Chiudi questo messaggioPer offrirti la migliore esperienza utente possibile questo sito utilizza cookies per memorizzare le tue preferenze e per monitorare il funzionamento del sito.
Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy.

Paella valenciana. La ricetta originale spagnola con tutti i trucchi per realizzarla al meglio

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media
paella valenciana

E’ passato qualche anno da quando feci un viaggio in Andalusia, ovvero nel sud della Spagna.
In quell’occasione comprai una paellera, la specifica padella per preparare la paella, con il proposito di utilizzarla una volta tornata dal viaggio. Sono passati anni, ma finalmente ho messo in pratica il proposito.

Mi sono documentata bene e ho voluto iniziare con una paella tradizionale valenciana. Esistono ovviamente molte tipologie di paella. La paella mixta con pollo y mariscos, cioè mista con pollo e frutti di mare, la paella di carne, la paella di pesce e quella di sole verdure.

Naturalmente anche a Valencia si mangiano tutte queste varietà, ma la tradizionale paella valenciana, a dispetto di quanto credano in molti , non è quella mista, ma è a base di pollo, coniglio e verdure.

Di seguito vi indico tutti i passaggi e gli ingredienti per realizzare una vera paella valenciana con tutti i consigli che ho potuto carpire documentandomi.

Pane paratha come al ristorante indiano

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
pane paratha

In India si preparano tante tipologie di pane. A differenza del pane naan con yogurt, il paratha è un pane azzimo (dal greco azymos = senza lievito), ovvero un pane senza lievito che potremmo definire la piadina degli indiani, perchè di fatto assomiglia molto alla nostra piadina sfogliata. Si prepara in tutto il subcontinente asiatico e prende diversi nomi tra cui anche paratto o paratta a seconda del posto in cui viene preparato.

La differenza con la piadina nostrana sta nella tipologia di farina usata. Il pane indiano paratha infatti si prepara con la farina Atta, ovvero una farina ottenuta dalla macinazione a pietra della farina di grano duro integrale, o al limite con un misto tra Atta e, in percetuale minore, farina Maida, sempre di grano duro, ma non integrale.

Per la sua lavorazione, questa tipologia di pane indiano risulta friabile e sfogliato. 

Nel ristorante indiano Taj Mahal, in assoluto il mio preferito qui a Bologna (più del ristorante India che era il mio preferito ai tempi dell’università, ma che secondo me è un po’ calato, pur rimanendo il più bello da un punto di vista degli arredamenti!), ne preparano tante tipologie, perchè è un pane che si presta anche ad essere farcito ad esempio con una purea di patate (Allo paratha).

Comunque non vi annoio più con le spiegazioni e vi lascio alla ricetta.

Tortilla chips o nachos?

Di: 0 Difficoltà: facile
tortilla chips

Sebbene in molti utilizzino le due parole in maniera intercambiabile, tortilla chips e nachos non sono la stessa cosa. In realtà i nachos sono un piatto a base di tortilla chips condite con formaggio fuso e jalapenos, oppure con fagioli alla messicana, chili con carne, panna acida, lattuga, pomodori, coriandolo e chi più ne ha più ne metta. Si possono aggiungere i più disparati ingredienti sia prima che dopo il passaggio in forno.

I nachos sono uno spuntino croccante e gustoso originario del Messico e tipico della cucina tex mex e tra i più conosciuti tra le ricette messicane. A inventarli fu Ignacio Anaya, detto ‘Nacho’, da cui il nome della pietanza. Egli ebbe l’idea di condire le chips di tortilla con del formaggio e dei jalapenos e di mettere il tutto al forno in modo che il formaggio si sciogliesse e filasse.

Le tortilla chips o totopos, anche conosciute come polentine qui da noi, sono patatine a base di farina di mais la cui forma è ottenuta ritagliando la tortilla di mais in triangolini che poi vengono fritti nell’olio bollente; vengono spesso servite come aperitivo insieme a qualche salsa o dip. Sono uno street food cucina americana e messicana.

Continuate a leggere per la ricetta di questo sfizioso stuzzichino messicano.

Harissa, salsa piccante di peperoni arrostiti magrebina

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
harissa

L’harissa è una salsa molto piccante tipica della zona del Maghreb, utilizzata in Marocco. Algeria, Tunisia e in Libia. Ha la consistenza di una pasta e si usa sia come ingrediente per la preparazione di alcune ricette, che come condimento, spalmata sul pane.

Il termine harissa deriva dalla radice araba harasa che significa pestare, schiacciare, ridurre in poltiglia.

La salsa è molto piccante (ma potete regolare la piccantezza in base ai vostri gusti diminuendo la quantità di peperoncino piccante).