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Caesar salad

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
caesar salad

Meno diffusa da noi, ma comincia a fare capolino in qualche menù nostrano, la Caesar salad è una tra le più sfiziose insalate estive. E’ una insalata fresca che deve il suo nome a Cesare Cardini, un ristoratore italiano immigrato in America che, si dice, l’abbia composta con il poco che gli era rimasto a disposizione in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza del 4 luglio.

L’insalata si compone di  ingredienti mediterranei tra cui lattuga romana, parmigiano reggiano e crostini di pane e viene condita con una salsa o dressing a base di olio extravergine di oliva, uovo bollito per breve tempo, mostarda di Digione, salsa Worcestershire, limone, sale e pepe.

C’è chi sostiene che nella salsa di condimento vadano messe anche le acciughe, ma Rosa Cardini, figlia del ristoratore sostiene che la ricetta originale non le contenga e che il vago sapore di acciuga che si può intuire assaggiandola sia dato dalla salsa Worchestershire.

L’acciuga comunque mescolata agli altri ingredienti non dovrebbe percepirsi e serve ad aggiungere un pizzico di Umami>, ovvero il quinto dei gusti fondamentali percepiti dai recettori del cavo orale (insieme a dolce, salato>, amaro, aspro), che rende tutto più gustoso. Io però non mangio pesce e quindi ho evitato di metterla per paura di percepirla comunque.

focaccia pugliese bassa (focaccia barese)

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: media
focaccia pugliese bassa

La focaccia pugliese è un lievitato da forno tipico della tradizione pugliese che rivaleggia con la focaccia ligure quanto a importanza e bontà. La sua caratteristica principale è quella di essere una focaccia morbida dentro e croccante fuori. Si prepara tradizionalmente nello stampo in lamiera di ferro che garantisce una conduzione ottimale che si traduce in un fondo croccante e colorito. Gli ingredienti sono semplici: farina, acqua, lievito, olio extravergine di oliva di qualità, pomodori e patata schiacciata che però non tutti mettono.

La patata garantisce un assorbimento maggiore di acqua che si traduce in una maggiore sofficità. Gli amidi della patata, essendo zuccheri caramellano in cottura grazie alla reazione di Maillard conferendo una colorazione più marcata alla crosta.

Focaccia ligure (fugassa), la regina delle focacce

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media
focaccia ligure -focaccia genovese

La focaccia ligure o meglio la focaccia genovese ha subito una evoluzione nel tempo, ma è presente sin dai tempi antichi. Col tempo si è modificata la ricetta fino a giungere a quella attuale.

Nella zona del porto di Genova insieme ai forni nacquero anche delle friggitorie dette sciamadde, che in dialetto genovese significa “fiammate”, perchè al loro interno era presente anche un forno a legna dove si iniziò a cuocere le focacce. In questo modo la focaccia genovese o fugassa divenne un cibo popolare anche per il suo basso costo e con il passare degli anni divenne la colazione dei portuali o camalli, un termine arabo che definiva gli scaricatori e i facchini del porto di Genova.

E’ tutt’ora usanza tra i genovesi inzuppare la focaccia nel caffellatte a colazione.

Tra le caratteristiche principali della focaccia genovese ci sono la stesura con il mattarello e i famosi buchi che devono essere ben impressi per accogliere l’olio e la salamoia con cui si ricopre la superficie. L’olio e la salamoia che ristagnano nei buchi creano il tipico contrasto – fondamentale in una focaccia ligure riuscita bene – tra la parte attorno ai buchi che in cottura si abbrustolisce e diventa dorata e croccante e la parte del buco che grazie alla salamoia e all’olio rimane invece più bianca, morbida e umida.

Lo spessore massimo della focaccia ligure non deve superare i 2cm (e solitamente è più bassa) e all’incirca si devono mettere 500g di impasto in una teglia da 30x40cm.

I genovesi mordono la focaccia rovesciandola e quindi con la parte sottostante in alto!

Crema di caffè (caffè del nonno) pronta in 5 minuti con soli 3 ingredienti

Di: 0 Difficoltà: facile
crema di caffè (o caffè del nonno)

Crema di caffè, crema al caffè, cremino al caffè o crema del nonno. Sono tutti i nomi con cui viene chiamata questa meravigliosa crema vellutata a base di caffè freddo e panna.

Si prepara in 5 minuti, è cremosissima ed è una goduria per il palato. E’ rinfrescante e costituisce un’ottima alternativa alla tazza di caffè caldo nei dopopranzo estivi; soddisfa allo stesso tempo la voglia di dolce.
Basta un frullatore, una moka o una macchina del caffè e il gioco è fatto.

Torta alla ricotta con gocce di cioccolato

Di: 0 Difficoltà: facile
torta di ricotta e gocce di cioccolato

La torta alla ricotta con gocce di cioccolato è un dolce buonissimo dalla consistenza compatta ma cremosa. Tra i dolci con ricotta la ricotta al forno è il mio preferito proprio per la sua consistenza. Avete presente quella che vendono nei supermercati al banco salumi? Pur essendo un dolce spesso lo si trova lì e si vende a fette.

Spesso si trova la torta di ricotta e limone, ma, almeno qui a Bologna si trova anche la versione con gocce di cioccolato che io preferisco.

Muffin alle mele nella friggitrice ad aria

Di: 0 Difficoltà: facile
muffin alle mele

Da un paio di settimane è sbarcata nella mia “trattoria” una friggitrice ad aria. E in questi giorni sto sperimentando ricette e la sto utilizzando molto. Nel post vi parlerò meglio di cosa sia, nei fatti, una friggitrice ad aria e di quali sono i suoi pregi e i suoi difetti.

Vi anticipo che a dispetto del nome, che suggerisce si possa usare per fare fritture (ma poi vi parlerò di questo), si può utilizzare per molti tipi di cottura. Tra questi c’è anche la cottura dei dolci. 

Ieri ho dunque sperimentato la cottura dei muffin alla mela e devo dire che ne sono soddisfatta. D’estate è una grande risorsa perchè non riscalda l’ambiente come se accendeste un forno e i tempi di cottura si riducono.