Chiudi questo messaggioPer offrirti la migliore esperienza utente possibile questo sito utilizza cookies per memorizzare le tue preferenze e per monitorare il funzionamento del sito.
Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy.

Plumcake salato di ricotta con broccoli

Di: 0 Difficoltà: facile
plumcake salato di ricotta

I plumcake mi piacciono. Mi piacciono dolci, per fare colazione e nel blog ne potete trovare alcune ricette. Ma altrettanto buoni e sfiziosi sono i plumcake salati e danno spazio a molte interpretazioni. La ricetta dio oggi è davvero buonissima e si presta a interpretazioni diverse, cambiando le verdure.
Io ho trovato la ricetta nella sezione menù di Pasqua del sito della Galbani. La versione originale prevedeva gli asparagi, che rimangono un’ottima soluzione, ma in questo periodo gli asparagi non ci sono e io ho optato per i broccoli, che adoro. Provatelo in versione originale o nella mia versione; non ve ne pentirete!

Yorkshire pudding con roast beef e crema pasticcera salata

Di: 16 commenti 16 Difficoltà: media
yorkshire pudding

Questa ricetta l’ho vista per la prima in un video di Jamie Oliver ed è stato un colpo di fulmine; si perchè gli yorkshire pudding, molto simili ai popover, sono una di quelle ricette che io definisco “magiche”, quelle che hanno una preparazione insolita, particolare, divertente.
Gli yorkshire pudding appartengono alla tradizione britannica, forse uno dei pochi piatti anglosassoni che io possa dire mi piacciano molto. Sono una sorta di bignè che vengono versati in stampi da muffin in cui prima si fa scaldare un grasso o un olio fino al punto di fumo. Più che un piatto in sè si accompagnano a dei piatti; generalmente gli yorkshire pudding infatti vengono serviti quasi come fossero un companatico, assieme al roast beef, altro piatto anglosassone che amo, ma possono anche essere presentati come un antipastino se farciti; per farcirli potete sbizzarrirvi con la fantasia. Jamie Oliver li propone in una versione insolita con del salmone, una creme fraiche aromatizzata con succo di limone e radice di rafano (che io aborro!).
Io, volendo rispettare la tradizione anglosassone li ho serviti in porzione singola con del roast beef, qualche foglia di rucola e una crema pasticcera salata.

Sono davvero buonissimi e vederli crescere in forno – crescono davvero moltissimo! – è davvero bellissimo!

Strudel di verdure grigliate

Di: 7 commenti 7 Difficoltà: facile
strudel di verdure

L’ispirazione per questo meraviglioso e gustosissimo strudel di verdure, l’ho presa dal sito del Cucchiaio di Argento.
Io però ho rivoluzionato un po’ tutto facendo di testa mia, a cominciare dall’impasto per cui è stato necessario usare molto meno acqua di quella indicata, altrimenti si ottiene un impasto troppo morbido e per finire con l’usare diverse verdure e diverse spezie e delle fette biscottate al posto del pangrattato.

Solitamente faccio attenzione alla stagionalità delle verdure e questa volta ho fatto una eccezione perchè questo strudel mi faceva una gran gola e avevo una gran voglia di provarlo, quindi siate clementi e perdonatemi. Se lo proverete sarete ripagati dalla squisitezza e dalla golosità della ricetta. Lo so, se le verdure fossero state di stagione il sapore sarebbe stato ancora migliore, ma per una volta, pazienza.

Galette con cavolo cappuccio viola e mele

Di: 0 Difficoltà: facile
galette-di-cavolo-cappuccio-viola-e-mele

Avevo un cavolo cappuccio viola. Ogni tanto ne acquisto uno anche solo per ammirarne il colore meraviglioso. Quelle striature violacee concentriche sono quasi ipnotiche; e a me il cavolo cappuccio piace un casino nell’insalata, crudo. Quel croccantino a me fa impazzire. Cotto non lo uso quasi mai, ma stasera avevo voglia di utilizzarlo per una ricetta e preparare qualcosa di nuovo. Girando in rete ho trovato che molto spesso il cavolo cappuccio viene abbinato alla mela; mi è venuta l’idea allora di prepararci una galette che fosse leggera e gustosa. Ne ho fatta una allora con la pasta matta, che a me piace tanto proprio perchè è una pasta leggera leggera, nel senso che ha pochi grassi, si presta a tante preparazioni e diventa croccantina se cotta bene.

Non ho seguito una ricetta, ma ho fatto un po’ di testa mia. ne è venuta fuori una galette buona buona! E anche Mauro che storceva il naso ne ha voluta più di una fetta. Provatela! Vale la pena anche per il meraviglioso colore che ha!