Chiudi questo messaggioPer offrirti la migliore esperienza utente possibile questo sito utilizza cookies per memorizzare le tue preferenze e per monitorare il funzionamento del sito.
Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy.

Michette milanesi o rosette soffiate

Di: 53 commenti 53 Difficoltà: difficile

Preparare il pane in casa è sempre bello. Toccare l’impasto vellutato e incordato è uno dei piaceri della vita, vederlo lievitare è una magia impagabile, vederlo sbocciare in forno è un’emozione, vederlo colorire una gioia. Tutto il pane è bello, ma ci sono alcuni pani che sono più difficili da fare in casa, come la baguette francese ad esempio, o, che so, il pane di Matera.
Ecco riuscire a fare quei pani è una soddisfazione ancora maggiore. Fare la michetta in casa è una sfida di quelle che emozionano e appassionano. Riuscire a farle con il buco dentro, soffiate non è semplice, ma con qualche accortezza diventa tutto più facile.

La michetta è un pane molto diffuso in Lombardia e in modo speciale a Milano. Fu introdotto a Milano nel periodo in cui la città faceva capo all’impero austro-ungarico, da cui ereditò alcune abitudini alimentari, tra cui anche la ricetta del Kaisersemmel, un panino dalla dimensione variabile tra i 50 e i 90g a forma di rosa. Se però il kaisersemmel a Vienna si conservava bene dalla mattina fino a sera, grazie a un clima asciutto, a Milano invece l’umidità faceva sì che il pane si rammollisse facilmente diventando gommoso; era necessario quindi trovare un modo di risolvere questo problema e si pensò quindi che la soluzione migliore fosse tentare di alleggerire il pane della mollica interna, di renderlo quindi “soffiato”. I panettieri milanesi dell’epoca si misero all’opera e riuscirono nell’intento di creare un pane vuoto all’interno. Nacque così la michetta, dal diminutivo di “micca”, termine con cui i milanesi chiamavano il Kaisersemmel.

Pane alla zucca

Di: 14 commenti 14 Difficoltà: media

Come al solito arrivo sempre tardi. Avrei dovuto postare questo pane a ottobre, magari prima o in occasione di halloween e invece, un po’ perchè mi è capitato di vedere questa ricetta solo da qualche giorno, un po’ perchè per due mesi sono stata assente dal blog e anche un po’ dalla cucina, la pubblico solo ora.

Comunque è un pane molto scenografico e bellissimo da presentare a tavola, magari disponendo delle foglie autunnali sulla tovaglia come presentazione. Ma oltre ad essere bello è anche tanto buono. Potete personalizzarlo con le spezie che più vi piacciono, ma secondo me la salvia e la zucca sono una accoppiata vincente.

Panini alle gocce di cioccolato bianco e mandorle o panculetti

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media
panini alle gocce di cioccolato bianco

Un’altra ricetta targata Giorilli. Questi panini alle gocce di cioccolato bianco sono davvero gustosissimi. Dovevano avere una forma di cuore e invece sembrano tanto piccoli culetti. Ecco che quindi li ho battezzati Panculetti! 🙂 Che ne dite? E’ un nome appropriato? Vi piace? Fa tanto Antonio Banderas nella pubblicità del Mulino Bianco, ma nella versione comica di Crozza..O no?

Comunque provateli! Sono perfetti per la colazione o per una merenda, anche mangiati da soli.

Panini alla mozzarella di bufala

Di: 32 commenti 32 Difficoltà: facile
Panini alla mozzarella di bufala

frullate la mozzarella con parte del suo liquido (circa 20g) versate la crema di mozzarella così ottenuta nella ciotola dell’impastatrice e unitevi la farina. Cominciate a impastare a bassa velocità per far amalgamare gli ingredienti. Cominciate ad aggiungere il liquido di governo della mozzarella un po’ alla volta attendendo che l’impasto abbia assorbito il precedente e fermatevi quando avrete ottenuto un impasto ben idratato e morbido ma non troppo. Aumentate la velocità dell’impastatrice a media (in genere 2 sulle più […]