per questi biscottini devo ringraziare la mitica Sunny, del ristorante Vittoria di Ascoli Piceno, che abbiamo avuto il piacere di conoscere durante il nostro tour enogastronomico Eaing Piceno...Lei ci ha svelato la sua ricetta con molta generosità e ora ve la propongo. I biscottini sono buonissimi, croccanti e friabili, sono gustosi e sfiziosi e sono ottimi quando avete preparato una crema pasticcera e avete dell'albume avanzato e non sapete cosa farne...Si fanno in un attimo e sono come le ciliegie...Uno tira l'altro! Non contengono burro o latte..Perfetti no?
Ingredienti per 50-60 biscottini:
100g di albume a temperatura ambiente
100g di zucchero
100g di farina
100g di mandorle intere (o in alternativa: pistacchi, noci o nocciole)
1 pizzico di sale
Preparazione:
portate il forno a 180° con la funzione ventilato. In una ciotola unite gli albumi allo zucchero e al sale e poi montate a neve ben ferma. Otterrete un composto denso e colloso. Unite ora la farina setacciata a poco a poco mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il tutto. Per ultimo aggiungete le mandorle intere cercando di distribuirle uniformemente. Rivestite uno stampo da plumcake da 20x10 con della carta forno bagnata e strizzata e versate il composto livellandolo alla meglio. Il composto dovrà essere alto all'incirca 3 cm. Infornate per circa 25 minuti. Sfornate, poi estraete il "panetto" aiutandovi con i bordi della carta forno e delicatamente staccate la carta. Adagiate il "panetto" su una griglia e fatelo raffreddare completamente, dopodiché con un coltello elettrico o con un coltello a lama liscia molto affilato affettate il panetto ricavandone dei veli di biscotto il più sottili possibile. Adagiate i biscottini mano a mano su una teglia coperta di carta forno e fate tostare in forno ventilato a 150-160°.
Qui, trovate la versione della mia amica Cecilia, che ha partecipato con me al tour!
lunedì 20 maggio 2013
venerdì 17 maggio 2013
Cake salato allo yogurt con olive Kalamata e pomodori secchi
A casa mia funziona così...Io sono totalmente allergica alla programmazione e quindi non faccio la spesa con l'obiettivo di preparare questo o quello ma mi faccio guidare dall'istinto e allora penso che con quella spezia magari prima o poi mi verrà in mente di preparare una buona tajine di pollo e con quei limoni potrei fare dei limoni confit e assaggiare come sono...Il pomeriggio penso a quello che potrei fare per cena pensando agli ingredienti che ho in casa e possibilmente ideando qualcosa che non ho mai fatto....Da me, funziona così...Succede che se mi chiedono cosa preparo per cena io non lo so perché decido all'ultimo e a volte sforo e mangiamo un po' più tardi..A me piace così e ho la fortuna di aver Mauro che mi asseconda nella mia follia...
Per il cake è successo così...Ho pensato che magari un cake fatto dosando gli ingredienti con il vasetto di yogurt come si fa per la torta dolce si poteva anche fare e allora ho cercato in rete alcune ricette, ho trovato questa, dopodiché mi sono fatta un'idea precisa di come procedere e mi sono buttata creando la mia..Solo che io lo yogurt bianco magro in casa non l'avevo, io avevo lo yogurt alla vaniglia e siccome non sono tutta a casa, ma una vena di follia scuote ogni tanto la mia persona, io il cake l'ho fatto con quello...Il risultato è stato super...Voi, se non ve la sentite usate un vasetto di yogurt bianco normale e andrete lisci come l'olio...
Premessa: il vasetto di yogurt vi servirà come dosatore, quindi non stupitevi se parlo di vasetti di farina e di olio
Ingredienti per uno stampo da plumcake 20x10:
1 vasetto di yogurt bianco magro
3 vasetti di farina 00
1/2 vasetto di olio di arachidi o extra vergine di oliva, se preferite*
3 uova
7g di sale
pepe
1 bustina di lievito chimico per torte salate o di lievito per dolci non vanigliato
15 olive Kalamata snocciolate e tagliate a metà
5-6 pomodori secchi sciacquati sotto l'acqua corrente, strizzati e tagliati a pezzetti
Preparazione:
portate il forno a 180°. In una terrina unite le uova con lo yogurt e l'olio e mescolate bene con una frusta; aggiungete ora il sale e il pepe e poi a poco a poco la farina mescolando bene con al frusta per sciogliere i grumi. Per ultimo aggiungete il lievito e amalgamatelo bene, poi unite le olive e i pomodori. Imburrate lo stampo da plumcake e infarinatelo, dopodiché versateci il composto e infornate per 30-40 minuti facendo la prova stecchino.
* io preferisco l'olio di semi perché ha un sapore più neutro
Per il cake è successo così...Ho pensato che magari un cake fatto dosando gli ingredienti con il vasetto di yogurt come si fa per la torta dolce si poteva anche fare e allora ho cercato in rete alcune ricette, ho trovato questa, dopodiché mi sono fatta un'idea precisa di come procedere e mi sono buttata creando la mia..Solo che io lo yogurt bianco magro in casa non l'avevo, io avevo lo yogurt alla vaniglia e siccome non sono tutta a casa, ma una vena di follia scuote ogni tanto la mia persona, io il cake l'ho fatto con quello...Il risultato è stato super...Voi, se non ve la sentite usate un vasetto di yogurt bianco normale e andrete lisci come l'olio...
