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Kashmiri Naan, pane indiano ripieno di frutta secca

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media
kashmiri naan

Il kashmiri naan è una versione del pane Naan ed è più specificamente tipico della cucina Kashmiri ovvero della regione del Kashmir, situata a nord del subcontinente indiano tra Pakistan e India che ne rivendicano entrambe la sovranità.

Il Kashmir è noto soprattutto per la sua lana pregiata, il Cachemere, appunto.

Questa varietà semi-dolce di pane naan, ripiena o coperta di frutta secca preparata in Kashmir è spesso servita insieme al chai tea, ovvero il the rosa, della cui ricetta e preparazione vi parlerò in un prossimo post. Quasi sempre ai tea party Kashmiri, si servono dei bocconcini di questo naan dolce.

Il pane Naan, a differenza del Roti, contiene lievito ed è fatto con farina Maida, ovvero il corrispettivo circa della nostra semola di grano duro. Per il Roti invece si utilizza la farina Atta, ovvero quella a base di grano duro integrale e macinata in maniera più grossolana e la cottura si fa sulla tawa, ovvero una padella in pietra o ghisa a differenza del Naan che invece si cuoce nel tandoor, il tradizionale forno in terracotta a forma di anfora.

Pane paratha come al ristorante indiano

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: facile
pane paratha

In India si preparano tante tipologie di pane. A differenza del pane naan con yogurt, il paratha è un pane azzimo (dal greco azymos = senza lievito), ovvero un pane senza lievito che potremmo definire la piadina degli indiani, perchè di fatto assomiglia molto alla nostra piadina sfogliata. Si prepara in tutto il subcontinente asiatico e prende diversi nomi tra cui anche paratto o paratta a seconda del posto in cui viene preparato.

La differenza con la piadina nostrana sta nella tipologia di farina usata. Il pane indiano paratha infatti si prepara con la farina Atta, ovvero una farina ottenuta dalla macinazione a pietra della farina di grano duro integrale, o al limite con un misto tra Atta e, in percetuale minore, farina Maida, sempre di grano duro, ma non integrale.

Per la sua lavorazione, questa tipologia di pane indiano risulta friabile e sfogliato. 

Nel ristorante indiano Taj Mahal, in assoluto il mio preferito qui a Bologna (più del ristorante India che era il mio preferito ai tempi dell’università, ma che secondo me è un po’ calato, pur rimanendo il più bello da un punto di vista degli arredamenti!), ne preparano tante tipologie, perchè è un pane che si presta anche ad essere farcito ad esempio con una purea di patate (Allo paratha).

Comunque non vi annoio più con le spiegazioni e vi lascio alla ricetta.

Tortillas messicane di grano

Di: 0 Difficoltà: facile
tortilla messicane di grano

Sono passati ben 6 anni da quando ho pubblicato la ricetta delle fajitas di pollo, dove mi ripromettevo di fare le tortillas messicane di grano presto e di pubblicarle a breve. Della serie “promesse da marinaio”.

Vabbè, spero mi perdonerete. Arriva con tutto questo ritardo, ma da oggi potrete farvi delle fajitas, dei burritos, dei tacos fatti in casa, completamente. Sarà sufficiente armarvi di estintore per spegnere la ben nota e proverbiale piccantezza della cucina messicana.

Se siete amanti di questa cucina dunque, aprite bene le orecchie, sgranate bene gli occhi, inforcate gli occhiali da presbiopia se avete superato i 40-45 e leggetevi sta ricetta.

Si prepara facilmente e potete prepararne una discreta dose che poi congelerete per usarle all’occorrenza. Piadine, tortillas, tigelle varie, sono sempre utili da tenere a portata di mano nel surgelatore per preparare una cena veloce e sfiziosa in pochi minuti.

Danubio salato prosciutto cotto e formaggio

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media
danubio salato

Probabilmente conoscerete tutti il danubio. E’ una sorta di panbrioche dal gusto neutro, semi-dolce o semi-salato formato da tante palline ripiene. In questo caso ho deciso di riempirlo con provolone dolce e prosciutto cotto.

La cosa carina del danubio è che si presenta davvero bene e che servito ad una cena, ogni ospite può staccare la sua pallina e mangiarla.

Ho seguito la ricetta del blog Mani, amore e fantasia, dimezzandone le dosi per una teglia da 18cm.