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Alette di pollo piccanti – Barbecue chicken wings

Di: 0 Difficoltà: facile
alette di pollo piccanti

Mio marito mi rimprovera spesso il fatto di non riuscire ad affezionarsi a una ricetta perchè a me piace sempre sperimentare ricette nuove; è noto anche a chi mi segue che mi piace sperimentare anche ricette di tutto il mondo. Chi mi legge sa del mio amore per la cucina cinese, per quella greca. Ogni tanto mi piace sperimentare anche ricette americane. Ho perfino tenuto un corso di cucina americana da fast food (ma sano!) presso una scuola di cucina!

Tra i vari piatti della cucina americana che ho provato, mi mancavano le honey barbecue chicken wings o alette di pollo piccanti, uno di quei piatti che non poteva non piacermi perchè è un connubio di dolce, salato, speziato e piccante che mi fa impazzire; di quelli in cui le papille gustative fanno l’aola tutte eccitate ed entusiaste. E per fortuna ho trovato una ricetta che mi ha entusiasmato al primo colpo.

Arrosto di maiale in casseruola – arista di maiale

Di: 13 commenti 13 Difficoltà: facile
arrosto di maiale

A mio marito piacciono di più gli arrosti al forno. Io amo molto anche quelli in padella o in casseruola perchè mia madre ne ha sempre fatti molti. L’arrosto di maiale lo faccio al latte, ma anche semplice semplice con solo aglio e rosmarino e del buon vino bianco. Nella ricetta che segue vi darò alcuni consigli per scegliere un buon taglio di carne che sia adeguato a questa preparazione e per far sì che in cottura mantenga la sua morbidezza.
E che arista di maiale sia!

Involtini di carpaccio con mortadella, parmigiano e pomodorini

Di: 11 commenti 11 Difficoltà: facile
involtini di carpaccio

Mia madre ha avuto questa ricetta da una sua amica siciliana, la quale li ha chiamati involtini siciliani; io però ho fatto una ricerca su internet e di involtini di carpaccio se ne trovano, ma non con la mortadella e pensandoci, in effetti, la mortadella non può essere in un piatto tipico siciliano; poco importa comunque quale sia l’origine di questi involtini. Quello che conta è che sono un secondo piatto gustosissimo e veloce da preparare. Il carpaccio si cuoce molto velocemente; basta dargli una scottata giusto per chiudere i pori della carne e far partire la reazione di Maillard, che caramella gli zuccheri della carne esaltandone i sapori; la carne rimane tenerissima e il ripieno è fresco e gustoso allo stesso tempo.

Pollo al limone cinese – ricetta di Ken Hom

Di: 7 commenti 7 Difficoltà: facile
pollo al limone cinese

per preparare il pollo al limone cinese cominciate con il pollo; tagliatelo a cubetti di 2 cm circa (ken Holm suggerisce listarelle di 7,5cm ma io ho preferito fare dei tocchetti). Trasferite i cubetti di pollo in una terrina e unitevi l’albume, i 2 cucchiaini di Maizena, il cucchiaino di olio di sesamo e il cucchiaino di sale. Mescolate bene cosicché tutto il pollo sia ricoperto dalla pastella e riponete in frigo per 20 minuti.   Cottura del pollo versate […]

Punta di petto sous vide con salsa gravy: 24 ore di cottura per un risultato da sballo

Di: 19 commenti 19 Difficoltà: facile
punta di petto sous vide con salsa gravy

La punta di petto è un taglio di carne di seconda scelta, perchè cartilaginoso e stopposo una volta cotto; inoltre è ricca di fasce di grasso visibile e dunque lo scarto è molto. In Italia questo taglio di carne viene usato prevalentemente per fare il brodo. La punta di petto chiamata più genericamente petto è situato nella parte anteriore dell’animale, adiacente al taglio reale, alla spalla e alla zampa anteriore. Una volta rimosso il grasso visibile rimane una carne magra e dal contenuto calorico piuttosto esiguo.

Se in Italia, come dicevo, questo taglio di carne viene usato solo da brodo o tuttalpiù per il macinato, in america, dove la cultura della carne e le tecniche per cuocerla sono molto vive, la punta di petto, brisket in americano, viene cotta a bassa temperature per ore e ore, tanto da diventare tenerissima e da essere usata nei panini o così com’è.

Io ho voluto provare a cucinare questa carne per 24 ore sottovuoto a una temperatura di 68° centigadi per poi scottarla 3 minuti per lato su una padella di ghisa rovente.
Il risultato è qualcosa di sorprendentemente buono e tenero che rifarò assolutamente. C’è anche chi cuoce a temperatura più bassa per ben 72 ore!

Brasato di tacchino al vino bianco

Di: 27 commenti 27 Difficoltà: facile
Brasato di tacchino al vino bianco

Di solito si dice brasato e si legge brasato di manzo, ma che della carne rossa sia meglio non abusare ormai è risaputo. Perché non provare allora con una carne bianca, più leggera ma pur sempre molto gustosa? Il brasato di tacchino la vino bianco è veramente semplice da realizzare. Servono pochi ingredienti e il sapore è davvero gustoso. La carne, grazie alla cottura lunga rimane morbidissima e si scioglie quasi in bocca.
E’ una di quelle ricette che non attirano magari l’attenzione perchè sono semplici e caserecce, ma che alla fine sono quelle che ti risolvono la cena.