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Bavarese alla pesca

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
bavarese alla pesca

Tra i vari dolci al cucchiaio, le bavaresi occupano un posto speciale ed è per questo che ne ho provate diverse versioni (metterò i link alla fine del post) e che oggi ve ne propongo un’altra. Bavarese alla pesca, ma non una pesca qualunque. Ho voluto provare con la pesca tabacchiera, quella bassa e schiacciata, con la polpa bianca dolcissima. Naturalmente voi siete liberi di sostituirle con la varietà di pesca che più vi piace.
Preferite però pesche mature e succose perchè sono meno fibrose.

Bicchierini di ragù con spuma di besciamella e mezzi rigatoni croccanti

Di: 9 commenti 9 Difficoltà: media
bicchierini di ragù con spuma di besciamella

Questa è una di quelle ricette che è proprio invenzione mia. Magari esisterà anche in giro, ma io non ho seguito nessuna ricetta, ho solo provato!

E’ partito tutto dal sifone. Mi è presa voglia di sperimentare con il sifone e non so perchè ho pensato a come potesse essere una besciamella sotto forma di mousse o di spuma, quindi della consistenza della panna, indicativamente; non ho molta esperienza ancora con il sifone, quindi è stato un esperimentoo. Ed è riuscito! Immaginatevi quindi una sorta di panna al gusto di besciamella. Figo no?

Da qui ho pensato che una spuma di besciamella potesse accoppiarsi bene con un ragù di carne. Una sorta di lasagna moderna, scomposta.

Ho poi pensato che ci voleva qualcosa che aggiungesse la masticabilità, qualcosa di croccante e ho pensato a della pasta di grano duro impanata e fritta (questa non è invenzione mia, ma mi sembrava si abbinasse bene).

Il risultato sono dei bicchierini da andare giù di testa ottimi da presentare come finger food con delle meravigliose forchettine lillipuzziane.

Chocolate pot de crème sous vide

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
chocolate pot de creme

Ritorno dopo tanto tempo con una ricetta che credo apprezzerete molto. Ultimamente sto trascurando un po’ il blog e di conseguenza trascuro un po’ anche voi che mi seguite e che premurosamente a volte mi scrivete per chiedere che fine ho fatto, ma va così.
Ci sono momenti in cui ho una voglia pazza di cucinare e momenti in cui ne ho meno. Fatto sta che complice l’acquisto di un nuovo sous vide, – sì, mi sono fatta un regalo e ho acquistato il Joule della Chefsteps, che finalmente era disponibile su Amazon – sono qui a proporvi una nuova ricetta.

Apple butter o burro di mele

Di: 24 commenti 24 Difficoltà: facile
Apple-butter-burro-di-mele

Capita che sul diario facebook di una tua amica incappi in una foto di quelle che ti fa subito venire la voglia di metterti ai fornelli e provare la ricetta. In questo caso la foto nello specifico era di Valentina, del blog Profumo di limoni. Una foto di quelle che ti fanno venire l’acquolina in bocca. Non avendo ancora Valentina pubblicato la ricetta sul blog mi sono affidata a una ricetta di un’altra blogger, Alessandra Corona, che trovate qui (si possono usare a scelta, oltre alla cannella, noce moscata, chiodi di garofano, zenzero, tutte spezie che in questo tipo di preparazioni non amo). Voi naturalmente siete liberi di aggiungerle se vi piacciono.

Cheesecake ai frutti di bosco

Di: 27 commenti 27 Difficoltà: facile
cheesecake ai frutti di bosco

Non avevo in mente di fare questo dolce, sebbene mi piaccia tanto, fino a quando mi sono imbattuta in questa pagina piena di invitanti versioni di cheesecake.
Di varianti di cheesecake ne esistono tante. Esiste la versione estiva, senza cottura, fresca e gustosa, ma esiste anche la versione cotta, che, nella sue versione classica ha origini americane. La più famosa delle cheesecake è La New Yorker cheesecake, che si differenza dalle altre per la presenza della panna acida all’interno della crema di formaggio, che dona un gusto più asprigno.
Che poi io, come spesso mio solito non mi sia affidata a una ricetta precisa, seguendola da capo a fondo, è un’altra storia. Quella pagina mi ha scatenato la voglia e a partire da quella mi sono fatta un giro in rete e ho cercato diverse ricette, poi mi sono affidata anche ai miei libri, partendo da quello di Martha Stewart, che mi sembrava potesse essere un buon punto di partenza per poi passare a uno di Laurel Evans, una blogger americana che vive in italia.

Creme brulee sous vide: il vasetto della felicità

Di: 16 commenti 16 Difficoltà: facile
creme brulee sous vide

Ultimamente, sto sperimentando la vasocottura come se non ci fosse un domani. Da quando ho scoperto che si può fare in casa senza necessità di avere una macchina per il sottovuoto a campana, ma che si può usare il microonde, con risultati sorprendenti, sto provando di tutto. Sono 3 giorni che ceniamo e pranziamo a pane e vasetti weck 🙂

Ma la tecnica della vasocottura si può fare anche utilizzando un roner, ovvero un apparecchio per la cottura sous vide. Il roner è un attrezzo che serve a mantenere costante l’acqua a una data temperatura; in questo modo si può cuocere dentro quell’acqua qualsiasi alimento sottovuoto o comunque sigillato. Questo modo alternativo al microonde di cucinare, permette di cuocere a una data temperatura controllata. Se è vero infatti che alcuni alimenti non sono così sensibili a una minima variazione di temperatura, è vero invece che altri alimenti cotti a diverse temperature reagiscono in modo molto diverso. L’uovo ad esempio è uno di questi. L’uovo infatti a temperature superiori a 85° coagula e quindi straccia; è importante quindi sapere di poter controllare la temperatura e far sì che questa si mantenga al di sotto della temperatura di coagulazioni quando vogliamo ad esempio cuocere una crema.