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Costine di maiale sous vide – costine cbt

Di: 0 Difficoltà: facile
costine di maiale sous vide

La cbt (cottura a bassa temperatura) regala davvero soddisfazioni incredibili ed è davvero interessante e appassionante . Lo è per me, anche se è un mondo tutto da scoprire e pieno di cose da imparare e capire.

Mi piacerebbe infatti prendere un libro e ce n’è uno appena uscito che deve essere fatto benissimo di Marco Pirrotta: un compendio che credo risponda a ogni domanda e chiarisca ogni aspetto, ma che ha un costo elevato; non dico che sia caro, perchè penso sia adeguato alla completezza del contenuto e deve essere costato parecchia fatica e impegno, però costoso lo è e non è per me questo il momento di spendere sta cifra. Se siete appassionati di questa arte della cottura e avete la possibilità, pur non avendolo sfogliato, ve lo consiglio. Sto nel gruppo Facebook dell’autore e mi pare che chi l’ha preso ne sia contento. 

Ho provato qualche piatto cbt (o sous vide, che letteralmente significa sotto vuoto, perchè la cottura a bassa temperatura spesso si fa sottovuoto). Poi in fondo al post vi metto i link alle altre ricette che ho provato e che mi hanno soddisfatta.

Intanto oggi vi propongo delle costine di maiale sous vide, che poi ho finito con salsa BBQ al forno per creare la crosticina caramellata che ne accende il sapore. Sono qualcosa di meraviglioso se vi piace questo tipo di preparazione. L’osso esce bello pulito e la carne è un burro.

Polpo sous vide in insalata e maionese di polpo…Bingo!

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
polpo sous vide

Complice l’arrivo di un nuovo strumentino, di cui vi ho parlato nel post precedente e con cui ho realizzato già dei meravigliosi e buonissimi vasetti di crema di cioccolato (vedi post precedente), sto sperimentando le cotture CBT ovvero a bassa temperatura, sottovuoto.

Sabato ho voluto provare a fare il polpo sous vide e vi garantisco che i risultati in termini di sapore e consistenza sono davvero eccezionali. Potete aggiungere le spezie o gli aromi che volete nella busta del polpo e questi si amalgameranno perfettamente e saranno esalatati dalla cottura sottovuoto.
Io ho scelto di mettere solo sale, pepe, olio di oliva aglio e limone, ma la prossima volta proverò con scorze di agrumi e magari anche uno scalogno.

Chocolate pot de crème sous vide

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
chocolate pot de creme

Ritorno dopo tanto tempo con una ricetta che credo apprezzerete molto. Ultimamente sto trascurando un po’ il blog e di conseguenza trascuro un po’ anche voi che mi seguite e che premurosamente a volte mi scrivete per chiedere che fine ho fatto, ma va così.
Ci sono momenti in cui ho una voglia pazza di cucinare e momenti in cui ne ho meno. Fatto sta che complice l’acquisto di un nuovo sous vide, – sì, mi sono fatta un regalo e ho acquistato il Joule della Chefsteps, che finalmente era disponibile su Amazon – sono qui a proporvi una nuova ricetta.

Creme brulee sous vide: il vasetto della felicità

Di: 16 commenti 16 Difficoltà: facile
creme brulee sous vide

Ultimamente, sto sperimentando la vasocottura come se non ci fosse un domani. Da quando ho scoperto che si può fare in casa senza necessità di avere una macchina per il sottovuoto a campana, ma che si può usare il microonde, con risultati sorprendenti, sto provando di tutto. Sono 3 giorni che ceniamo e pranziamo a pane e vasetti weck 🙂

Ma la tecnica della vasocottura si può fare anche utilizzando un roner, ovvero un apparecchio per la cottura sous vide. Il roner è un attrezzo che serve a mantenere costante l’acqua a una data temperatura; in questo modo si può cuocere dentro quell’acqua qualsiasi alimento sottovuoto o comunque sigillato. Questo modo alternativo al microonde di cucinare, permette di cuocere a una data temperatura controllata. Se è vero infatti che alcuni alimenti non sono così sensibili a una minima variazione di temperatura, è vero invece che altri alimenti cotti a diverse temperature reagiscono in modo molto diverso. L’uovo ad esempio è uno di questi. L’uovo infatti a temperature superiori a 85° coagula e quindi straccia; è importante quindi sapere di poter controllare la temperatura e far sì che questa si mantenga al di sotto della temperatura di coagulazioni quando vogliamo ad esempio cuocere una crema.