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Fregola sarda al pomodoro risottata

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: facile
fregola sarda al pomodoro

Bisogna che mi dia un po’ un freno con i dolci, anche se è un periodo che li farei a tutto spiano. Non perché abbia voglia di mangiarli, ma proprio per il gusto di farli. Ho ancora un cupcake carino carino, fatto qualche giorno fa da postare. Credo che vi piaceranno!

Oggi però torno alla normalità e vi propongo una ricetta per un primo molto gustoso. La fregola sarda o fregula, deriva il suo nome da un termine latino ferculum che potrebbe tradursi con la parola “briciola”.

Ghiaccioli latte e menta….brrrr

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
Ghiaccioli latte e menta

preparare i ghiaccioli latte e menta è veramente semplice. Procuratevi degli stampi per ghiaccioli e siete già a metà dell’opera. Se non avete gli stampi appositi, potete anche utilizzare dei bicchieri di plastica di quelli usa e getta o magari gli stampi in silicone da babà o quelli da muffin.   Iniziamo a preparare i ghiaccioli latte e menta in una casseruola versate il latte insieme allo zucchero, al destrosio (o al miele se usate quello); unite le foglie di […]

Brasato di tacchino al vino bianco

Di: 27 commenti 27 Difficoltà: facile
Brasato di tacchino al vino bianco

Di solito si dice brasato e si legge brasato di manzo, ma che della carne rossa sia meglio non abusare ormai è risaputo. Perché non provare allora con una carne bianca, più leggera ma pur sempre molto gustosa? Il brasato di tacchino la vino bianco è veramente semplice da realizzare. Servono pochi ingredienti e il sapore è davvero gustoso. La carne, grazie alla cottura lunga rimane morbidissima e si scioglie quasi in bocca.
E’ una di quelle ricette che non attirano magari l’attenzione perchè sono semplici e caserecce, ma che alla fine sono quelle che ti risolvono la cena.

Filetto di maiale sous vide: la cottura sottovuoto a bassa temperatura

Di: 33 commenti 33 Difficoltà: facile
filetto di maiale sous vide

La mia voglia di sperimentare non ha mai fine e quando si tratta di sperimentare nuove tecniche di cottura, specie se salutari e particolari non posso non provarle. E’ così che è entrato nella mia cucina un nuovo attrezzino.
Fino a un po’ di tempo fa pensavo che sarebbe stato impossibile provare a cucinare a bassa temperatura perchè avevo dato un’occhiata e il costo del roner (è questo il termine tecnico), una sorta di vasca che ha all’interno una resistenza che permette di mantenere costante la temperatura dell’acqua, era proibitivo; inoltre il roner era anche ingombrante e non avrei potuto prenderlo comunque. Ora invece esistono dei roner a immersione, grandi pressappoco come un minipimer, leggermente di più e a costi assolutamente accettabili. Mi sono un po’ informata e alla fine ne ho preso uno.
Con questo strumento si può impostare una temperatura e mantenerla fissa per delle ore. Questo permette di cucinare a una data temperatura e di mantenerla costante, consentendo di mantenere inalterate le caratteristiche di quello che si cucina e di non rischiare di sovra-cuocere. Questo strumento si presta quindi alla cottura a bassa temperatura sous vide, ovvero sotto vuoto. Impostando quella che deve essere la temperatura al cuore dell’alimento per una data cottura, che sia al sangue, media o ben cotta, il roner la mantiene e quindi oltre quella non si va e non si rischia che la cottura una volta fermata continui sovra cuocendo l’alimento. Inoltre spesso nella cottura in padella o al forno, perchè la carne o il pesce sia cotto al cuore, si rischia spesso che si bruciacchi fuori.