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Maionese all’acqua faba con kala namak: è vegana ma sa di uovo!

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maionese all'acqua faba con sale kala namak

La maionese all’acqua faba è una delle tante versioni vegane della maionese. Nel blog trovate quella a base di latte di soia e quella fatta con avocado, ma in assoluto quella fatta con acqua faba, ovvero l’acqua di conservazione dei legumi, insieme a un ingrediente che non tutti conosceranno e di cui vi parlo subito, è quella che mi piace di più!

L’ingrediente di cui vi parlo è il kala namak (o black salt), un tipo di sale minerale originario dell’Asia meridionale, molto usato nella cucina indiana, pakistana e nepalese. È un sale di roccia vulcanico che viene riscaldato insieme a erbe, semi e carbone. Durante questo processo sviluppa composti solforati che gli conferiscono un colore grigio-violaceo un odore forte e sulfureo e un sapore che ricorda moltissimo l’uovo sodo. Ed è proprio il suo sapore a renderlo perfetto per aggiungere un tocco di sapore di uovo ai piatti vegani. E’ perfetto dunque per una maionese vegana per renderla estremamente simile a una maionese classica.

Perle di parmigiano fritte con pomodorini confit: un antipasto che conquista

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perle di parmigiano fritte con pomodori confit

Le perle di parmigiano con pomodorini confit sono una di quelle ricette che sembrano uscite da un ristorante gourmet e invece si preparano facilmente e in poco tempo: sono piccole, eleganti, irresistibili e bastano pochi ingredienti semplici per realizzarle e fare un figurone. Un morso racchiude tutta la magia dell’Italia in tavola — il sapore deciso e sapido del parmigiano reggiano DOP si fonde con la dolcezza intensa dei pomodorini confit, creando un connubio perfetto che sorprende e conquista.

Che stiate organizzando un aperitivo chic, una cena romantica o un buffet gourmet, queste perle sono il dettaglio che fa la differenza: belle da vedere, deliziose da gustare, e semplici da preparare..

Ultimamente sono tornata a sperimentare ricette finger food particolari perchè mi ha sempre conquistato questa idea di cucina fatta di bocconcini belli da vedere perchè piccoli e curati e anche buonissimi da mangiare. Mi spaventa l’idea di preparare una cena finger food, ma sotto sotto è sempre stato un mio sogno. Quanto sono belli questi scrigni minuscoli di bontà se presentati con garbo e stile? 

Tra l’altro, penso di averlo già detto in altre occasioni, ho sempre avuto una passione per le miniature, le cose riprodotte in piccolo, come anche per quelle invece molto più grandi che nella realtà. Anni fa fuori dall’aeroporto di Bologna c’era un pacco di spaghetti gigante di una nota azienda italiana (con la confezione blu per intenderci e il logo rosso) e l’ho sempre adorato. Allo stesso modo mi piacciono le minuterie e l’idea di confezionare piccole prelibatezze curate nel dettaglio e originali, da mangiare in un boccone.

Quella che propongono oggi è una ricetta molto semplice da preparare ma di grande effetto e anche molto gustosa, che racchiude i sapori della cucina mediterranea in un morso.

Tigelle modenesi: la ricetta di casa che profuma di Emilia

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tigelle modenesi

Qualche cenno sulle tigelle modenesi o crescentine montanare Tigelle modenesi le chiamano a Bologna, mentre a Modena sono tradizionalmente conosciute come crescentine montanare. Tigella era il nome dello stampo in terracotta o pietra refrattaria in cui venivano cotte sin dall’epoca romana. Al giorno d’oggi lo stampo in terracotta è stato sostituito da quello in ghisa che prende il nome di tigelliera o da piastre elettriche. Potete fare le tigelle modenesi anche senza avere questi strumenti. Fate attenzione dunque a Modena, […]

Gelato al caffè senza gelatiera: il gelato furbo che si prepara in 5 minuti

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gelato al caffè senza gelatiera

Il gelato al caffè senza gelatiera è una piacevole scoperta di questa estate per un dessert estivo davvero buonissimo. Si prepara davvero in 5 minuti (più il tempo di congelamento, ovvio!).

La ricetta è facile e veloce e prevede solo 3 ingredienti e, non essendo necessaria una gelatiera, è perfetta anche da preparare in vacanza. L’unica cosa che serve è un frullino (anche manuale) per montare la panna e il gioco è fatto. Otterrete un gelato fatto in casa sorprendentemente buonissimo.

Se avessi saputo quali erano gli ingredienti e il procedimento di questo gelato al caffè senza gelatiera prima di assaggiarlo, sarei stata scettica, mentre posso assicurarvi che ha una cremosità e un gusto davvero eccezionali.