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Brasato di tacchino al vino bianco

Di: 27 commenti 27 Difficoltà: facile
Brasato di tacchino al vino bianco

Di solito si dice brasato e si legge brasato di manzo, ma che della carne rossa sia meglio non abusare ormai è risaputo. Perché non provare allora con una carne bianca, più leggera ma pur sempre molto gustosa? Il brasato di tacchino la vino bianco è veramente semplice da realizzare. Servono pochi ingredienti e il sapore è davvero gustoso. La carne, grazie alla cottura lunga rimane morbidissima e si scioglie quasi in bocca.
E’ una di quelle ricette che non attirano magari l’attenzione perchè sono semplici e caserecce, ma che alla fine sono quelle che ti risolvono la cena.

Filetto di maiale sous vide: la cottura sottovuoto a bassa temperatura

Di: 28 commenti 28 Difficoltà: facile
filetto di maiale sous vide

La mia voglia di sperimentare non ha mai fine e quando si tratta di sperimentare nuove tecniche di cottura, specie se salutari e particolari non posso non provarle. E’ così che è entrato nella mia cucina un nuovo attrezzino.
Fino a un po’ di tempo fa pensavo che sarebbe stato impossibile provare a cucinare a bassa temperatura perchè avevo dato un’occhiata e il costo del roner (è questo il termine tecnico), una sorta di vasca che ha all’interno una resistenza che permette di mantenere costante la temperatura dell’acqua, era proibitivo; inoltre il roner era anche ingombrante e non avrei potuto prenderlo comunque. Ora invece esistono dei roner a immersione, grandi pressappoco come un minipimer, leggermente di più e a costi assolutamente accettabili. Mi sono un po’ informata e alla fine ne ho preso uno.
Con questo strumento si può impostare una temperatura e mantenerla fissa per delle ore. Questo permette di cucinare a una data temperatura e di mantenerla costante, consentendo di mantenere inalterate le caratteristiche di quello che si cucina e di non rischiare di sovra-cuocere. Questo strumento si presta quindi alla cottura a bassa temperatura sous vide, ovvero sotto vuoto. Impostando quella che deve essere la temperatura al cuore dell’alimento per una data cottura, che sia al sangue, media o ben cotta, il roner la mantiene e quindi oltre quella non si va e non si rischia che la cottura una volta fermata continui sovra cuocendo l’alimento. Inoltre spesso nella cottura in padella o al forno, perchè la carne o il pesce sia cotto al cuore, si rischia spesso che si bruciacchi fuori.

Tagliata di manzo alla rucola veloce e gustosissima

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: facile

Il bello di acquistare la carne da un buon macellaio è che ti può consigliare e ti può spiegare come cucinare certi tagli, spiegare quali sono le carni più saporite e quelle più tenere. Quando sono andata dal mio macellaio, di questo taglio di carne ne sapevo poco. Non l’avevo mai comprato e l’avevo visto su un libro di cucina Persiana, niente po’ po’ di meno!

La ricetta indicava tra gli ingredienti 400g di lombo, controfiletto o lombatello di manzo e io nella mia ignoranza pensavo fossero 3 tagli di carne diversi. E’ stato quindi il macellaio a dirmi che i tre nomi definivano lo stesso taglio di carne, che è un taglio veramente pregiato, saporitissimo e che il vero roast beef all’inglese si fa proprio con questo taglio.
Alla fine non ho seguito la ricetta, perchè volevo fare qualcosa di dietetico e veloce da realizzare. Questo taglio di manzo è talmente tenero e saporito che quasi non è neanche necessario salarlo! Il bello è che si prepara in un nonnulla! 6 minuti di cottura, giusti giusti (per 400g) più un po’ di riposo e siete a cavallo. Un secondo piatto che merita davvero in tutta la sua semplicità.

Coniglio in porchetta alla marchigiana

Di: 12 commenti 12 Difficoltà: facile
coniglio in porchetta

Alcuni di voi mi conoscono e sanno che sono di origini marchigiane, altri invece lo scopriranno ora. Sono nata ad Ancona e lì ci sono tutti i miei parenti (quelli che sono rimasti), ma ho sempre vissuto a Jesi, fino ai 18 anni, quando sono partita alla volta di Bologna per iscrivermi all’università per poi rimanerci. A Bologna vivo bene, è una città ancora a misura d’uomo, ma non nascondo che le mie Marche spesso mi mancano. Mi manca il verde della campagna, il mare del Conero, quel misto di ruvidezza, sfrontatezza e schiettezza che contraddistingue il marchigiano.