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Baileys cupcakes con ripieno di ganache & salsa calda al cioccolato e una riflessione

Di: 43 commenti 43 Difficoltà: media
baileys cupcakes

Quando si può giocare con il cibo, quando il cibo è anche originalità e creatività, allora lì mi entusiasmo. Quando posso realizzare un finto pomodorino che in realtà è fatto di pappa al pomodoro o un gomitolino fatto di patate, torno bambina e non vedo l’ora di correre a scrivere un post per farlo vedere al mondo.

Devo ammettere però che ultimamente il mio entusiasmo si spegne sempre un po’. Ormai nessuno commenta quasi più sul blog e questo un po’ mi fa passare le voglia e mi fa riflettere sul senso di postare. In effetti le visite al blog sono sempre tante, però nessuno ha voglia di perdere due minuti per lasciarmi un segno del suo passaggio.
Un po’, ne sono consapevole, è colpa mia che non sono molto brava a interagire in una comunità, a intrecciare relazioni. E per un blogger questa è una qualità praticamente indispensabile. Io stessa non commento molto sugli altri blog, però quando vedo qualcosa che mi entusiasma e coglie la mia attenzione, quando qualcuno raggiunge un obiettivo importante, sento l’impulso di lasciare due parole.

Per carattere sono introversa e un po’ timida anche se ci comi conosce solo in superficie non lo sa. Me la cavo con l’ironia, ma non riesco a mettere troppo di me nel blog e mai come adesso mi rendo conto di quanto per intrecciare rapporti personali, riuscire a mettere se stessi sia fondamentale; eppure, sono troppo pudica per farlo; ci tengo però a questo lato di me perché penso che ormai la gente espone se stessa e la propria intimità in un modo talmente sfacciato da essere volgare.
Penso che si sia perso il senso di sé, il pudore di tenere per sé la parte più intima di noi, quella che dovrebbe essere svelata solo a chi ci conosce veramente, a chi merita di conoscerla. Grazie o per colpa dei social ormai le persone vivono una seconda vita che gli permette di essere quello che magari in realtà non sono, di tirare fuori il peggio di sé, facendosi scudo di uno schermo, di dare voce alle proprie insoddisfazioni, alle proprie frustrazioni senza risolverle e illudendosi di stare meglio solo per il fatto di averle sfogate.

Ecco, sono un po’ un pesce fuor d’acqua in questo mondo, ma postare mi piace, mi dà l’idea che regalare una ricetta gratuitamente, impiegare ore a scrivere, rileggere, cercare di chiarire, sistemare, sia un atto di amore e di condivisione che mi rende migliore ed è questo che mi spinge a continuare, insieme alla passione che ho per la cucina.

Non ti servirà il pollice verde per curare queste ortensie

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: media
cupcakes ortensia

Non so come siate messi a pollice verde; il mio è più un pollice nero che un pollice verde. Non ci so parlare con le piante. Io e loro non ci capiamo tanto. Sono un po’ sorda ai loro bisogni, nonostante mi impegni a capirle. E’ un dono il pollice verde, un talento e io ne sono sprovvista. Ma per realizzare questi cupcakes ortensia, state tranquilli, il pollice verde non vi serve.

Quanto ai cupcakes, l’ho annunciato ieri sulla mia pagina Facebook. Mi è presa la cupcakes mania. Non dovevo soffermarmi troppo su Pinterest; è una droga! E ci sono delle cose veramente meravigliose!

Non mi basterebbe una vita per provarle tutte. Ci sono dei cupcakes veramente meravigliosi, decorati con niente di più di una sacca da pasticcere e una bocchetta. E’ vero, perlopiù le decorazioni sono fatte di crema al burro, che a noi italiani non è che piacciano tanto, ma ogni tanto una eccezione la si può fare, perchè vale davvero la pena riuscire a realizzare certe decorazioni.
Comunque ho intenzione di fare degli esperimenti con una crema a base di panna e mascarpone, che potrebbe sostituire la crema al burro e in quel caso sarebbe davvero perfetto!
Per ora, i cupcakes di oggi li ho fatti con la buttercream. Non ho resistito al fascino di questi meravigliosi cupcakes ortensia. Spero vi piacciano.

Sarebbero perfetti anche per un matrimonio o per un battesimo.

Mousse al cioccolato di Halloween con terriccio e lombrichi

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
Mousse al cioccolato di Halloween

Eccomi con l’ultimo appuntamento della pseudo rubrica sulle cosine da realizzare per un party di Halloween super spaventoso. Quella di oggi è una mousse buonissima che si prepara davvero in pochi minuti, coperta poi da uno strato di finto terriccio fatto di cacao, farina di mandorle, burro e zucchero e poca farina. A completare l’opera ci sono i lombrichi gommosi, quelli della Haribo, che piacciono tanto ai bambini.

