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Tuile decorative: il dettaglio croccante che valorizza l’impiattamento

Di: 0 Difficoltà: facile
tuile decorative

Sottili come carta, leggere, friabili e sorprendentemente eleganti: le tuile sono uno di quegli elementi che possono aggiungere croccantezza ma soprattutto eleganza a un piatto senza appesantirlo.

La loro ricetta è essenziale: albume, farina, burro e 1 pizzico di sale (facoltativo). L’impasto o pastella ottenuta mescolando gli ingredienti con una frusta, viene spalmato su appositi tappetini in silicone per tuile, che permettono di ottenere forme geometriche, motivi lineari o disegni più elaborati. Dopo la cottura, le sfoglie diventano croccanti e possono essere utilizzate così come sono oppure modellate quando sono ancora calde.

Il colore delle tuile decorative può essere lasciato al naturale oppure arricchito con ingredienti che, oltre a colorare, possono aggiungere una sfumatura aromatica: curcuma, paprika, polvere di prezzemolo, barbabietola o cavolo viola, per fare alcuni esempi. Per colori più netti e uniformi, invece, si possono utilizzare coloranti alimentari in polvere o in gel.

Crepes fatte in casa: la ricetta e i consigli per farle al meglio

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: media
crepes fatte in casa pronte da farcire

Le crepes dolci e salate, sono una specialità di origine francese ma sono diventate a pieno titolo anche parte del patrimonio gastronomico italiano. Si compongono di pochi e semplici ingredienti: uova, latte farina e burro fuso più un pizzico di sale e sono dei veli sottili di pastella cotta in padella dal gusto neutro. C’è anche chi nell’impasto, aggiunge zucchero e/o burro e magari un po’ di cognac (chiaramente lo zucchero solo nella versione dolce).

Le crepes fatte in casa sono una preparazione semplice, veloce e super versatile. Perfette per una colazione golosa, un brunch o una cena creativa, si prestano sia a farciture dolci che salate.

Nel blog solitamente mi piace pubblicare ricette particolari, però di tanto in tanto realizzo che è necessario anche non far mancare le ricette di base, quelle che poi si usano anche come base per preparare altre ricette. Nel blog le ricette di base, le trovate proprio sotto il tag “preparazioni di base” e da oggi troverete anche la ricetta originale delle crepes francesi.

Albicocche candite con metodo Morandin

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: facile
albicocche candite con metodo Morandin

Candire la frutta è un’arte antica, ma quando si parla di eccellenza nel risultato, il metodo Morandin rappresenta una delle tecniche più apprezzate da professionisti e appassionati. Seguite questo mio post per realizzare delle albicocche candite con il metodo Morandin, un metodo che esalta il sapore naturale del frutto, mantenendone intatta la consistenza e donando una lucentezza incredibile.

Scordatevi la consistenza plasticosa e il sapore saponoso dei canditi da poco prezzo che trovate al supermercato. I canditi fatti in casa sono un altro mondo, un altro film. Se avete sempre detestato i canditi e li sputacchiate quando mangiate il panettone o altro dolce che li contiene, dovete assolutamente provare a farveli in casa. A me i canditi non piacevano, proprio perchè ero abituata a quelli che si comprano. Fatti artigianalmente i canditi hanno completamente un’altra consistenza e un altro sapore: vale la pena provarli. Le albicocche candite poi sono qualcosa di spettacolare.

Perfette per guarnire panettoni artigianali, dolci lievitati, crostate o semplicemente da gustare come prelibatezza, le albicocche candite fatte in casa sono una scelta genuina e direi quasi obbligata (le albicocche candite non si trovano neanche facilmente in vendita). Il metodo Morandin si distingue per l’equilibrio tra dolcezza e struttura, grazie a una canditura lenta e controllata che preserva forma, colore e aromi del frutto.

Panko homemade

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
panko homemade

Che cos’è il panko? Innanzitutto un accenno all’etimologia del termine che deriva dall’unione delle parole giapponesi pan (pane) e ko (farina). Il panko, è la panatura che utilizzano i giapponesi per i fritti ed è appunto ottenuta frullando la mollica di pane di farina bianca grossolanamente e poi facendola asciugare in forno a temperature basse senza farla dorare. A differenza del nostro pangrattato, il panko regala una frittura molto più croccante. Le molliche di pane disidratate in frittura si gonfiano […]