Chiudi questo messaggioPer offrirti la migliore esperienza utente possibile questo sito utilizza cookies per memorizzare le tue preferenze e per monitorare il funzionamento del sito.
Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy.

Panettone basso Morandin a lievitazione naturale

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: difficile
Panettone basso Morandin

Ormai di panettoni ne ho provato per tutti i gusti, di tutti i maestri, in tutti i luoghi in tutti i laghi (cit. Valerio Scanu). Ho provato il panettone del maestro Francesco Elmi, quello di Giorilli, quello di Massari, ho anche provato a fare una mia versione di panettone al pistacchio con gocce di cioccolato bianco. Nel corso degli anni mi sono impratichita, ho imparato dei segreti, modificato degli schemi di lavorazione, cambiato metodo di rinfrescare il lievito madre e imparato a conoscerlo meglio; e in questi anni il panettone è diventato il mio appuntamento fisso nel mese di novembre e dicembre. Intanto qualche amica ha assaggiato il panettone e me ne chiede uno o due da mangiare a Natale insieme ai parenti.

Nella lista dei grandi maestri, pur avendone provati molti, mancava il maestro Morandin, uno tra i più bravi e quindi non potevo non rimediare e l’ho dovuto provare, non mi fermerò qui. Continuerò a sperimentare, ma non potevo non avere la ricetta di Morandin sul blog e non potevo non mostrarvela.

Di Morandin esistono varie ricette in rete. Quella che ho provato io, non è la ricetta del panettone classico, ma la versione del panettone basso, che prevede l’inserimento anche della crema pasticcera nel secondo impasto. E’ un po’ laboriosa, come ricetta, ma d’altronde, chi si mette a fare un panettone non può che essere una persona abituata a impegnarsi in cucina e ad affrontare le sfide difficili, quindi non si lascerà spaventare e il risultato naturalmente ripagherà i suoi sforzi.

Panettone gastronomico salato: la mia ricetta

Di: 26 commenti 26 Difficoltà: media
panettone gastronomico

Di ricette di panettone gastronomico ne ho provate diverse, ma o il panettone risultava troppo secco o duro o non sapeva di niente o aveva un gusto che non mi piaceva. E allora mi sono studiata una ricetta mia. L’ho provata tante volte per trovare la formula giusta e finalmente sono arrivata alla ricetta perfetta per me. Ecco, questo è il Panettone gastronomico con la P maiuscola per come lo intendo io.

Alberelli di polenta con ragù e crema di parmigiano per l’antipasto di Natale

Di: 11 commenti 11 Difficoltà: facile
Alberelli di polenta

Preparate il ragù seguendo la ricetta qui oppure utilizzando quella che è la vostra ricetta. Mentre il ragù cuoce versate la panna in una piccola casseruola e unite la noce di burro. Portate a ebollizione dopodiché spegnete il fuoco, unite il parmigiano e mescolate bene con una frusta. Assaggiate e se necessario unite un pizzichino di sale. Tagliate il panetto di polenta a fette di 1cm di spessore circa. Con dei taglia biscotti a forma di stella di dimensioni progressivamente decrescenti, […]

Intreccio di pane all’olio per la tavola di Natale

Di: 30 commenti 30 Difficoltà: media
Intreccio di pane all'olio

nella ciotola dell’impastatrice versate l’acqua, il lievito sbriciolato, la farina e lo zucchero e azionate l’impastatrice a bassa velocità. Dopo qualche minuto, unite l’olio e quando questo sarà stato assorbito completamente, il sale. Portate l’impasto a incordatura. L’impasto dovrà risultare liscio e omogeneo e molto elastico. Tirate un pezzetto di impasto delicatamente tra le dita e dovrete riuscire a stenderlo molto sottile quasi fosse un velo. Oliate un contenitore e adagiateci l’impasto a lievitare fino al raddoppio, coprendo con la […]