Chiudi questo messaggioPer offrirti la migliore esperienza utente possibile questo sito utilizza cookies per memorizzare le tue preferenze e per monitorare il funzionamento del sito.
Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy.

Risotto di grano saraceno alla zucca con sumac e semi di zucca

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
Risotto di grano saraceno alla zucca

preparate un brodo di verdura; io l’ho fatto con il mio dado granulare vegetale fatto in casa. Mantenetelo sul fornello alla minima temperatura in modo che rimanga caldo. Mondate la zucca e tagliatela a dadini. Tritate finemente lo scalogno, versatelo in una padella di 28cm circa insieme a due cucchiai di olio. Aggiungete i dadini di zucca. Cuocete per 10 15 minuti, finché la zucca si sarà ammorbidita. Di tanto in tanto versate del brodo sulla zucca quando dovesse asciugarsi […]

Pizza con i grasselli marchigiana II

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media
Pizza coi grasselli marchigiana

preparare la pizza coi grasselli è semplice. Versate la farina nella ciotola dell’impastatrice (o in una terrina se intendete lavorare a mano). Sciogliete il lievito e il malto nell’acqua e versate nell’impastatrice. Cominciate a impastare a bassa velocità; quando l’impasto comincerà a risultare compatto e omogeneo, aggiungete il vino poco alla volta. Impastate fino ad incordare. L’impasto dovrà risultare compatto, semi-lucido e molto elastico. fate la prova velo per verificare il grado di incordatura. prelevate un pezzetto di impasto e […]

Brasato di tacchino al vino bianco

Di: 27 commenti 27 Difficoltà: facile
Brasato di tacchino al vino bianco

Di solito si dice brasato e si legge brasato di manzo, ma che della carne rossa sia meglio non abusare ormai è risaputo. Perché non provare allora con una carne bianca, più leggera ma pur sempre molto gustosa? Il brasato di tacchino la vino bianco è veramente semplice da realizzare. Servono pochi ingredienti e il sapore è davvero gustoso. La carne, grazie alla cottura lunga rimane morbidissima e si scioglie quasi in bocca.
E’ una di quelle ricette che non attirano magari l’attenzione perchè sono semplici e caserecce, ma che alla fine sono quelle che ti risolvono la cena.

Latte condensato homemade con soli due ingredienti

Di: 23 commenti 23 Difficoltà: facile
latte condensato

preparare il latte condensato è davvero semplicissimo. Bastano due ingredienti. In rete si trovano persino ricette che prevedono aggiunta di amido; ma il latte condensato non è altro che latte evaporato con aggiunta di zucchero.   latte condensato fatto in casa in una casseruola antiaderente di circa 20cm di diametro e dal fondo spesso versate il latte e lo zucchero. Mescolate un po’ per facilitare lo scioglimento dello zucchero; ponete la casseruola su fuoco allegro e portate a bollore; lasciate […]

Couronne bordelaise, un pane francese dalla forma bellissima

Di: 19 commenti 19 Difficoltà: media
couronne bordelaise

La couronne bordelaise è un pane francese di campagna (come avrete vagamente intuito dal nome) a lievitazione naturale (io l’ho però realizzato con poco lievito di birra) che si compone solitamente di 8 palline disposte a forma di corona e sormontate da una sorta di cappello o collare che in cottura si scolla e si solleva formando un piacevole decoro e un effetto molto molto bello.

Originariamente questo pane veniva realizzato in pezzature da 5kg, mentre ora la pezzatura classica è quella da 1kg. La couronne bordelaise andrebbe cotta nel forno a legna, ma naturalmente si può fare anche in casa, meglio se utilizzando una pietra refrattaria.

Filetto di maiale sous vide: la cottura sottovuoto a bassa temperatura

Di: 28 commenti 28 Difficoltà: facile
filetto di maiale sous vide

La mia voglia di sperimentare non ha mai fine e quando si tratta di sperimentare nuove tecniche di cottura, specie se salutari e particolari non posso non provarle. E’ così che è entrato nella mia cucina un nuovo attrezzino.
Fino a un po’ di tempo fa pensavo che sarebbe stato impossibile provare a cucinare a bassa temperatura perchè avevo dato un’occhiata e il costo del roner (è questo il termine tecnico), una sorta di vasca che ha all’interno una resistenza che permette di mantenere costante la temperatura dell’acqua, era proibitivo; inoltre il roner era anche ingombrante e non avrei potuto prenderlo comunque. Ora invece esistono dei roner a immersione, grandi pressappoco come un minipimer, leggermente di più e a costi assolutamente accettabili. Mi sono un po’ informata e alla fine ne ho preso uno.
Con questo strumento si può impostare una temperatura e mantenerla fissa per delle ore. Questo permette di cucinare a una data temperatura e di mantenerla costante, consentendo di mantenere inalterate le caratteristiche di quello che si cucina e di non rischiare di sovra-cuocere. Questo strumento si presta quindi alla cottura a bassa temperatura sous vide, ovvero sotto vuoto. Impostando quella che deve essere la temperatura al cuore dell’alimento per una data cottura, che sia al sangue, media o ben cotta, il roner la mantiene e quindi oltre quella non si va e non si rischia che la cottura una volta fermata continui sovra cuocendo l’alimento. Inoltre spesso nella cottura in padella o al forno, perchè la carne o il pesce sia cotto al cuore, si rischia spesso che si bruciacchi fuori.