mousse al caffè preparata con il sifone. E’ perfetta anche da abbinare al caffè, al posto della semplice panna. La ricetta viene dal blog delle meraviglie della pasticceria homemade, il blog di Pinella