Premessa: il vasetto di yogurt vi servirà come dosatore, quindi non stupitevi se parlo di vasetti di farina e di olio
Ingredienti per uno stampo da plumcake 20x10:
1 vasetto di yogurt bianco magro
3 vasetti di farina 00
1/2 vasetto di olio di arachidi o extra vergine di oliva, se preferite*
3 uova
7g di sale
pepe
1 bustina di lievito chimico per torte salate o di lievito per dolci non vanigliato
15 olive Kalamata snocciolate e tagliate a metà
5-6 pomodori secchi sciacquati sotto l'acqua corrente, strizzati e tagliati a pezzetti
Preparazione:
portate il forno a 180°. In una terrina unite le uova con lo yogurt e l'olio e mescolate bene con una frusta; aggiungete ora il sale e il pepe e poi a poco a poco la farina mescolando bene con al frusta per sciogliere i grumi. Per ultimo aggiungete il lievito e amalgamatelo bene, poi unite le olive e i pomodori. Imburrate lo stampo da plumcake e infarinatelo, dopodiché versateci il composto e infornate per 30-40 minuti facendo la prova stecchino.
* io preferisco l'olio di semi perché ha un sapore più neutro
giovedì 16 maggio 2013
Ketchup fatto in casa
A quanto pare fare il Ketchup in casa è un impresa quasi impossibile...E' un po' come cercare di riprodurre la coca cola...Gli ingredienti segreti del Ketchup con tutta probabilità non li conosce nessuno tanto che esiste una ricetta di ketchup per ogni blogger o sito che si trovi in giro per la rete. Io ne ho provate due e una, che a gran voce prometteva di essere la ricetta perfetta è risultata essere una vera schifezza tanto lontana dal gusto della salsa quanto un gatto e un aspirapolvere...L'altra ricetta, invece, quella che vi posto ora si avvicina molto di più al gusto del Ketchup che si compra, pur non essendo identico al 100%: quantomeno però è privo di aromi artificiali, conservanti e schifezzuole varie.
No so se lo sapete, ma il Ketchup in realtà nasce come salsa orintale chiamata "kecap", a base di pesce azzurro e acciughe, che con gli ingredienti dell'attuale salsa non aveva proprio nulla a che vedere, un po' come la prima ricetta che ho provato..:) Nel 1600 poi la ricetta è approdata in Europa dove ha subito continue modifiche fino a quando nel 1872 un tale americano di nome Heinz, creò la famosa ricetta a base di pomodoro, cipolla, aceto e zucchero più aromi vari, che chiamò Ketchup.
Beh, se vi va provate la mia versione, presa da qui e ditemi cosa ve ne pare e secondo voi cosa ci andrebbe aggiunto.
Ingredienti per due piccole bottigliette circa:
170g di concentrato di pomodoro
160g di miele di acacia
120g di aceto di mele
60g acqua
20g di zucchero
6g di sale
1/2 cucchiaino abbondante di polvere di cipolla essiccata
1/4 di cucchiaino di polvere di aglio essiccato
Preparazione:
unite tutti gli ingredienti in una piccola casseruola come questa e portate a bollore su fuoco moderato. Una volta che la salsa ha raggiunto il bollore, abbassate la fiamma e far sobbollire per 20 minuti mescolando di tanto in tanto. Spegnete il fuoco, coprite con un coperchio fino a che sarà completamente fredda. Conservate in un contenitore ermetico in frigorifero. Volendo sterilizzate il vasetto in acqua bollente fino a fare il sottovuoto e conservate a temperatura ambiente.
No so se lo sapete, ma il Ketchup in realtà nasce come salsa orintale chiamata "kecap", a base di pesce azzurro e acciughe, che con gli ingredienti dell'attuale salsa non aveva proprio nulla a che vedere, un po' come la prima ricetta che ho provato..:) Nel 1600 poi la ricetta è approdata in Europa dove ha subito continue modifiche fino a quando nel 1872 un tale americano di nome Heinz, creò la famosa ricetta a base di pomodoro, cipolla, aceto e zucchero più aromi vari, che chiamò Ketchup.
Beh, se vi va provate la mia versione, presa da qui e ditemi cosa ve ne pare e secondo voi cosa ci andrebbe aggiunto.
Ingredienti per due piccole bottigliette circa:
170g di concentrato di pomodoro
160g di miele di acacia
120g di aceto di mele
60g acqua
20g di zucchero
6g di sale
1/2 cucchiaino abbondante di polvere di cipolla essiccata
1/4 di cucchiaino di polvere di aglio essiccato
Preparazione:
unite tutti gli ingredienti in una piccola casseruola come questa e portate a bollore su fuoco moderato. Una volta che la salsa ha raggiunto il bollore, abbassate la fiamma e far sobbollire per 20 minuti mescolando di tanto in tanto. Spegnete il fuoco, coprite con un coperchio fino a che sarà completamente fredda. Conservate in un contenitore ermetico in frigorifero. Volendo sterilizzate il vasetto in acqua bollente fino a fare il sottovuoto e conservate a temperatura ambiente.
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