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Mini maritozzi alla panna di Luca Montersino

Di: 25 commenti 25 Difficoltà: media
Mini maritozzi alla panna di Luca Montersino

Buon lunedì. Il Natale si avvicina e non ancora fatto neppure un panettone (che abbia qualche sindrome strana?) e non ho neanche ancora postato delle idee regalo mangerecce come faccio solitamente (ma in realtà a una cosina ce l'ho già in mente). Sarà che ogni anno che si cresce il Natale lo si sente sempre più tardi, mentre quando si è piccoli, si comincia a fantasticare già da un paio di mesi prima.
Quella di oggi quindi non è una ricetta natalizia, ma è comunque una ricetta carina carina e tra l'altro firmata Montersino, dunque una garanzia! Sono dei maritozzini deliziosi a vedersi e anche a mangiarsi.
Provateli!

- Ingredienti -

(per 25 porzioni)

  • 280g di farina di forza W 360
  • 45g di latte
  • 7,5g di lievito di birra fresco (se avete tempo diminuite la quantità di lievito e aumentate i tempi di lievitazione)
  • 100g di uova
  • 100g di burro
  • 45g di zucchero
  • 8g di miele
  • 4g di rum bianco
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • semi di 1/2 bacca di vaniglia
  • 5g di sale
  • 200g di panna montata con 20% di zucchero a velo (40g)
  • 1 uovo e panna liquida emulsionati per spennellare
per 25 maritozzini da circa 4cm di diametro e 6 maritozzi di circa 7cm di lunghezza

- Procedimento -

nella planetaria mettete la farina insieme al lievito di birra sbriciolato e il latte a temperatura ambiente. Unite le uova, lo zucchero, il miele, il rum e gli aromi. Azionate la planetaria a velocità minima e lasciatela lavorare per 8/10 minuti. Unite ora il burro in più riprese e infine il sale. Aumentata la velocità a medio bassa e portate a incordatura. L’impasto dovrà risultare liscio, omogeneo semilucido, ma soprattutto molto elastico e non appiccicoso.
Riponete l’impasto in un contenitore oliato, chiudete con pellicola o con il coperchio e fate lievitare fino al raddoppio.

Sgonfiate l’impasto lavorandolo brevemente a mano, poi riponetelo di nuovo nel contenitore e mettetelo in frigo per circa 3 ore nel reparto più freddo.

Trascorse le 3 ore, infarinate il piano di lavoro e versateci l’impasto, poi stendetelo con il mattarello allo spessore di circa 1cm. Con un taglia biscotti circolare di 3cm circa coppate l’impasto.
Volendo potete già mettere a lievitare i cerchietti coppati. Io invece, che sono pignolina, ho preso ogni cerchietto così ritagliato e l’ho pirlato dandogli la forma di una piccola pallina.
Disponete le palline su una teglia coperta di carta forno, distanziandoli bene e fate raddoppiare coprendo con un canovaccio e poi una busta di plastica in modo da preservare l’umidità interna. Disponete la teglia a lievitare nel forno precedentemente scaldato per 30-40 secondi a 50°.

Una volta che i maritozzini saranno raddoppiati di volume, spennellateli con una emulsione di uovo e panna liquida. Infornate a 180° per circa 15 minuti o finché saranno leggermente coloriti.

Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella. Poi tagliateli a metà.

Riempite una sac a poche con una bocchetta a stella, con della panna montata e zuccherata con 40g di zucchero a velo (la panna va semi montata, prima di aggiungere lo zucchero a velo e poi si termina di montare) e farcite i maritozzi.

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Mini maritozzi alla panna di Luca Montersino
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25 commenti

25 commenti sul post:
“Mini maritozzi alla panna di Luca Montersino”

  • paola scrive:

    bellissimi,perfetti e golosi,grazie comunque adatti per le colazioni dei giorni festivi

    1. Martina Toppi scrive:

      Mamma mia, iniziare la mattina con un paio di maritozzini come questi e la panna è divino!

  • I maritozzi non li ho mai mangiati, ma mi fanno tanto gola! *__* lo so, sono imperdonabile! Mi rifarò quest'anno e seguirò la ricetta del tuo post. Dopotutto, Montersino è davvero una garanzia!
    Un abbraccio Martina e buona Immacolata :*

    1. Martina Toppi scrive:

      Devi rimediare Anna…Qui sul blog trovi anche i maritozzi marchigiani che sono anche più buoni secondo me di quelli romani

  • ~ Inco scrive:

    Carinissimi..con quei baffi bianchi.
    Una caro abbraccio!!

  • Norma scrive:

    Bellissimi e perfetti, sei una maga.
    Ciao
    Norma

    1. Martina Toppi scrive:

      Ma no! La magia l afa l'impato che lievita…:P

  • Anonimo scrive:

    Scusa la mia ignoranza in materia che cosa è la farina W360?
    dove la trova?

    1. Martina Toppi scrive:

      Ciao, il w di uan farina indica la sua forza. La forza di uan farina è data dalla percentuale di proteine che sono quelle che si legano durante la lavorazione per formare il glutine. Più è alto il numeor di proteine, più è alto il W e più la farina regge lunghe lievitazioni. La Manitoba è una delle farine che hanno un w alto e una percentuale alta di proteine. Puoi usarne una del supermercato per questi Maritozzi

  • Martina, tu sei una tentazione continua! E vederli adagiati su questa bellissima ardesia è un colpo d'occhio magnifico….
    Un bacio :)

  • Maria Teresa scrive:

    Sei stata carinissima per cui posso usare la Manitoba.
    Grazie tante

    1. Martina Toppi scrive:

      Sì sì! Magari non la LoConte, perchè è troppo forte

  • Mi ero persa questa soffice meraviglia! un incanto, davvero…

  • Camilla Grosoli scrive:

    Ciao Martina, ogni tua ricetta è un successo. Li ho fatti oggi, sono ottimi, e per la casa si è sparso un profumo delizioso, grazie mille

    1. Martina Toppi scrive:

      Sono buonissimi vero? E poi sono così carini! Grazie di averli provati!

  • Maya3 scrive:

    Li.ho appena fatti ma molto più piccoli proprio per un bocconcino
    Mi sembra si senta un po troppo il burro ma giuro che mentre si raffreddavano non riuscivo a smettere di assaggiarli
    Grazie per la ricetta

    1. Martina Toppi scrive:

      Ma sei sicura di averli fatti anche più piccoli dei miei? Questi sono di 5cm di diametro..Magari dalla foto sembrano più grandi, non so…:)

  • Barbara scrive:

    Martina ma li posso congelare e se si come dovrei procedere? Ti ringrazio in anticipo.

    1. Martina Toppi scrive:

      Ciao Barbara, sì, puoi congelarli suibito dopo cotti e raffreddati (magari non cuocili un filino in meno, falli cuocere completamente ma sfornali quando sono meno dorati) e poi al momento di usarli li metti da congelati in forno a 180° per pochi minuti. Torneranno come nuovi!

      1. Barbara scrive:

        Grazie mille..cosi potrò avere il dolce pronto per domenica con anticipo dedicandomi al resto del pranzo.

  • edvige scrive:

    Buoni ma troppo complessi no ho la planetaria e non faccio dolci ne panifico prendo nota lo stesso ciaoo

  • Ehi, sei passato di qua? Lasciami un commento :)