Chiudi questo messaggioPer offrirti la migliore esperienza utente possibile questo sito utilizza cookies per memorizzare le tue preferenze e per monitorare il funzionamento del sito.
Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy.

E se vi dicessi: polpette buonissime in meno di 10 minuti?

Di: 9 commenti 9 Difficoltà: facile
polpette in vasocottura

prima di cominciare leggi bene: la vasocottura al microonde è una tecnica molto semplice, ma prima di cimentarsi nella preparazione di un piatto è INDISPENSABILE che leggiate questo mio post dove spiego quali vasetti si possono usare, ma soprattutto come testare la potenza del proprio microonde in modo da trovare la potenza a cui cuocere le pietanze. Questo perchè ogni microonde ha una sua potenza dichiarata, ma in effetti poi la potenza che sviluppa varia da modello a modello. Una volta […]

Creme brulee sous vide: il vasetto della felicità

Di: 16 commenti 16 Difficoltà: facile
creme brulee sous vide

Ultimamente, sto sperimentando la vasocottura come se non ci fosse un domani. Da quando ho scoperto che si può fare in casa senza necessità di avere una macchina per il sottovuoto a campana, ma che si può usare il microonde, con risultati sorprendenti, sto provando di tutto. Sono 3 giorni che ceniamo e pranziamo a pane e vasetti weck 🙂

Ma la tecnica della vasocottura si può fare anche utilizzando un roner, ovvero un apparecchio per la cottura sous vide. Il roner è un attrezzo che serve a mantenere costante l’acqua a una data temperatura; in questo modo si può cuocere dentro quell’acqua qualsiasi alimento sottovuoto o comunque sigillato. Questo modo alternativo al microonde di cucinare, permette di cuocere a una data temperatura controllata. Se è vero infatti che alcuni alimenti non sono così sensibili a una minima variazione di temperatura, è vero invece che altri alimenti cotti a diverse temperature reagiscono in modo molto diverso. L’uovo ad esempio è uno di questi. L’uovo infatti a temperature superiori a 85° coagula e quindi straccia; è importante quindi sapere di poter controllare la temperatura e far sì che questa si mantenga al di sotto della temperatura di coagulazioni quando vogliamo ad esempio cuocere una crema.

Cous cous in vasocottura al microonde

Di: 20 commenti 20 Difficoltà: facile
cous cous in vasocottura al microonde

Circa un annetto fa mi era capitato di vedere in televisione una puntata di Accademia Montersino, dove lo chef/pasticcere preparava una zuppetta di pesce in vasocottura. La cosa mi aveva talmente entusiasmato che non stavo più nella pelle. Il problema è che per preparare quella zuppetta, Montersino creava prima il sottovuoto nel vasetto e per farlo è necessaria una macchina per il sottovuoto a campana che è ingombrante e costosa. Provai a informarmi ma niente, dovetti rinunciare a questo tipo di cottura che pure mi entusiasmava.

Qualche giorno fa il sogno è diventato realtà. Mi sono imbattuta in un gruppo su Facebook, >Il mondo in un vasetto® – l’ABC della vasocottura e da qui mi si è aperto un mondo. Cuocere in vasocottura a casa si può, utilizzando il microonde!

Il gruppo è collegato al blog Nel tegame sul fuoco la cui autrice Rosella ha studiato e sperimentato a lungo riuscendo quindi a elaborare la tecnica perfetta per la vasocottura al microonde.

Punta di petto sous vide con salsa gravy: 24 ore di cottura per un risultato da sballo

Di: 16 commenti 16 Difficoltà: facile
punta di petto sous vide con salsa gravy

La punta di petto è un taglio di carne di seconda scelta, perchè cartilaginoso e stopposo una volta cotto; inoltre è ricca di fasce di grasso visibile e dunque lo scarto è molto. In Italia questo taglio di carne viene usato prevalentemente per fare il brodo. La punta di petto chiamata più genericamente petto è situato nella parte anteriore dell’animale, adiacente al taglio reale, alla spalla e alla zampa anteriore. Una volta rimosso il grasso visibile rimane una carne magra e dal contenuto calorico piuttosto esiguo.

Se in Italia, come dicevo, questo taglio di carne viene usato solo da brodo o tuttalpiù per il macinato, in america, dove la cultura della carne e le tecniche per cuocerla sono molto vive, la punta di petto, brisket in americano, viene cotta a bassa temperature per ore e ore, tanto da diventare tenerissima e da essere usata nei panini o così com’è.

Io ho voluto provare a cucinare questa carne per 24 ore sottovuoto a una temperatura di 68° centigadi per poi scottarla 3 minuti per lato su una padella di ghisa rovente.
Il risultato è qualcosa di sorprendentemente buono e tenero che rifarò assolutamente. C’è anche chi cuoce a temperatura più bassa per ben 72 ore!