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Pomodorini di pappa al pomodoro

Di: 5 commenti 5 Difficoltà: facile
pomodorini di pappa al pomodoro

A questo tipo di preparazioni proprio non so resistere. L’idea è di Simone Rugiati. Molti non lo sopportano, forse per via del fatto che è un po’ arrogantino. Io però lo trovo eccezionale dal punto di vista della creatività. Le sue preparazioni non sono fatte di accostamenti mirabolanti e di ingredienti introvabili, ma di ingredienti comuni utilizzati in maniera originale. Di lui inoltre apprezzo il modo didascalico e molto puntuale che ha di spiegare e il fatto che chiarisca sempre il perché e il per come di ciascun passaggio.

Quando ho visto preparare questi pomodorini di pappa al pomodoro me ne sono innamorata immediatamente. Sono veramente meravigliosi! Un po’ come i gomitoli di patate che trovate sempre qui sul blog. Ma ve la immaginate una cena a base di finger food che preveda questi pomodorini qui?

Beh, intanto vi spiego come farli.

Schiacciata con l’uva toscana

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media
schiacciata con l’uva

E’ tempo di vendemmia. E’ tempo di cieli grigi, di tappeti di foglie colorate, di aria frizzantina, di caldarroste, di uva e moscerini. E in questa stagione ho voglia di starmene in casa. L’autunno mi coglie sempre impreparata, psicologicamente e fisicamente. Non sono pronta ai primi freddi, non so mai come vestirmi e sono una freddolosa cronica. E non sono neanche pronta alle giornate che si accorciano, all’escursione termica tra giorno e sera, alle piogge. Mi manca il sole. come fosse l’aria.
E allora me ne sto a casa, un po’ annoiata e cerco di allontanare la noia cucinando tra un lavoro e l’altro. E non c’è niente di meglio che un lievitato ad accompagnare i pomeriggi autunnali.
Dapprima l’impastamento, che è sempre affascinante. Vedere un impasto informe fatto della somma degli ingredienti che piano piano prende forma e diventa liscio, setoso e soffice è come un miracolo e poi l’impasto che cresce, un’altra magia. Infine la cottura. il dolce che si gonfia e si colorisce e il profumo del dolce cotto che comincia a insinuarsi piano piano uscendo timidamente dallo sportello del forno.

La ribollita toscana

Di: 11 commenti 11 Difficoltà: facile
Ribollita toscana

La sera prima, sciacquate i fagioli e metteteli a bagno in abbondate acqua fino al giorno seguente. Il giorno seguente, portate a bollore 2-2,5l di acqua; versateci i fagioli dopo averli scolati e cuocete per circa 40 minuti 1 ora. Devono essere cotti, ma non spappolati. Mettete i fagioli con la loro acqua da parte. Mentre i fagioli cuociono, lavate e pulite il cavolo nero, il porro, la bietola e la verza e tagliate tutto a piccoli pezzetti. Mettete in […]

Gnudi o malfatti con friarielli (cime di rapa napoletane)

Di: 15 commenti 15 Difficoltà: facile
Gnudi con friarielli

Questi “gnocchi” di ricotta si possono fare con qualsiasi erba vogliate. Io li ho fatti con i friarielli, che sono le cime di rapa coltivate però nella zona campana e che a mio gusto sono più buone, dolci e saporite di quelle baresi. Il leggero amarognolo di questa verdura si sposa benissimo con il dolce avvolgetene di una ricotta di mucca fresca e cremosa. Provateli, sono davvero buonissimi.