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Colomba salata alla mortadella con lievito madre

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: difficile
colomba salata con lievito madre

Rinfreschi del lievito perla colomba artigianale a lievitazione naturale   Alle 9.00/10.00 della mattina procedere con il primo rinfresco: 15g di pm (pasta madre) 15g di farina specifica per panettone/colombe 6-7g di acqua minerale   Attendere che la pm raddoppi (se la pasta madre è matura deve farlo massimo 3-4 ore) e procedere con il secondo rinfresco così: 30g di pm 30g di farina specifica per panettone/colombe 12-13g di acqua minerale   Attendere il raddoppio e procedere con il terzo rinfresco: 50g […]

Colomba di Morandin Rolando 2017

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: difficile
colomba di morandin a lievitazione naturale

Ecco, sono stata quasi tentata di saltare a piè pari il discorso colombe quest’anno, per vicissitudini mie varie. Ma poi il richiamo della pasta madre è stato forte e non ho resistito. Come sempre è un lavoro impegnativo; fare i 3 rinfreschi mi pesa un casino, ma quando poi i risultati ci sono, ti ripagano di tutta la rottura della preparazione.
nel mio repertorio di ricette, avevo già la colomba di Rinaldini, buonissima anche quella.

Non poteva mancare però tra le mie ricette, quella della colomba di Morandin. La pasta madre in questo periodo mi sta dando tante soddisfazioni. E’ in forma e si esprime al meglio e le colombe sono venute benissimo!

Yorkshire pudding con roast beef e crema pasticcera salata

Di: 16 commenti 16 Difficoltà: media
yorkshire pudding

Questa ricetta l’ho vista per la prima in un video di Jamie Oliver ed è stato un colpo di fulmine; si perchè gli yorkshire pudding, molto simili ai popover, sono una di quelle ricette che io definisco “magiche”, quelle che hanno una preparazione insolita, particolare, divertente.
Gli yorkshire pudding appartengono alla tradizione britannica, forse uno dei pochi piatti anglosassoni che io possa dire mi piacciano molto. Sono una sorta di bignè che vengono versati in stampi da muffin in cui prima si fa scaldare un grasso o un olio fino al punto di fumo. Più che un piatto in sè si accompagnano a dei piatti; generalmente gli yorkshire pudding infatti vengono serviti quasi come fossero un companatico, assieme al roast beef, altro piatto anglosassone che amo, ma possono anche essere presentati come un antipastino se farciti; per farcirli potete sbizzarrirvi con la fantasia. Jamie Oliver li propone in una versione insolita con del salmone, una creme fraiche aromatizzata con succo di limone e radice di rafano (che io aborro!).
Io, volendo rispettare la tradizione anglosassone li ho serviti in porzione singola con del roast beef, qualche foglia di rucola e una crema pasticcera salata.

Sono davvero buonissimi e vederli crescere in forno – crescono davvero moltissimo! – è davvero bellissimo!

Panettone basso Morandin a lievitazione naturale

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: difficile
Panettone basso Morandin

Ormai di panettoni ne ho provato per tutti i gusti, di tutti i maestri, in tutti i luoghi in tutti i laghi (cit. Valerio Scanu). Ho provato il panettone del maestro Francesco Elmi, quello di Giorilli, quello di Massari, ho anche provato a fare una mia versione di panettone al pistacchio con gocce di cioccolato bianco. Nel corso degli anni mi sono impratichita, ho imparato dei segreti, modificato degli schemi di lavorazione, cambiato metodo di rinfrescare il lievito madre e imparato a conoscerlo meglio; e in questi anni il panettone è diventato il mio appuntamento fisso nel mese di novembre e dicembre. Intanto qualche amica ha assaggiato il panettone e me ne chiede uno o due da mangiare a Natale insieme ai parenti.

Nella lista dei grandi maestri, pur avendone provati molti, mancava il maestro Morandin, uno tra i più bravi e quindi non potevo non rimediare e l’ho dovuto provare, non mi fermerò qui. Continuerò a sperimentare, ma non potevo non avere la ricetta di Morandin sul blog e non potevo non mostrarvela.

Di Morandin esistono varie ricette in rete. Quella che ho provato io, non è la ricetta del panettone classico, ma la versione del panettone basso, che prevede l’inserimento anche della crema pasticcera nel secondo impasto. E’ un po’ laboriosa, come ricetta, ma d’altronde, chi si mette a fare un panettone non può che essere una persona abituata a impegnarsi in cucina e ad affrontare le sfide difficili, quindi non si lascerà spaventare e il risultato naturalmente ripagherà i suoi sforzi.