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Caesar salad

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
caesar salad

Meno diffusa da noi, ma comincia a fare capolino in qualche menù nostrano, la Caesar salad è una tra le più sfiziose insalate estive. E’ una insalata fresca che deve il suo nome a Cesare Cardini, un ristoratore italiano immigrato in America che, si dice, l’abbia composta con il poco che gli era rimasto a disposizione in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza del 4 luglio.

L’insalata si compone di  ingredienti mediterranei tra cui lattuga romana, parmigiano reggiano e crostini di pane e viene condita con una salsa o dressing a base di olio extravergine di oliva, uovo bollito per breve tempo, mostarda di Digione, salsa Worcestershire, limone, sale e pepe.

C’è chi sostiene che nella salsa di condimento vadano messe anche le acciughe, ma Rosa Cardini, figlia del ristoratore sostiene che la ricetta originale non le contenga e che il vago sapore di acciuga che si può intuire assaggiandola sia dato dalla salsa Worchestershire.

L’acciuga comunque mescolata agli altri ingredienti non dovrebbe percepirsi e serve ad aggiungere un pizzico di Umami>, ovvero il quinto dei gusti fondamentali percepiti dai recettori del cavo orale (insieme a dolce, salato>, amaro, aspro), che rende tutto più gustoso. Io però non mangio pesce e quindi ho evitato di metterla per paura di percepirla comunque.

Dutch baby pancake, l’anello di congiunzione tra Yorkshire pudding, flan, crepe e pancake

Di: 0 Difficoltà: facile
dutch baby pancake

Il Dutch baby pancake è un dolce americano che rappresenta l’anello di congiunzione tra uno Yorkshire pudding dolce, un flan, una crepe, un popover e un pancake. Anche noto come German pancake, Bismarck pancake o Dutch puff, è un dolce da forno diffuso negli stati Uniti che in realtà affonda le sue origini nella cucina dei Pennsylvenia Dutch, ovvero nella cucina dei discendenti degli immigrati mitteleuropei anabattisti (un movimento religioso di matrice cristiana sviluppatosi in Europa nel contesto della riforma protestante nel XVI secolo) che attualmente vivono in Pennsylvenia.

Questa sorta di grande pancake soffice si prepara in brevissimo tempo. Il tempo necessario è solo quello per la cottura, per il resto si tratta solo di miscelare gli ingredienti. Si può condire nei modi più disparati. L’unico limite è la fantasia. Di seguito trovate la ricetta e alcune idee su come condirlo!

Tortilla chips o nachos?

Di: 0 Difficoltà: facile
tortilla chips

Sebbene in molti utilizzino le due parole in maniera intercambiabile, tortilla chips e nachos non sono la stessa cosa. In realtà i nachos sono un piatto a base di tortilla chips condite con formaggio fuso e jalapenos, oppure con fagioli alla messicana, chili con carne, panna acida, lattuga, pomodori, coriandolo e chi più ne ha più ne metta. Si possono aggiungere i più disparati ingredienti sia prima che dopo il passaggio in forno.

I nachos sono uno spuntino croccante e gustoso originario del Messico e tipico della cucina tex mex e tra i più conosciuti tra le ricette messicane. A inventarli fu Ignacio Anaya, detto ‘Nacho’, da cui il nome della pietanza. Egli ebbe l’idea di condire le chips di tortilla con del formaggio e dei jalapenos e di mettere il tutto al forno in modo che il formaggio si sciogliesse e filasse.

Le tortilla chips o totopos, anche conosciute come polentine qui da noi, sono patatine a base di farina di mais la cui forma è ottenuta ritagliando la tortilla di mais in triangolini che poi vengono fritti nell’olio bollente; vengono spesso servite come aperitivo insieme a qualche salsa o dip. Sono uno street food cucina americana e messicana.

Continuate a leggere per la ricetta di questo sfizioso stuzzichino messicano.

Cupcakes alla zucca con cream cheese (frosting alla crema di formaggio)

Di: 0 Difficoltà: facile
cupcakes alla zucca

Di cupcakes ne ho provati davvero tanti. Per tutti i gusti e tutte le tipologie, scegliendo sempre quelli più particolari, mai provati prima, decorati in modo originale ecc..

Quelli alla zucca con cream cheese frosting ovvero con una decorazione di crema di formaggio spalmabile non li avevo ancora provati e sono stati una scoperta davvero graditissima. Sono tra i cupcakes più buoni che io abbia mai mangiato. Anche a mio marito sono piaciuti da matti. Sono umidi e sofficissimi, dolcemente speziati.

Ci andrebbe una quantità di spezie più consistente; io però mi sono tenuta leggera perchè dolci come il pan papato e similari non mi piacciono e avevo paura che il sapore li ricordasse dato che le spezie che si utilizzano sono simili credo: cannella, noce moscata, chiodi di garofano (che io ometto a occhi chiusi perchè hanno un sapore insopportabile per me) e zenzero. Con la dose di spezie che ho usato il sentore c’è, ma è equilibratissimo.

Se amate molto le spezie siete liberi di abbondare però, aumentando le dosi che darò.

Ora non vi annoio più e vi lascio alla ricetta.