Nelle marche abbiamo le nostre lasagne e si chiamano Vincisgrassi. A casa mia si fanno in un modo non troppo dissimile a quello delle lasagne emiliane, eccetto per il ragù, che facciamo con carne mista (maiale e manzo) e con la polpa anziché concentrato di pomodoro. I Vincisgrassi marchigiani tradizionali invece differiscono dalle lasagne per la presenza di carne tagliata in maniera più grossolana, non tritata, per la presenza di rigaglie di pollo, per la mancanza di besciamella e per la presenza spiccata di spezie quali chiodi di garofano e noce moscata.
Il nome Vincisgrassi è dovuto a un generale austriaco, Alfred von Windisch-Graetz, che, si dice, avesse combattuto e vinto nell’assedio di Ancona, nel 1799, che vedeva contrapposte le truppe austro-russo-turche a quelle napoleoniche. In onore di tale vittoria, una cuoca preparò questa pietanza, la quale piacque molto al generale tanto che la cuoca decise di dargli il suo nome che italianizzò appunto in Vincisgrassi.
Quelli di cui però vi scrivo la ricetta sotto non sono i Vincisgrassi al ragù, ma sono quelli in bianco che prevedono besciamella, funghi e piselli e sono davvero buonissimi. Vi lascio dunque alla ricetta.
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che vuol dire?...
Il latte serve per togliere un po di acidita alla passata di pomodoro...
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L'idratazione di questa focaccia è alta però dipende dalla qualità della farina quanta assorbenza abbia. A volte la farina può avere il w giusto ma non essere molto assorbente ...
Ciao, ho provato a preparare l impasto con una farina 0 della W che consigli tu, ma con le dosi di acqua scritte mi è venuto un impasto mooooooolto molle ed appiccicoso. Ho seguit...
Brava, li proverò’...
Sì sì, deve appunto pastorizzare le uova quindi va caldo :)...