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Se vuoi fare il figo, fallo nero: hamburger vegetariano al carbone vegetale

Di: 7 commenti 7 Difficoltà: media
hamburger vegetariano al carbone vegetale

Dopo il mio Martyburger con la carnazza, buono che non potete capire (a meno che non lo proviate!), è giunta l’ora di provare anche un hamburger vegetale, valido sia per chi è vegetariano, sia per chi magari vuole ogni tanto concedersi un hamburger un po’ più leggero. E allora ho pensato ad un hamburger fatto di ceci e patate. Al posto della maionese ho usato del guacamole. Poi ci ho abbinato dei friarielli saltati in padella con aglio e peperoncino e dei peperoni arrostiti, pelati e conditi con olio e aglio fresco.

Nei panini ho messo del carbone vegetale, che ok, va di moda, ormai è stravisto, ma…….quanto sono fighi i burger neri neri con i semini di sesamo?

Plumcake salato di ricotta con broccoli

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
plumcake salato di ricotta

I plumcake mi piacciono. Mi piacciono dolci, per fare colazione e nel blog ne potete trovare alcune ricette. Ma altrettanto buoni e sfiziosi sono i plumcake salati e danno spazio a molte interpretazioni. La ricetta dio oggi è davvero buonissima e si presta a interpretazioni diverse, cambiando le verdure.
Io ho trovato la ricetta nella sezione menù di Pasqua del sito della Galbani. La versione originale prevedeva gli asparagi, che rimangono un’ottima soluzione, ma in questo periodo gli asparagi non ci sono e io ho optato per i broccoli, che adoro. Provatelo in versione originale o nella mia versione; non ve ne pentirete!

Cong you bing – pancake cinesi al cipollotto

Di: 10 commenti 10 Difficoltà: media
Cong you bing - pancake cinesi

Nell’impastatrice versate la farina, il sale e 3/4 di acqua. Cominciate a impastare; continuate finché l’impasto si sarà compattato e risulterà omogeneo; aggiungete quindi la restante acqua un po’ alla volta. Portate l’impasto a incordatura. Ci vogliono solitamente all’incirca dai 15 ai 20 minuti; l’impasto è incordato quando si avviluppa attorno al gancio e si stacca dal fondo dell’impastatrice; inoltre diventa meno appiccicoso, molto elastico e semi lucido. Potete fare una prova per verificare se l’impasto è pronto. Prelevatene un […]

Chia pudding, ovvero il budino di semi di chia de noantri

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
chia pudding - budino di semi di chia

Sui cibi a cui si attribuiscono ogni sorta di qualità salutare sono sempre un po’ scettica; ormai non passa giorno in cui il mercato non ci propini il nuovo nutriente miracoloso, come panacea di tutti i mali. Penso allo zenzero, calle bacche di goji, all’olio di cocco, all’alga spirulina. A sentire qualcuno questi cibi sarebbero antitumorali, antiossidanti, anti colesterolo e chi più ne ha più e metta. tra i cibi per cui si è gridato al miracolo ci sono anche i semi di chia.

Tutto sommato ai semi di chia non è andata nemmeno troppo male: è vero che sono ricchi di Omega 3 e Omega 6, entrambi componenti molto salutari per le funzioni cardiovascolari, ma è altrettanto vero che la “sfruttabilità” da parte del nostro corpo di omega 3 e omega 6 di origine vegetale è molto più bassa di quella che offrono gli stessi elementi provenienti però da una fonte animale e in particolare dal pesce.
Dunque bene venga l’uso dei semi di chia se non si ha la possibilità di sfruttare una fonte animale di omega 3 e 6, ma con la consapevolezza che la disponibilità di questi elementi nei semi è comunque non così alta.

Rimane il fatto che i semi di chia sono buoni; a me piacciono. Sono comunque ricchi di calcio e male non fanno. Aggiungono sapore ai pani e lo rendono particolare e … con ci si può fare il budino di semi di chia! I semi di chia hanno la caratteristica di riuscire ad assorbire fino a 12 volte il loro peso in acqua (o qualsivoglia liquido), trasformandosi in una sorta di budino saporito e salutare, a cui si può poi aggiungere la frutta; in questo modo può diventare un’ ottima colazione, povera di grassi e ricca di nutrimenti.