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Pomodorini di pappa al pomodoro

Di: 5 commenti 5 Difficoltà: facile
pomodorini di pappa al pomodoro

A questo tipo di preparazioni proprio non so resistere. L’idea è di Simone Rugiati. Molti non lo sopportano, forse per via del fatto che è un po’ arrogantino. Io però lo trovo eccezionale dal punto di vista della creatività. Le sue preparazioni non sono fatte di accostamenti mirabolanti e di ingredienti introvabili, ma di ingredienti comuni utilizzati in maniera originale. Di lui inoltre apprezzo il modo didascalico e molto puntuale che ha di spiegare e il fatto che chiarisca sempre il perché e il per come di ciascun passaggio.

Quando ho visto preparare questi pomodorini di pappa al pomodoro me ne sono innamorata immediatamente. Sono veramente meravigliosi! Un po’ come i gomitoli di patate che trovate sempre qui sul blog. Ma ve la immaginate una cena a base di finger food che preveda questi pomodorini qui?

Beh, intanto vi spiego come farli.

Chips di riso croccanti – ricetta veloce e facilissima

Di: 4 commenti 4 Difficoltà: facile
chips di riso croccanti

Passiamo da una ricetta che richiede due giorni di preparazione, quella della pizza in teglia alla romana del post precedente a questo, a una preparazione che richiede davvero 2 o 3 secondi e che vi regalerà davvero un sorriso quando la farete!

Sì, perchè vedere le chips che, come per magia, si accartocciano e diventano soffiate, leggerissime in 2 secondi sembra quasi una magia.

Cracker di semi 😋 facili veloci e buonissimi

Di: 14 commenti 14 Difficoltà: facile
cracker di semi

Attualmente i nutrizionisti hanno riscoperto il valore dei semi nell’alimentazione e li includono nella “dieta” o meglio nelle indicazioni alimentari insieme a legumi ne cereali. I semi in effetti, un po’ come i germogli contengono in maniera concentrata quelli che sono i nutrienti necessari alla pianta una volta cresciuta.
Ciascun seme poi ha le sue caratteristiche e le sue proprietà. I semi di lino, ma un po’ tutti i semi, sono ricchi di omega 3 ed aiutano quindi a mantenere pulite le arterie dal colesterolo; gli omega 3 vegetali sono meno assimilati dall’organismo umano rispetto a quelli del pesce, ma aiutano comunque.
Il sesamo è ricco di calcio e di acido folico, i semi di girasole sono ricchi di vitamine del gruppo B e di vitamina E, ma anche di omega 3.
I semi di chia sono ricchissimi di calcio, omega 3 ed omega 6.

Mangiare una piccola dose di semi ogni giorno può aiutare l’intestino e in generale essere molto salutare. Quale modo migliore allora se non farci dei gustosissimi cracker da sgranocchiare a merenda?

La ricetta è di Donna Hay ed è tratta dal libro Life in Balance

Yorkshire pudding con roast beef e crema pasticcera salata

Di: 16 commenti 16 Difficoltà: media
yorkshire pudding

Questa ricetta l’ho vista per la prima in un video di Jamie Oliver ed è stato un colpo di fulmine; si perchè gli yorkshire pudding, molto simili ai popover, sono una di quelle ricette che io definisco “magiche”, quelle che hanno una preparazione insolita, particolare, divertente.
Gli yorkshire pudding appartengono alla tradizione britannica, forse uno dei pochi piatti anglosassoni che io possa dire mi piacciano molto. Sono una sorta di bignè che vengono versati in stampi da muffin in cui prima si fa scaldare un grasso o un olio fino al punto di fumo. Più che un piatto in sè si accompagnano a dei piatti; generalmente gli yorkshire pudding infatti vengono serviti quasi come fossero un companatico, assieme al roast beef, altro piatto anglosassone che amo, ma possono anche essere presentati come un antipastino se farciti; per farcirli potete sbizzarrirvi con la fantasia. Jamie Oliver li propone in una versione insolita con del salmone, una creme fraiche aromatizzata con succo di limone e radice di rafano (che io aborro!).
Io, volendo rispettare la tradizione anglosassone li ho serviti in porzione singola con del roast beef, qualche foglia di rucola e una crema pasticcera salata.

Sono davvero buonissimi e vederli crescere in forno – crescono davvero moltissimo! – è davvero bellissimo!