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Il mio mini tour gastronomico a Firenze

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
Firenze tour 2019

Il tour era previsto per le 15. Appuntamento alla Feltrinelli di piazza della Repubblica. All’ora stabilita ero lì e a un certo punto girandomi ho visto una signora sorridente affiancarsi a due americane e ho dedotto che potesse essere la nostra guida; mi sono avvicinata timidamente e solo in quel momento ho capito che il tour sarebbe stato in inglese. In effetti con l’agenzia che mi aveva contattato ci eravamo scritte in inglese, ma non avendolo chiesto esplicitamente non lo […]

Pomodorini di pappa al pomodoro

Di: 7 commenti 7 Difficoltà: facile
pomodorini di pappa al pomodoro

A questo tipo di preparazioni proprio non so resistere. L’idea è di Simone Rugiati. Molti non lo sopportano, forse per via del fatto che è un po’ arrogantino. Io però lo trovo eccezionale dal punto di vista della creatività. Le sue preparazioni non sono fatte di accostamenti mirabolanti e di ingredienti introvabili, ma di ingredienti comuni utilizzati in maniera originale. Di lui inoltre apprezzo il modo didascalico e molto puntuale che ha di spiegare e il fatto che chiarisca sempre il perché e il per come di ciascun passaggio.

Quando ho visto preparare questi pomodorini di pappa al pomodoro me ne sono innamorata immediatamente. Sono veramente meravigliosi! Un po’ come i gomitoli di patate che trovate sempre qui sul blog. Ma ve la immaginate una cena a base di finger food che preveda questi pomodorini qui?

Beh, intanto vi spiego come farli.

Schiacciata con l’uva toscana

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media
schiacciata con l’uva

E’ tempo di vendemmia. E’ tempo di cieli grigi, di tappeti di foglie colorate, di aria frizzantina, di caldarroste, di uva e moscerini. E in questa stagione ho voglia di starmene in casa. L’autunno mi coglie sempre impreparata, psicologicamente e fisicamente. Non sono pronta ai primi freddi, non so mai come vestirmi e sono una freddolosa cronica. E non sono neanche pronta alle giornate che si accorciano, all’escursione termica tra giorno e sera, alle piogge. Mi manca il sole. come fosse l’aria.
E allora me ne sto a casa, un po’ annoiata e cerco di allontanare la noia cucinando tra un lavoro e l’altro. E non c’è niente di meglio che un lievitato ad accompagnare i pomeriggi autunnali.
Dapprima l’impastamento, che è sempre affascinante. Vedere un impasto informe fatto della somma degli ingredienti che piano piano prende forma e diventa liscio, setoso e soffice è come un miracolo e poi l’impasto che cresce, un’altra magia. Infine la cottura. il dolce che si gonfia e si colorisce e il profumo del dolce cotto che comincia a insinuarsi piano piano uscendo timidamente dallo sportello del forno.

La ribollita toscana

Di: 11 commenti 11 Difficoltà: facile
Ribollita toscana

La sera prima, sciacquate i fagioli e metteteli a bagno in abbondate acqua fino al giorno seguente. Il giorno seguente, portate a bollore 2-2,5l di acqua; versateci i fagioli dopo averli scolati e cuocete per circa 40 minuti 1 ora. Devono essere cotti, ma non spappolati. Mettete i fagioli con la loro acqua da parte. Mentre i fagioli cuociono, lavate e pulite il cavolo nero, il porro, la bietola e la verza e tagliate tutto a piccoli pezzetti. Mettete in […]