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Falafel, polpette di ceci mediorientali

Di: 14 commenti 14 Difficoltà: facile
falafel

I falafel sono polpette di legumi che hanno una lunga tradizione nel mondo Arabo e in Israele. La loro origine pare che sia egiziana, dove venivano fatte con fave e mangiate dai copti come sostituto della carne nei giorni di digiuno.
In Israele, i falafel si preparano con ceci, per il fatto che molti soffrono di favismo.
Alcune fonti attestano che delle polpette di lenticchie fritte sono nominate nella Torah, nel Cantico dei Cantici e nel Talmud e quindi potrebbero essere anche antecedenti a quelle a base di fave egiziane e quindi avere una tradizione davvero antichissima.

I falafel sono polpette vegetariane che danno un ottimo apporto di proteine e, a patto di usare del buon olio per friggerle, sono anche leggere.

Mejadra, ricetta di Ottolenghi

Di: 0 Difficoltà: facile
mejadra di ottolenghi

La mejadra, conosciuta anche come mujaddara o mudardara è un piatto a base di riso speziato, lenticchie e cipolla fritta croccante conosciuto in tutto il mondo arabo ed è un comfort food molto comune a Gerusalemme.

E’ meglio servita calda, ma si può anche mangiare a temperatura ambiente. La versione che vi propongo è quella di Yotam Ottolenghi che trovate sul libro Jerusalem.
Per questo piatto si utilizzano lenticchie verdi oppure marroni che hanno una consistenza un po’ più soda.

La challah, il pan brioche ebraico per festeggiare lo Shabbat

Di: 16 commenti 16 Difficoltà: media
Challah

Avevo già preparato e postato un ricetta di questa sorta di pane semi dolce ebraico, ma recentemente mi è tornata in mente grazie ad una mini-serie Netflix molto bella intitolata Unorthodox, che racconta le alterne vicende di Etsy, una ragazza ebrea cresciuta secondo le regole della comunità ultra-ortodossa chassidica di Williamsburg, un quartiere di New York; regole molto stringenti per le donne a cui non è concesso studiare e leggere la Torah, cantare o studiare musica, ma il cui destino è solo quello di sfornare figli. Etsy si ribella a queste regole e fugge a Berlino per ricostruirsi una vita, seguendo le orme della madre.

Babka di Ottolenghi al cioccolato o chocolate Krantz cake

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: media
Babka di Ottolenghi al cioccolato

iniziate a preparare la Babka di Ottolenghi setacciando la farina nel boccale dell’impastatrice (o in un terrina se impastate a mano). Versate poi lo zucchero, il lievito sbriciolato, 2 uova e tutta l’acqua. Ottolenghi mette anche della grattatura di buccia di limone: Io non amo molto il mix cioccolato-limone. Piuttosto, se le arance sono di stagione, suggerisco di mettere buccia di arancia.   Azionate l’impastatrice a bassa velocità per 5 minuti circa, finché l’impasto si sarà compattato; unite qui; aumentate la […]