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Strudel di mele

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: media
strudel di mele in pasta fillo

Ancora una volta per alcune dritte molto interessanti su questa ricetta e l’idea di farla con la pasta fillo, devo ringraziare Barbara, una ragazza che mi segue sul blog e che ho conosciuto anche di persona. E’ grazie a lei che tra noi è nata un’amicizia. Io sono più timidona e impacciata ed è grazie a lei, al fatto che mi segue sul blog e quasi conosce meglio di me ogni ricetta presente, se ci siamo conosciute.

E’ capitato in occasione di un suo passaggio qui a Bologna. Io non la conoscevo, ma lei mi scrisse dicendo che avrebbe avuto piacere di conoscermi di persona ed è così che ci siamo ritrovate davanti a un the e qualche pasticcino in una pasticceria di un parco commerciale a chiacchierare. Insieme a lei c’era anche Giada, la sua dolcissima bimba. Da quella volta ora ci scriviamo quasi quotidianamente su whatsapp e ci lasciamo vocali senza fine discutendo un po’ di tutto, ma principalmente di ricette, farine, lievitati.

Ed è sua, tranne che per alcune piccole variazioni, la ricetta che oggi vi regalo.

Avevo della pasta fillo, che avevo rifatto dopo aver usato quella fatta in precedenza per il byrek, ma non avevo ancora le idee chiare su come utilizzarla.

Avevo quindi sovrapposto le mie sfoglie ben infarinate con l’amido di mais e le avevo arrotolate tra due fogli di carta forno e chiusi con la pellicola per utilizzarla quando mi fosse venuta un’idea per utilizzarla.

Nel frattempo a Barbara avevo fatto venire la voglia di fare la pasta fillo che comunque lei fa più spesso di me. Mentre la mia pasta fillo giaceva in frigo in cerca d’autore, Barbara mi ha mandato dei video in anteprima di come lei avevo steso la sua a mano e di come poi l’aveva utilizzata per farci uno strudel spaziale!

A quel punto avevo trovato l’idea per come utilizzare la pasta fillo!

Di seguito la ricetta.

Torta all’acqua- torta senza latte uova e burro

Di: 7 commenti 7 Difficoltà: facile
torta-all'acqua

Circa il mio percorso di dimagrimento e la mia lunga assenza dal blog ho già parlato nel mio ultimo post, quindi non serve che dica altro. Ringrazio tutti per l’accoglienza con cui avete accolto il mio ritorno dopo quattro mesi di assenza. Non è mai stata mia intenzione abbandonare questa mia creatura che quest’anno a giugno festeggerà ben dieci anni di onorata carriera, ma non potendomi sbizzarrire molto in cucina, non avevo molti stimoli o materiale da pubblicare. Essendo sempre stata molto curiosa e amando sperimentare sempre nuove ricette, il mio stimolo era proprio pubblicare ricette nuove, il più delle volte particolari e insolite o provenienti da culture culinarie del mondo e in questo periodo mi mancava un po’ questo stimolo, non potendo cucinare tutto quello che mi passa per la testa e dovendomi n po’ limitare.

Vellutata di asparagi light

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
vellutata di asparagi

Vellutata di asparagi o crema di asparagi? ho sempre avuto il dubbio e per fugarlo, oggi ho cercato quale fosse la differenza che magari chiarirà le idee anche a voi.
Dunque, si definisce vellutata una preparazione composta da due, massimo 3 verdure, a cui eventualmente si possono aggiungere panna da cucina o tuorli d’uovo per legare gli ingredienti e aumentare la sensazione di cremosità (ma io spesso trovo che se ne possa fare a meno risparmiando calorie senza pregiudicare la cremosità della vellutata).

Di definisce crema invece un composto a base di una sola verdura, che viene poi frullata e legata con latte e/o farina di riso.
Chiarito a me stessa e a voi questo dubbio amletico, posso con tranquillità affermare che quella di cui vi sto per mostrare la ricetta è a pieno titolo una vellutata di asparagi! E che nessuno osi metterlo in dubbio… Ahahah

Spaghetti con polpette: la mia versione. M’avete provocato? E io vi distruggo.

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
spaghetti con polpette al sugo

Avete presente la mitica scena in cui Albertone (Sordi) di fronte a un piattone immenso di maccaroni al sugo esordisce con “Maccarone, m’hai provocato? E io ti distruggo. Io me te magno”? Ecco, a me questo piatto di spaghetti con polpette al sugo mi fa pensare a quella scena. Mi anche pensare a Lilli e il Vagabondo, il film della Disney in cui i due cagnolini mangiano dallo stesso piatto di spaghetti al sugo con polpette.

Associazioni cinematografiche a parte, questi spaghetti sono la fine del mondo! Preparate tante polpette al sugo. Fatene un po’ piccoline, del diametro di circa 1,5-2cm per farci gli spaghetti e altre più grandi del diametro di 4-5cm da mangiare come secondo piatto, magari un altro giorno. Io ho fatto così