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Cheesecake ai frutti di bosco

Di: 27 commenti 27 Difficoltà: facile
cheesecake ai frutti di bosco

Non avevo in mente di fare questo dolce, sebbene mi piaccia tanto, fino a quando mi sono imbattuta in questa pagina piena di invitanti versioni di cheesecake.
Di varianti di cheesecake ne esistono tante. Esiste la versione estiva, senza cottura, fresca e gustosa, ma esiste anche la versione cotta, che, nella sue versione classica ha origini americane. La più famosa delle cheesecake è La New Yorker cheesecake, che si differenza dalle altre per la presenza della panna acida all’interno della crema di formaggio, che dona un gusto più asprigno.
Che poi io, come spesso mio solito non mi sia affidata a una ricetta precisa, seguendola da capo a fondo, è un’altra storia. Quella pagina mi ha scatenato la voglia e a partire da quella mi sono fatta un giro in rete e ho cercato diverse ricette, poi mi sono affidata anche ai miei libri, partendo da quello di Martha Stewart, che mi sembrava potesse essere un buon punto di partenza per poi passare a uno di Laurel Evans, una blogger americana che vive in italia.

Ferratelle croccanti abruzzesi

Di: 10 commenti 10 Difficoltà: facile
ferratelle croccanti abruzzesi

prima di cominciare, accendete il fornello piccolo a fiamma medio bassa e lasciate scaldare per bene. per preparare le ferratelle croccanti, rompete 3 uova in una terrina capiente; aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale: Con un mixer frullate velocemente;  unite metà della farina, frullate finché si sarà amalgamata all’impasto, quindi unite la restante farina e il vino. Frullate di nuovo; inizialmente frullate a bassa velocità altrimenti spargerete la farina ovunque. Non appena la farina si è incorporata all’impasto aumentate […]

Banana bread alle noci

Di: 19 commenti 19 Difficoltà: facile
Banana bread alle noci

Eccomi di ritorno, con la prima ricetta di questo 2018, che a dirla tutta è già iniziato molto male, nonostante gli astrologi prevedessero un anno con il botto per il segno dei pesci.
E’ dal 27 che sono influenzata. E’ iniziato tutto con un mal di gola, che si è trasformato in una tonsillite con placche.

Il 31 la guardia medica mi ha quindi prescritto degli antibiotici, ma mi ha anche detto che potevo uscire la sera a cena; così ho fatto e sono uscita anche il giorno 1, cosa molto imprudente, visto che dal giorno 2 mi sono svegliata con 39 di febbre. Da quel giorno è stato un delirio; febbre, mal di gola e una tosse sconquassante. Una notte l’ho passata completamente in bianco senza smettere mai di tossire.

Il giorno successivo avevo un male agli addominali alti che nemmeno dopo una seduta a secco di 200 addominali! Ad ogni colpo di tosse, era come se un trattore mi passasse addosso e dunque, nuovo ciclo di antibiotici con copertura per polmonite, bronchite, scolo, gonorrea, rabbia, rogna e chi più ne ha più ne metta, ma….finiti gli antibiotici, ecco di nuovo ricomparire la febbre con tosse e un po’ anche di mal di gola e dunque? Via con il terzo ciclo di antibiotici, con il sospetto che in realtà non ne avrei avuto bisogno, perchè la mia potrebbe essere stata una forma virale e non batterica.

Insomma, scusate lo sfogo, ma ne avevo bisogno. Ho passato dei momenti di avvilimento, di sconforto; mi sembra che non ne uscirò più. Ho ancora un po’ di tosse e il raffreddore, ma spero passi tutto a giorni. Ho cucinato poco in questo periodo, ma finalmente oggi torno a pubblicare

Quattro quarti farcita e decorata con fiori di crema al burro

Di: 18 commenti 18 Difficoltà: difficile
quattro quarti farcita

Non è passato molto da quando ho postato la mia prima layered cake in stile americano, ma mi sto esercitando, soprattutto con le decorazioni in crema al burro e ieri ne ho sfornata un’altra, simile alla prima, ma in questo caso penso di aver disposto meglio i fiori oltre ad aver usato una varietà diversa. I toni qui sono di un rosa più aranciato rispetto all’altra e come base della torta ho usato una quattro quarti anziché una chiffon cake.

Come farcitura ho usato della panna a cui ho aggiunto una piccola dose di mascarpone che avevo, quindi non è proprio da considerare una crema al mascarpone, sebbene il suo sapore in parte si senta.