Schiacciata con l’uva toscana
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E’ tempo di vendemmia. E’ tempo di cieli grigi, di tappeti di foglie colorate, di aria frizzantina, di caldarroste, di uva e moscerini. E in questa stagione ho voglia di starmene in casa. L’autunno mi coglie sempre impreparata, psicologicamente e fisicamente. Non sono pronta ai primi freddi, non so mai come vestirmi e sono una freddolosa cronica. E non sono neanche pronta alle giornate che si accorciano, all’escursione termica tra giorno e sera, alle piogge. Mi manca il sole. come fosse l’aria.
E allora me ne sto a casa, un po’ annoiata e cerco di allontanare la noia cucinando tra un lavoro e l’altro. E non c’è niente di meglio che un lievitato ad accompagnare i pomeriggi autunnali.
Dapprima l’impastamento, che è sempre affascinante. Vedere un impasto informe fatto della somma degli ingredienti che piano piano prende forma e diventa liscio, setoso e soffice è come un miracolo e poi l’impasto che cresce, un’altra magia. Infine la cottura. il dolce che si gonfia e si colorisce e il profumo del dolce cotto che comincia a insinuarsi piano piano uscendo timidamente dallo sportello del forno.














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che vuol dire?...
Il latte serve per togliere un po di acidita alla passata di pomodoro...
Orologio...
Fammi sapere...
L'idratazione di questa focaccia è alta però dipende dalla qualità della farina quanta assorbenza abbia. A volte la farina può avere il w giusto ma non essere molto assorbente ...
Ciao, ho provato a preparare l impasto con una farina 0 della W che consigli tu, ma con le dosi di acqua scritte mi è venuto un impasto mooooooolto molle ed appiccicoso. Ho seguit...
Brava, li proverò’...
Sì sì, deve appunto pastorizzare le uova quindi va caldo :)...