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Babka di Ottolenghi al cioccolato o chocolate Krantz cake

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: media
Babka di Ottolenghi al cioccolato

iniziate a preparare la Babka di Ottolenghi setacciando la farina nel boccale dell’impastatrice (o in un terrina se impastate a mano). Versate poi lo zucchero, il lievito sbriciolato, 2 uova e tutta l’acqua. Ottolenghi mette anche della grattatura di buccia di limone: Io non amo molto il mix cioccolato-limone. Piuttosto, se le arance sono di stagione, suggerisco di mettere buccia di arancia.   Azionate l’impastatrice a bassa velocità per 5 minuti circa, finché l’impasto si sarà compattato; unite qui; aumentate la […]

Colomba salata alla mortadella con lievito madre

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: difficile
colomba salata con lievito madre

Rinfreschi del lievito perla colomba artigianale a lievitazione naturale   Alle 9.00/10.00 della mattina procedere con il primo rinfresco: 15g di pm (pasta madre) 15g di farina specifica per panettone/colombe 6-7g di acqua minerale   Attendere che la pm raddoppi (se la pasta madre è matura deve farlo massimo 3-4 ore) e procedere con il secondo rinfresco così: 30g di pm 30g di farina specifica per panettone/colombe 12-13g di acqua minerale   Attendere il raddoppio e procedere con il terzo rinfresco: 50g […]

Pan brioche a lievitazione naturale con uvetta

Di: 17 commenti 17 Difficoltà: media
pan brioche a lievitazione naturale con uvetta

per realizzare questa brioche a lievitazione naturale avete bisogno di una pasta madre in forma, che cresce in 3-4 ore al massimo e che presenta un’alveolatura abbastanza grande e allungata e un colore avorio. Per consigli sulla gestione della pasta madre, leggete il mio post qui. Rinfrescate dunque la pasta madre 3-4 ore prima di utilizzarla. ammollate l’uvetta in acqua fredda per 1/2, poi scolatela e asciugatela bene. Nella ciotola dell’impastatrice, versate la pasta madre rompendola a pezzetti, aggiungete lo […]

Non chiamateli struffoli: cicerchiata marchigiana

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
cicerchiata marchigiana

Da marchigiana vi dico, non chiamateli struffoli, ma in fin dei conti la cicerchiata marchigiana e gli struffoli napoletani, si somigliano molto; sono quasi la stessa cosa se si escludono i canditi e le codette o gli zuccherini colorati (una cosa che io ho sempre detestato, perchè le trovo kitchabbestia!), che nella cicerchiata marchigiana mancano. Nelle marche si usa mettere scorzetta di arancia per aromatizzare il miele e volendo si aggiungono mandorle (io ce le metto ad esempio).

A differenza degli struffoli, che sono un piatto napoletano che si fa durante le festività natalizie, la cicerchiata invece è un dolce che si fa nel periodo di Carnevale, ed ecco perchè la posto ora.
C’è chi sostiene che la cicerchiata sia un dolce tipicamente marchigiano, chi invece sostiene che sia originario dell?umbria e che si sia poi diffuso nelle regioni confinanti.

Quale che sia la verità, questo dolce si usa farlo nelle Marche, in Umbria, in Abruzzo e anche in Molise. Il dolce si compone di palline di pasta all’uovo, poco zuccherata e con l’aggiunta di una noce di burro, che vanno fritte nell’olio e poi passate nel miele caldo; le palline vanno poi aggregate con le mani bagnate a formare una ciambella.