La ricetta delle frittelle di Carnevale che posto oggi non è una semplice ricetta, ma ha il sapore dei ricordi, di quando ero piccola e abitavo a Jesi.
All'epoca eravamo in affitto in un appartamento all'ultimo piano di un condominio e in quel condominio ci abitavano anche i proprietari nonché la signora Pianelli del titolo di questo post.
Io ero amica della figlia dei proprietari e andavo a giocare a casa sua. In occasione del Carnevale, la nonna della mia amica preparava delle frittelle all'uvetta buonissime, che, solo qualche anno fa, ho scoperto essere le frittelle di Carnevale con la ricetta, - indovinate un po'-, della signora Pianelli. Chi era questa signora Pianelli? Era la madre del marito della coppia che abitava a fianco a noi, un'arzilla anziana magrolina e asciutta, dalla chioma vaporosa e dalla tempra piuttosto ardita; me la ricordo così, anche se i ricordi sono un po' scoloriti.
Qualche anno fa ho chiesto all'amica dell'epoca se per caso avesse la ricetta di quelle castagnole o frittelle di Carnevale perchè avevo voglia di provare a farle. Lei è stata così gentile da inviarmi la foto del quaderno, un po' unta e ingiallita come deve essere la pagina di un quaderno di ricette che si rispetti, più e più volte aperto e scrutato da mani sporche di farina, burro o uova e con la ricetta scritta di pugno da sua nonna o sua madre.
Oggi, dopo qualche anno, finalmente ho la soddisfazione di postare questa ricetta di frittelle soffici che chissà quante persone avrà reso felice negli anni, sperando che possa diffondersi e che in futuro possa continuare a far felice altri bambini come me all'epoca.
- Ingredienti -
(per 12 porzioni)
- 200g di farina 00 per dolci
- 40g di burro
- 20g di zucchero semolato
- 1 cucchiaio di rhum
- 1 cucchiaio di liquore all'anice
- 250g di acqua
- 3 uova intere
- 2 tuorli
- 1 cucchiaino abbondante di lievito chimico per dolci
- scorza grattugiata di 1 limone
- 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
- 120g di uvetta
- 1l circa di olio di arachidi per friggere
- zucchero semolato per ricoprire le frittelle una volta fritte
- Procedimento -
Frittelle di Carnevale all’uvetta: soffici e facili da preparare
Durante il periodo di Carnevale, le tavole italiane si riempiono di dolci fritti tradizionali: chiacchiere, fiocchi di carnevale, castagnole, castagnole alla crema, zeppole e naturalmente le frittelle con uvetta.
Le frittelle di carnevale all’uvetta sono uno dei dolci tradizionali di Carnevale più amati. La versione della ricetta che vi propongo oggi è particolare perchè a differenza delle classiche castagnole, si preparano con una base di pasta bignè o pasta choux e sono arricchite da uvetta sultanina. La loro caratteristica principale, che le differenzia dalle castagnole classiche, è che sono frittelle morbide, gonfie ma molto leggere e ariose.
Le castagnole solitamente sono abbastanza compatte e con un’alveolatura piuttosto chiusa e fitta, mentre le frittelle che vi propongo hanno un peso specifico molto basso e un’alveolatura aperta e ariosa.
Come fare le frittelle di Carnevale all’uvetta: procedimento passo passo
Sciacqate bene l’uvetta sotto l’acqua corrente strofinandola con le mani per rimuovere l’olio di cui sono ricoperte e poi lasciatela in ammollo per 10 minuti, quindi scolatela e asciugatela con un canovaccio pulito.
In un pentolino versate l’acqua, il burro tagliato a cubetti e lo zucchero e portate quasi a bollore. A questo punto togliete momentaneamente il pentolino dal fuoco e versate la farina in un colpo solo mescolando bene per farla idratare completamente. Otterrete un composto compatto e gommoso.
