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Pane al cioccolato, il paradiso all’improvviso

Di: 9 commenti 9 Difficoltà: media
pane al cioccolato

Ci si potrebbe scrivere una canzone, possibilmente senza risvolti disgustosamente erotici. Sì, perchè come ho visto la ricetta e ho letto Pane al cioccolato, in mente mi è venuta subito la canzone di Malgioglio “gelato al cioccolato” che per anni è rimasta una canzoncina che pensavo stupidina e orecchiabile fino a quando ho scoperto il significato nascosto tra le righe.

Eh sì, perché anche questo pane è “dolce e un po’ salato”, senza dubbi doppi sensi. Dei gustosi piccoli sfilatini al cacao con gocce di cioccolato fondente, da mangiare anche a morsi e senza bisogno di aggiungere niente. Oppure spalmati da una vellutata crema di nocciole.

La ricetta viene da un libro comprato recentemente The Complete Guide to Baking: Bread, Brioche and Other Gourmet Treats di Rodolphe Landemaine

Schiacciata con l’uva toscana

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media
schiacciata con l’uva

E’ tempo di vendemmia. E’ tempo di cieli grigi, di tappeti di foglie colorate, di aria frizzantina, di caldarroste, di uva e moscerini. E in questa stagione ho voglia di starmene in casa. L’autunno mi coglie sempre impreparata, psicologicamente e fisicamente. Non sono pronta ai primi freddi, non so mai come vestirmi e sono una freddolosa cronica. E non sono neanche pronta alle giornate che si accorciano, all’escursione termica tra giorno e sera, alle piogge. Mi manca il sole. come fosse l’aria.
E allora me ne sto a casa, un po’ annoiata e cerco di allontanare la noia cucinando tra un lavoro e l’altro. E non c’è niente di meglio che un lievitato ad accompagnare i pomeriggi autunnali.
Dapprima l’impastamento, che è sempre affascinante. Vedere un impasto informe fatto della somma degli ingredienti che piano piano prende forma e diventa liscio, setoso e soffice è come un miracolo e poi l’impasto che cresce, un’altra magia. Infine la cottura. il dolce che si gonfia e si colorisce e il profumo del dolce cotto che comincia a insinuarsi piano piano uscendo timidamente dallo sportello del forno.

Babka di Ottolenghi al cioccolato o chocolate Krantz cake

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: media
Babka di Ottolenghi al cioccolato

iniziate a preparare la Babka di Ottolenghi setacciando la farina nel boccale dell’impastatrice (o in un terrina se impastate a mano). Versate poi lo zucchero, il lievito sbriciolato, 2 uova e tutta l’acqua. Ottolenghi mette anche della grattatura di buccia di limone: Io non amo molto il mix cioccolato-limone. Piuttosto, se le arance sono di stagione, suggerisco di mettere buccia di arancia.   Azionate l’impastatrice a bassa velocità per 5 minuti circa, finché l’impasto si sarà compattato; unite qui; aumentate la […]

Colomba di Morandin Rolando 2017

Di: 18 commenti 18 Difficoltà: difficile
colomba di morandin a lievitazione naturale

Ecco, sono stata quasi tentata di saltare a piè pari il discorso colombe quest’anno, per vicissitudini mie varie. Ma poi il richiamo della pasta madre è stato forte e non ho resistito. Come sempre è un lavoro impegnativo; fare i 3 rinfreschi mi pesa un casino, ma quando poi i risultati ci sono, ti ripagano di tutta la rottura della preparazione.
nel mio repertorio di ricette, avevo già la colomba di Rinaldini, buonissima anche quella.

Non poteva mancare però tra le mie ricette, quella della colomba di Morandin. La pasta madre in questo periodo mi sta dando tante soddisfazioni. E’ in forma e si esprime al meglio e le colombe sono venute benissimo!