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Vellutata di asparagi light

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
vellutata di asparagi

Vellutata di asparagi o crema di asparagi? ho sempre avuto il dubbio e per fugarlo, oggi ho cercato quale fosse la differenza che magari chiarirà le idee anche a voi.
Dunque, si definisce vellutata una preparazione composta da due, massimo 3 verdure, a cui eventualmente si possono aggiungere panna da cucina o tuorli d’uovo per legare gli ingredienti e aumentare la sensazione di cremosità (ma io spesso trovo che se ne possa fare a meno risparmiando calorie senza pregiudicare la cremosità della vellutata).

Di definisce crema invece un composto a base di una sola verdura, che viene poi frullata e legata con latte e/o farina di riso.
Chiarito a me stessa e a voi questo dubbio amletico, posso con tranquillità affermare che quella di cui vi sto per mostrare la ricetta è a pieno titolo una vellutata di asparagi! E che nessuno osi metterlo in dubbio… Ahahah

Risotto alla milanese

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
risotto alla milanese -risotto allo zafferano

Una sera in cui mio marito suonava in un locale (mio marito è un chitarrista e ha un gruppo musicale con cui fa delle serate), ci hanno offerto come cena un risotto alla milanese davvero spaziale! Veramente gustosissimo e buonissimo; di quelli che te li ricordi e te li sogni anche!

Ora, non avendo io mai provato a fare il risotto alla milanese o risotto allo zafferando che dir si voglia, per i “non meneghini” e avendo da sempre avuto l’idea di provarlo, ho colto l’occasione per tentare di replicare il riuscitissimo piatto che avevamo assaggiato nel locale. Mi sono quindi documentata. Molto lo realizzano senza il midollo di bue, forse perchè dopo il periodo della mucca pazza ci si è andati un po’ con i piedi di piombo con frattaglie, midolli e quinti quarti vari. Ma la tradizione lo vuole con il midollo e quindi il midollo io ce lo metto!

Spaghetti con polpette: la mia versione. M’avete provocato? E io vi distruggo.

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
spaghetti con polpette al sugo

Avete presente la mitica scena in cui Albertone (Sordi) di fronte a un piattone immenso di maccaroni al sugo esordisce con “Maccarone, m’hai provocato? E io ti distruggo. Io me te magno”? Ecco, a me questo piatto di spaghetti con polpette al sugo mi fa pensare a quella scena. Mi anche pensare a Lilli e il Vagabondo, il film della Disney in cui i due cagnolini mangiano dallo stesso piatto di spaghetti al sugo con polpette.

Associazioni cinematografiche a parte, questi spaghetti sono la fine del mondo! Preparate tante polpette al sugo. Fatene un po’ piccoline, del diametro di circa 1,5-2cm per farci gli spaghetti e altre più grandi del diametro di 4-5cm da mangiare come secondo piatto, magari un altro giorno. Io ho fatto così

Bicchierini di ragù con spuma di besciamella e mezzi rigatoni croccanti

Di: 7 commenti 7 Difficoltà: media
bicchierini di ragù con spuma di besciamella

Questa è una di quelle ricette che è proprio invenzione mia. Magari esisterà anche in giro, ma io non ho seguito nessuna ricetta, ho solo provato!

E’ partito tutto dal sifone. Mi è presa voglia di sperimentare con il sifone e non so perchè ho pensato a come potesse essere una besciamella sotto forma di mousse o di spuma, quindi della consistenza della panna, indicativamente; non ho molta esperienza ancora con il sifone, quindi è stato un esperimentoo. Ed è riuscito! Immaginatevi quindi una sorta di panna al gusto di besciamella. Figo no?

Da qui ho pensato che una spuma di besciamella potesse accoppiarsi bene con un ragù di carne. Una sorta di lasagna moderna, scomposta.

Ho poi pensato che ci voleva qualcosa che aggiungesse la masticabilità, qualcosa di croccante e ho pensato a della pasta di grano duro impanata e fritta (questa non è invenzione mia, ma mi sembrava si abbinasse bene).

Il risultato sono dei bicchierini da andare giù di testa ottimi da presentare come finger food con delle meravigliose forchettine lillipuzziane.

Bignole alla crema o castagnole alla crema

Di: 0 Difficoltà: media
bignole alla crema - castagnole alla crema

Il carnevale si avvicina ed è da tanto tempo che cercavo una ricetta per fare queste caste “castagnole” ripiene di crema. uso le virgolette perchè in realtà il loro nome tecnico è Bignole. Si chiamano così perchè sono fatte con lo stesso procedimento dei bignè solo che l’impasto va fritto.
Comunque, oggi sono di poche parole 🙂 quindi passo e chiudo e vi lascio alla ricetta che è di Fatto in casa da Benedetta. Io però ho sostituito parte dell’acqua con latte e ho fatto metà dose ma siete liberi di moltiplicare per 2 se volete farne di più.

Kumquat canditi (mandarini cinesi) con metodo Morandin

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: media
Kumquat-canditi

Ultimamente mi è preso il trip della canditura. Mi è venuta la voglia vedendo dei mandarini cinesi che aveva candito Michela del bellissimo blog Menta e Rosmarino; non ho seguito però il suo metodo; essendo iscritta al gruppo facebook del Fan club del maestro Morandin, ho voluto provare a seguire il metodo utilizzato dai fan del gruppo che naturalmente segue il procedimento spiegato dal maestro nei suoi corsi.

Il risultato è davvero eccellente. Si ottengono dei kumquat perfetti, non rugosi, né accartocciati o ammaccati. Devo ringraziare per la consulenza 24h di Claudia Saracco del blog 6 mani in cucina. Il sapore è qualcosa di paradisiaco. Scordatevi i canditi che sanno di gomma e ne hanno pure la consistenza: qui l’agrume è esaltato all’ennesima potenza, la consistenza è scioglievole e il sapore indescrivibilmente buono. Io ho già preparato due vasetti da mezzo kg di Kumquat canditi e vi consiglio di provarli!