Schiacciata con l’uva toscana
2 commenti 2 Difficoltà: media
E’ tempo di vendemmia. E’ tempo di cieli grigi, di tappeti di foglie colorate, di aria frizzantina, di caldarroste, di uva e moscerini. E in questa stagione ho voglia di starmene in casa. L’autunno mi coglie sempre impreparata, psicologicamente e fisicamente. Non sono pronta ai primi freddi, non so mai come vestirmi e sono una freddolosa cronica. E non sono neanche pronta alle giornate che si accorciano, all’escursione termica tra giorno e sera, alle piogge. Mi manca il sole. come fosse l’aria.
E allora me ne sto a casa, un po’ annoiata e cerco di allontanare la noia cucinando tra un lavoro e l’altro. E non c’è niente di meglio che un lievitato ad accompagnare i pomeriggi autunnali.
Dapprima l’impastamento, che è sempre affascinante. Vedere un impasto informe fatto della somma degli ingredienti che piano piano prende forma e diventa liscio, setoso e soffice è come un miracolo e poi l’impasto che cresce, un’altra magia. Infine la cottura. il dolce che si gonfia e si colorisce e il profumo del dolce cotto che comincia a insinuarsi piano piano uscendo timidamente dallo sportello del forno.














- Commenti Recenti -
deve essermi sfuggito tra gli ingredienti. Ora lo aggiungo. Un pizzico di sale nei dolci si mette sempre perchè ne esalta per contrasto la dolcezza e il gusto...
Li preparo sempre perche anche io avevo questa ricetta, sono eccezionali, leggo solo una nota nel tuo procedimento, metti il sale, ma negli ingredienti non lho scrivi, penso sia f...
:)...
Grazie mille Linda! Come stai? Che racconti?...
....dimenticavo: un "amore" di maionese ;)...
Martina, sei troppo forte. Tutto quello che proponi è interessante... bravissima!!!...
Grazie! Hai ragione i dolci che profumano d'infanzia e ricordi sono i più buoni!...
Forse allora ho spiegato male e specificherò meglio...In tutto si usano 3 uova intere e due tuorli...Per prima cosa inserisci le 3 uova, una alla volta e poi i due tuorli, sempre ...