Bucce di limone candite nel pastorizzatore a temperatura controllata: procedimento e consigli
8 commenti 8 Difficoltà: facile
In questo post, vi spiegherò come candire le bucce di limone in modo perfetto, passo dopo passo, utilizzando il metodo alla francese che evita le bolliture giornaliere e prevede, invece, di lasciare le bucce a una temperatura costante durante tutto il processo.
Il procedimento è lungo ma non richiede che stiate lì a monitorare quindi non vi impegnerà troppo.
Per fare questa ricetta avrete bisogno di un pastorizzatore casalingo in cui candirete le vostre scorze a bagno maria. Io ne ho uno della Silvercrest, della Lidl, ma su Amazon trovate a prezzi abbastanza buoni quelli della Klarstein.
L’unica difficoltà vera è quella di trovare un contenitore adatto alla canditura e un sistema efficace per tenere le bucce di limone sommerse nello sciroppo. Io ho risolto i mille problemi avuti fino ad ora grazie all’utilizzo di una pastaiola, di quelle che all’interno hanno uno scolapasta sempre in acciaio, ma poi vi spiegherò tutto di seguito.
- Commenti Recenti -
Fai bene a portarla...E' una terra meravigliosa!...
Erice è meravigliosa e le genovesi delle sorelle grammatico sono eccezionali... Porterò presto mia figlia a fare scoprire la terra della sua mamma.......
l'effetto lucido è indipendente dalla marca. E' proprio l'effetto che dà la gelatina k...
No, non sono la stessa cosa. La gelatina k l'avevo presa in un negozio di prodotti enologici che ha anche roba di questo tipo a Bologna, però non ricordo più la marca. Se cerchi...
Ma la carragenina K o la gomma di xantano sono uguali? tu quale marca usi per avere l'effetto lucido? Grazie...
Ecco risolto l'arcano...Il lievito preso al triplo è scarico ormai! Non va assolutamente portato oltre il doppio! Prova a prenderlo al doppio e vedrai che si accorceranno i tempi....
Ti ringrazio per essere sempre pronta a rispondere ai nostri messaggi,non sono capace di mandarti le foto dei panettoni fatti con la tua ricetta,però sono buonissimi e sono piaciu...
Ma no! La petra 6384 va benissimo! E' per l'appunto una farina tecnica composta da farine di forza tra cui magari anche la Manitoba. Non è che serva la Manitoba per fare il panett...