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Dolce in barattolo a lunga conservazione – idee regalo fai da te

Di: 10 commenti 10 Difficoltà: facile
dolce in barattolo

Avevo già pubblicato la ricetta di un dolcetto cotto in barattolo su questi schermi, ma era una delle prime ricette pubblicate e di acqua ne è passata sotto i ponti da allora. Ho imparato a fotografare meglio, a scrivere le ricette con più accuratezza e, siccome questa è una di quelle ricette che piacciono tanto a me perché possono diventare un’originale idea regalo, ho voluto pubblicarla di nuovo, utilizzando però un dolce differente. Ho voluto provare con una chiffon cake al limone, perchè è uno di quei dolci che sono semplici e veloci da fare pur essendo molto saporiti e gustosi; inoltre la chiffon cake ha una sofficità incomparabile che mi stupisce sempre.

Prepararla nel vasetto in modo tale da poterla conservare e da avere una monoporzione pronta per quando si ha voglia di dolce mi piaceva tantissimo come idea. Inoltre secondo me è una di quelle idee regalo fai da te che trasmettono tutto l’amore per la persona a cui si regala.

Cheesecake ai frutti di bosco

Di: 27 commenti 27 Difficoltà: facile
cheesecake ai frutti di bosco

Non avevo in mente di fare questo dolce, sebbene mi piaccia tanto, fino a quando mi sono imbattuta in questa pagina piena di invitanti versioni di cheesecake.
Di varianti di cheesecake ne esistono tante. Esiste la versione estiva, senza cottura, fresca e gustosa, ma esiste anche la versione cotta, che, nella sue versione classica ha origini americane. La più famosa delle cheesecake è La New Yorker cheesecake, che si differenza dalle altre per la presenza della panna acida all’interno della crema di formaggio, che dona un gusto più asprigno.
Che poi io, come spesso mio solito non mi sia affidata a una ricetta precisa, seguendola da capo a fondo, è un’altra storia. Quella pagina mi ha scatenato la voglia e a partire da quella mi sono fatta un giro in rete e ho cercato diverse ricette, poi mi sono affidata anche ai miei libri, partendo da quello di Martha Stewart, che mi sembrava potesse essere un buon punto di partenza per poi passare a uno di Laurel Evans, una blogger americana che vive in italia.

Torta farcita con doppia cottura

Di: 39 commenti 39 Difficoltà: facile
torta farcita con doppia cottura

Questa è una di quelle torte che a quanto leggo sta diventato un tormentone in rete, anche se a me, come sempre, che evidentemente sono un po’ distratta, era sfuggita, fino a quando mi sono imbattuta in quella postata da Chiara Setti, del bellissimo blog La cucina dello Stivale.

Mi ha subito incuriosita l’idea che questa torta prevedesse una doppia cottura. Eh sì, perchè la particolarità di questa torta è che si cuoce prima una base, dopodiché si farcisce con un ripieno a scelta, si copre con la restante parte di impasto crudo tenuto da parte e si cuoce di nuovo.

Banana bread alle noci

Di: 19 commenti 19 Difficoltà: facile
Banana bread alle noci

Eccomi di ritorno, con la prima ricetta di questo 2018, che a dirla tutta è già iniziato molto male, nonostante gli astrologi prevedessero un anno con il botto per il segno dei pesci.
E’ dal 27 che sono influenzata. E’ iniziato tutto con un mal di gola, che si è trasformato in una tonsillite con placche.

Il 31 la guardia medica mi ha quindi prescritto degli antibiotici, ma mi ha anche detto che potevo uscire la sera a cena; così ho fatto e sono uscita anche il giorno 1, cosa molto imprudente, visto che dal giorno 2 mi sono svegliata con 39 di febbre. Da quel giorno è stato un delirio; febbre, mal di gola e una tosse sconquassante. Una notte l’ho passata completamente in bianco senza smettere mai di tossire.

Il giorno successivo avevo un male agli addominali alti che nemmeno dopo una seduta a secco di 200 addominali! Ad ogni colpo di tosse, era come se un trattore mi passasse addosso e dunque, nuovo ciclo di antibiotici con copertura per polmonite, bronchite, scolo, gonorrea, rabbia, rogna e chi più ne ha più ne metta, ma….finiti gli antibiotici, ecco di nuovo ricomparire la febbre con tosse e un po’ anche di mal di gola e dunque? Via con il terzo ciclo di antibiotici, con il sospetto che in realtà non ne avrei avuto bisogno, perchè la mia potrebbe essere stata una forma virale e non batterica.

Insomma, scusate lo sfogo, ma ne avevo bisogno. Ho passato dei momenti di avvilimento, di sconforto; mi sembra che non ne uscirò più. Ho ancora un po’ di tosse e il raffreddore, ma spero passi tutto a giorni. Ho cucinato poco in questo periodo, ma finalmente oggi torno a pubblicare