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Tarte tatin, la ricetta originale francese

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: media
tarte tatin francese

La tarte tatin è una torta di mele capovolta tipica della tradizione francese, nata per caso da un errore. A cavallo tra la fine dell”800 e l’inizio del ‘900, Stephanie e Caroline Tatin, gestivano un ristorante, di fronte a una stazione che veniva spesso frequentata da cacciatori. Si narra che una domenica , mentre preparava una torta di mele come fine pasto per dei cacciatori, una delle due sorelle dimenticò di mettere alla base dello strato di mele la pasta brisè, facendo quindi caramellare le mele nel burro e nello zucchero. Quando si accorse dell’errore, per rimediare, coprì le mele con un disco di pasta brisè, facendo così cuocere la torta al contrario e capovolgendola una volta cotta. La torta piacque molto ai cacciatori che l’assaggiarono e da quel momento nacque la torta Tatin.

Se questo racconto corrisponda alla verità non lo so, ma i piace pensare che sia così, perchè spesso da un errore nasce qualcosa di buono e non tutto il male viene per nuocere. In effetti la tarte tatin, è una delle torte di mele più buone che ci sia, a mio gusto. Le mele caramellate in burro e zucchero sono qualcosa di paradisiaco. Esiste anche una variante che al posto della brisè utilizza pasta sfoglia, ma io la preferisco con la brisè, che rimane più croccante, meno burrosa al palato e contrasta meglio con le mele caramellate. 

Chia pudding, ovvero il budino di semi di chia de noantri

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
chia pudding - budino di semi di chia

Sui cibi a cui si attribuiscono ogni sorta di qualità salutare sono sempre un po’ scettica; ormai non passa giorno in cui il mercato non ci propini il nuovo nutriente miracoloso, come panacea di tutti i mali. Penso allo zenzero, calle bacche di goji, all’olio di cocco, all’alga spirulina. A sentire qualcuno questi cibi sarebbero antitumorali, antiossidanti, anti colesterolo e chi più ne ha più e metta. tra i cibi per cui si è gridato al miracolo ci sono anche i semi di chia.

Tutto sommato ai semi di chia non è andata nemmeno troppo male: è vero che sono ricchi di Omega 3 e Omega 6, entrambi componenti molto salutari per le funzioni cardiovascolari, ma è altrettanto vero che la “sfruttabilità” da parte del nostro corpo di omega 3 e omega 6 di origine vegetale è molto più bassa di quella che offrono gli stessi elementi provenienti però da una fonte animale e in particolare dal pesce.
Dunque bene venga l’uso dei semi di chia se non si ha la possibilità di sfruttare una fonte animale di omega 3 e 6, ma con la consapevolezza che la disponibilità di questi elementi nei semi è comunque non così alta.

Rimane il fatto che i semi di chia sono buoni; a me piacciono. Sono comunque ricchi di calcio e male non fanno. Aggiungono sapore ai pani e lo rendono particolare e … con ci si può fare il budino di semi di chia! I semi di chia hanno la caratteristica di riuscire ad assorbire fino a 12 volte il loro peso in acqua (o qualsivoglia liquido), trasformandosi in una sorta di budino saporito e salutare, a cui si può poi aggiungere la frutta; in questo modo può diventare un’ ottima colazione, povera di grassi e ricca di nutrimenti.

Torta alla zucca soffice e buonissima

Di: 13 commenti 13 Difficoltà: facile
torta alla zucca

Dopo una lunga assenza dal blog, sono tornata a pubblicare ricette in linea con la stagione, sia per colore che per la stagionalità degli ingredienti. Una volta, prima di avere il blog non sapevo neanche cosa fosse la stagionalità, poi ho iniziato a farci attenzione e ora è diventata una priorità, tanto che spesso quando sono dal fruttivendolo e non sono certa di un frutto o di una verdura chiedo prima se sono di stagione.

E in autunno, oltre ai mandarini, alle castagne, ai funghi, ci sono le zucche, con il loro arancione bellissimo e la loro dolcezza innata che si presta però a preparazioni dolci come a quelle salate

La brazadela, la ciambella romagnola, ma anche un po’ emiliana

Di: 24 commenti 24 Difficoltà: facile
ciambella romagnola o brazadela

preparare la brazadela o ciambella romagnola o ciambella bolognese è facile e veloce. Portate il forno a 180° in modalità statica. Setacciate farina e lievito in una ciotola; se usate l’impastatrice montate il gancio a foglia, quello indicato perla pasta frolla. Alla farina unite lo zucchero semolato e la buccia grattugiata di un limone. Formate quindi una fontana ricavando una sorta di cratere al centro per ospitare gli ingredienti liquidi. Rompete quindi le uova e versatele al centro della fontana; tenete […]