Rimettete il pentolino sul fuoco e fate cuocere per 2 o 3 minuti. Togliete il composto dal fuoco e trasferitelo in una terrina capiente. Lasciate intiepidire.
Rompete due uova e dividete i tuorli dall’albume. Tenete i tuorli da parte per la ricetta (gli albumi buttateli o utilizzateli per fare delle meringhe).
Quando il composto sarà tiepido, iniziate a versare le 3 uova inserendone uno alla volta, mescolando e aggiungendo il successivo solo quando il precedente sarà stato amalgamato. L’operazione all’inizio è un po’ complicata perchè l’uovo scivola sul composto che è piuttosto compatto e duretto da lavorare. Utilizzate una forchetta oppure un cucchiaio di legno. Se avete una planetaria, potete utilizzarla con la foglia o gancio k, altrimenti dovete lavorare di olio di gomito. Niente di infattibile, ma un po’ rognoso.
Unite poi anche i 2 tuorli, sempre uno alla volta e mescolate bene. Una volta che avrete incorporato tutte le uova e i tuorli, unite il lievito, il rhum e il liquore all’anice o anche solo uno dei due, la scorza grattugiata di un limone non trattato, la vaniglia e l’uvetta e mescolate bene. Coprite la terrina con un panno umido e lasciate riposare 45 minuti.
Friggere le frittelle di Carnevale
Versate l’olio in una pentola in modo che sia abbastanza profondo. Ponetelo sul fuoco e potate a 170°. Coprite una terrina capiente con della carta assorbente o della carta paglia. Versate dello zucchero semolato in una terrina.
Quando l’olio sarà arrivato a temperatura, con un cucchiaio prelevate una quantità di impasto di circa 1,5-2cm di diametro e con l’aiuto di un dito bagnato o di un altro cucchiaio fatelo ricadere nell’olio bollente. Procedete versando 5 o 6 palline di impasto alla volta. In cottura le frittelle crescono molto di volume e diventeranno delle palline di circa 3 o 4cm di diametro.
Mescolate spesso le frittelle, capovolgendole perchè si dorino uniformemente. Quando avranno un colore dorato, marroncino, scolatele e adagiatele sulla carta assorbente, quindi trasferitele nello zucchero e fatele rotolare perchè ne vengano ricoperte uniformemente.
Con questa ricetta vengono tantissime frittelle di Carnevale. Se volete prepararne una dose inferiore, dimezzate le quantità di ingredienti e usate 2 uova intere e 1 tuorlo.
Alcune varianti delle frittelle di Carnevale
– se non l’amate, potete preparare queste frittelle anche senza uvetta. Sono buonissime lo stesso.
– potete cuocere le frittelle senza uvetta e poi una volta fredde riempirle con della crema pasticcera.
– potete aggiungere anche dei pinoli all’impasto (se siete ricchi abbastanza da permetterveli…Ahaha)
– insieme o al posto dell’uvetta potete mettere nell’impasto dei pezzettini di mela
Altre ricette di Carnevale:
– rose di carnevale
– chiacchiere senza burro e uova
– bignole alla crema
– cicerchiata marchigiana
– castagnole di carnevale alla crema
– castagnole di ricotta
– arancini di carnevale marchigiani
















4 commenti sul post:
“Frittelle di carnevale all’uvetta della signora Pianelli”
Martina, ciao
si mettono prima gli albumi o i tuorli? Nella ricetta li separi ma poi è sempre scritto “tuorli”. Grazie
Che bella questa ricetta. ❤️❤️ I dolci d’infanzia sono meravigliosi. Adoro l’uvetta . Grazie ❤️
Grazie! Hai ragione i dolci che profumano d’infanzia e ricordi sono i più buoni!
Forse allora ho spiegato male e specificherò meglio…In tutto si usano 3 uova intere e due tuorli…Per prima cosa inserisci le 3 uova, una alla volta e poi i due tuorli, sempre 1 alla volta.