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Cous cous in vasocottura al microonde

Di: 24 commenti 24 Difficoltà: facile
cous cous in vasocottura al microonde

Circa un annetto fa mi era capitato di vedere in televisione una puntata di Accademia Montersino, dove lo chef/pasticcere preparava una zuppetta di pesce in vasocottura. La cosa mi aveva talmente entusiasmato che non stavo più nella pelle. Il problema è che per preparare quella zuppetta, Montersino creava prima il sottovuoto nel vasetto e per farlo è necessaria una macchina per il sottovuoto a campana che è ingombrante e costosa. Provai a informarmi ma niente, dovetti rinunciare a questo tipo di cottura che pure mi entusiasmava.

Qualche giorno fa il sogno è diventato realtà. Mi sono imbattuta in un gruppo su Facebook, >Il mondo in un vasetto® – l’ABC della vasocottura e da qui mi si è aperto un mondo. Cuocere in vasocottura a casa si può, utilizzando il microonde!

Il gruppo è collegato al blog Nel tegame sul fuoco la cui autrice Rosella ha studiato e sperimentato a lungo riuscendo quindi a elaborare la tecnica perfetta per la vasocottura al microonde.

Vincisgrassi marchigiani bianchi ovvero le lasagne di casa mia

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: facile
vincisgrassi marchigiani in bianco

Nelle marche abbiamo le nostre lasagne e si chiamano Vincisgrassi. A casa mia si fanno in un modo non troppo dissimile a quello delle lasagne emiliane, eccetto per il ragù, che facciamo con carne mista (maiale e manzo) e con la polpa anziché concentrato di pomodoro. I Vincisgrassi marchigiani tradizionali invece differiscono dalle lasagne per la presenza di carne tagliata in maniera più grossolana, non tritata, per la presenza di rigaglie di pollo, per la mancanza di besciamella e per la presenza spiccata di spezie quali chiodi di garofano e noce moscata.

Il nome Vincisgrassi è dovuto a un generale austriaco, Alfred von Windisch-Graetz, che, si dice, avesse combattuto e vinto nell’assedio di Ancona, nel 1799, che vedeva contrapposte le truppe austro-russo-turche a quelle napoleoniche. In onore di tale vittoria, una cuoca preparò questa pietanza, la quale piacque molto al generale tanto che la cuoca decise di dargli il suo nome che italianizzò appunto in Vincisgrassi.

Quelli di cui però vi scrivo la ricetta sotto non sono i Vincisgrassi al ragù, ma sono quelli in bianco che prevedono besciamella, funghi e piselli e sono davvero buonissimi. Vi lascio dunque alla ricetta.

Parmigiana di zucchine in bianco

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
parmigiana di zucchine in bianco

preparare la parmigiana di zucchine in bianco non è affatto difficile; richiede però un po’ di pazienza; il risultato però vale davvero il tempo perso.   Frittura delle zucchine per la parmigiana lavate accuratamente le zucchine e, munitevi di una mandolina; con questa affettate le zucchine a fette sottili di circa 2mm. in una ciotola di piccole dimensioni versate la farina. Munitevi di una terrina pulita. Ora con pazienza procedete a infarinare le fette di zucchina una a una, scuotendole […]

Verza e patate

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
verza e patate

portate a bollore una capiente pentola di acqua. Tagliate a metà la verza, rimuovete il torsolo duro al centro, poi tagliatela a striscioline di circa 1,5 cm di larghezza. Lavate bene la verza e scolatela. Quando l’acqua arriva a bollore versate la verza e fatela cuocere per circa 10 minuti o finché sarà ammorbidita. A parte riempite una casseruola con acqua fredda. Lavate bene le patate e inseritele nell’acqua. Accendete il fuoco e cuocete le patate per circa 20 minuti […]