Tutto per un risultato super!

Big babol cupcakes con bolle di gelatina homemade

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media

Questa è una di quelle ricette che mi fa tornare bambina. Ho sempre avuto bisogno di esprimere in qualche modo la mia creatività e di mettere in moto la manualità. Di passioni e di hobby ne ho avuti tanti. Non sono molto costante a dirla tutta. O meglio, lo sono e molto ma per un periodo circoscritto.

Un po’ come Picasso ebbe il periodo blu (perdonate il paragone ardito e presuntoso; è solo per intenderci), io ho avuto il periodo “fiori con le perline”, il periodo “pirkka”, il periodo “acquarello” il periodo”kirigami” e così via, tutte passioni che per un breve periodo mi hanno assorbita completamente. E quando dico completamente intendo che ho passato tutti i momenti buoni della giornata a dedicarmici, magari per un paio di settimane, forse un mese. Poi, l’intensità con cui la passione è esplosa, permeando completamente la mia vita, piano piano scema e passo ad altro, per poi tornarci magari anni dopo.

Da un lato può essere visto come un difetto, come incostanza; dall’altro però questa incostanza mi ha permesso di imparare un sacco di tecniche e mi ha riempito la vita.
Non so cosa ne pensiate voi, ma secondo me le passioni salvano la vita; è triste vedere certa gente che va in pensione e senza lavoro non gli rimane più niente. Avere passioni ti accende, ti dà gioia e ti impegna il tempo.

La passione che non mi abbandona mai, ma al massimo si affievolisce un po’ per brevi periodi, è la passione per la cucina e per le ricette nuove e originali. E quella di oggi è una di quelle.
Ho passato le ultime sere a impratichirmi con le bolle di gelatina e ho la casa piena di bolle adesso! In tutto questo ringrazio mio marito, che non mi ostacola nelle mie passioni e anzi, le sponsorizza e le incoraggia, entusiasta quanto me dei risultati.

Quelli di oggi li ho chiamati big babol cupcakes perchè le bolle di gelatina assomigliano alle bolle fatte con i ben noti chewing gum.

Scopette di Halloween facili e veloci

Di: 0 Difficoltà: facile
scopette di Halloween

Continua la mia sorta di rubrica dedicata ad Halloween. La definisco “sorta di”, perchè è nata così, per caso e come tutte le cose che nascono per caso, non è stata prevista né tantomeno organizzata e di conseguenza non è nemmeno stata annunciata. Diciamo che ha preso forma, mano a mano; e questa cosa mi rispecchia molto. Non amo programmare. No, peggio. Odio programmare; mi fa venire l’ansia. Non mi piace prendere appuntamenti e avere scadenze, mi fa sentire intrappolata, costretta. Sarà che sono una pesci e i pesci nel mare non hanno barriere.

Fatto sta sta che rifuggo i paletti, gli impegni improrogabili. Mi piace essere “liquida”, adattarmi alla giornata e poter decidere sul momento quello che mi va di fare. Nei limiti, sia chiaro. Non sono anarchica, non completamente. Ho anche io i miei impegni, ma faccio quello che posso per non essere vittima di sovrastrutture e regole impositive.

E per tornare al nostro discorso, questa volta ho preparato delle scopette di Halloween, che si fanno in pochi minuti, ma sono davvero bellissime.

Finger hot dogs – ricetta per Halloween veloce e terrificante!

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
finger hot dogs di halloween

Sono contro il junk food ovvero il cibo spazzatura e per dovere di cronaca ci tengo a precisare che i wurstel appartengono a pieno titolo a quella categoria. Per chi non lo sapesse i wurstel sono fatti di carne separata meccanicamente, che di carne ha quasi solo il nome. Praticamente tutti gli scarti della carne, una volta che questa è stata spolpata dalle ossa (dunque cartilagini, resti, pezzi di grasso, sangue ecc..) viene macinata, condita e utilizzata per farne appunto wurstel, cotolette industriali, spinacine, nuggy di pollo e quant’altro.

Adesso tuttavia, sull’onda della pubblicità negativa, i produttori stanno lanciando sul mercato anche wurstel fatti con 100% carne di pollo o di altro animale. Se ne trovate della dimensione giusta, preferiteli senza ombra di dubbio a quelli classici. Ad ogni modo magari per Halloween potete fare un eccezione che conferma la regola ed utilizzale quelli comuni. Per uan volta non vi uccideranno.