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Girelle alla crema di nocciole

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: media
girelle

“La morale è sempre quella, fai merenda con girella” recitava la pubblicità delle girelle Motta, come ricorda anche Lucake da cui ho preso la ricetta; provare a riprodurre in casa i prodotti industriali (l’ho già detto tante volte) mi piace da matti. Devo dire che queste girelle sono davvero eccezionali! Il problema è smettere di mangiarle!

Bignè craquelin con mousse al pralinè e ganache al cioccolato bianco

Di: 0 Difficoltà: difficile
Bignè craquelin con mousse al pralinè e ganache al cioccolato bianco

Questa è una di quelle ricette che se non sei un pasticcere è difficile che rifarai, ma che se ami la cucina e la pasticceria non puoi non provare almeno una volta nella vita. La ricetta è di Ettore Cioccia e la trovate sul suo blog Bavette. Richiede una preparazione abbastanza lunga, perchè prevede tanti passaggi. Non è semplicissima, ma una volta fatta, che soddisfazione! Non credevo mi sarebbe riuscita bene e invece sono molto contenta del risultato.

Appena fatti ho assaggiato un bignè e l’ho trovato un po’ troppo dolce. Il giorno successivo invece dopo un riposo in frigo i sapori si sono amalgamati e il tutto ha acquistato una sua coerenza. Dovessi rifarli userei un cioccolato fondente per la glassa rocher di cui sono rivestiti i bignè craquelin per aggiungere una nota un pelo più amara e creare un contrasto con la mousse al pralinè che è dolce.

Biscotti di frolla montata di Dario Bressanini

Di: 10 commenti 10 Difficoltà: media
biscotti di frolla montata di dario bressanini

La ricetta di questi biscotti la trovate sul libro La scienza della pasticceria di Dario Bressanini, un libro davvero utile che affronta le basi della pasticceria da un punto di vista scientifico; ad esempio a che temperatura monta meglio il burro, perchè i bignè si gonfiano pur non avendo lievito all’interno, la temperatura di coagulazione delle uova, perchè non va aggiunto il sale (come si legge spesso in giro ) all’albume per montarlo e tanto altro. Nel libro ci sono anche diverse ricette spiegate da un punto di vista scientifico.

Fiocchi di neve di Poppella (o quasi)

Di: 12 commenti 12 Difficoltà: media
fiocchi di neve

Il quasi è d’obbligo perchè tutti provano a riprodurre le mitiche briochine ripiene, ma nessuno conosce la ricetta originale, che ovviamente è un segreto custodito dalla pasticceria che le ha inventate. In rete quindi se ne trovano tante versioni. Io le ho provate seguendo la ricetta su Youtube nel canale di Manu Food che mi pareva convincente, ma poi le ho fatte una seconda volta provando a mettere a punto il ripieno in modo un po’ diverso perchè quello della ricetta non mi aveva convinto al 100%.

Lo trovavo molto meno saporito dell’originale e decisamente troppo poco dolce. Non sono un’amante dei dolci troppo dolci e nei cannoli siciliani utilizzo almeno un terzo della dose di zucchero prevista dalla maggior parte delle ricette che si trovano in rete e vi assicuro che lo zucchero è sufficiente; in questo caso lo zucchero a gusto mio era troppo poco sia nelle briochine che nella crema di farcitura.

Nei miei esperimenti ho anche provato a sostituire la crema di latte con il mascarpone. Vengono buonissime, ma il mascarpone copre un po’ il gusto di ricotta che invece nei fiocchi di neve di Poppella è pronunciato, per quello che ricordo.