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Borlenghi o zampanelle – ricetta originale di Guiglia

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: media
borlenghi o zampanelle

in una terrina versate la farina e il sale, quindi aggiungete l’acqua a filo mescolando con una frusta per sciogliere tutti i grumi. Aggiungete l’uovo, se decidete di metterlo (io l’ho messo) e mescolate ancora fino a  ottenere un composto fluido come il latte. Lasciate riposare il composto per 1 ora. Prima di cominciare a cuocere i borlenghi preparate il condimento.   Preparazione della cunza per i borlenghi tagliate del lardo a dadini (e, se la mettete, la pancetta. Io […]

Piadina sfogliata

Di: 14 commenti 14 Difficoltà: facile
piadina sfogliata romagnola

Di tipologie di piadine in Emilia Romagna ne esistono tante quante sono le province e anche di più. C’è quella compatta, un po’ gessosa, panosa con la pezzatura leopardata regolare, piccola di dimensione e spessa 3 o 4 mm, poi c’è quella sottile e sfogliata con le chiazze scure irregolari. C’è quella piccola, di 15-16cm di diametro all’incirca e spessa 1cm che fanno a Castel San Pietro. Insomma ce n’è per tutti i gusti.
Per me però, piadina = piadina sfogliata, quella sottile, che quando la tagli perde i pezzi, che quando la mordi un po’ si sbriciola, fragrante e un po’ friabile.
Se piace anche a voi così, seguite questa ricetta che va per la maggiore su un gruppo Facebook ed è di Angela Verdiani, che non conosco, ma a cui va giustamente riconosciuta la paternità della ricetta.

Crescenta bolognese o crescente delle sorelle Simili

Di: 26 commenti 26 Difficoltà: facile
crescenta bolognese o crescente bolognese

Le sorelle Simili qui a Bologna le conoscono tutti di nome. Sono un’istituzione. Due gemelle che in passato gestivano un forno e ora, dal 1986, gestiscono una scuola di cucina conosciuta in tutto il mondo.

Ora una premessa. Non me ne vogliano i bolognesi che guai a chi osa criticare la loro tradizione culinaria, ma, a mio modesto parere, qui a Bologna il pane e i lievitati non li sanno fare o comunque li fanno maluccio.
Diciamo che la cucina emiliana vive di rendita per il fatto di aver inventato tortellini, lasagne e compagnia bella, ma a me la cucina qui è sempre sembrata greve, un po’ rozza nonché inutilmente grassa. Non che i sapori non siano buoni, ma li ho sempre trovati un po’ volgarotti.

Della serie “nel dubbio tu aggiungi un panetto di burro, della besciamella o della panna e tutto diventa magicamente buono”. Ecco, secondo me a fare roba gustosa inzeppando tutto di burro non è così difficile. Il difficile è, sempre a mio parere, fare dei piatti buoni e con un tenore di grassi normale e qui questo concetto è una chimera.

La brazadela, la ciambella romagnola, ma anche un po’ emiliana

Di: 38 commenti 38 Difficoltà: facile
ciambella romagnola o brazadela

preparare la brazadela o ciambella romagnola o ciambella bolognese è facile e veloce. Portate il forno a 180° in modalità statica. Setacciate farina e lievito in una ciotola; se usate l’impastatrice montate il gancio a foglia, quello indicato perla pasta frolla. Alla farina unite lo zucchero semolato e la buccia grattugiata di un limone. Formate quindi una fontana ricavando una sorta di cratere al centro per ospitare gli ingredienti liquidi. Rompete quindi le uova e versatele al centro della fontana; tenete […]