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Couronne bordelaise, un pane francese dalla forma bellissima

Di: 19 commenti 19 Difficoltà: media
couronne bordelaise

La couronne bordelaise è un pane francese di campagna (come avrete vagamente intuito dal nome) a lievitazione naturale (io l’ho però realizzato con poco lievito di birra) che si compone solitamente di 8 palline disposte a forma di corona e sormontate da una sorta di cappello o collare che in cottura si scolla e si solleva formando un piacevole decoro e un effetto molto molto bello.

Originariamente questo pane veniva realizzato in pezzature da 5kg, mentre ora la pezzatura classica è quella da 1kg. La couronne bordelaise andrebbe cotta nel forno a legna, ma naturalmente si può fare anche in casa, meglio se utilizzando una pietra refrattaria.

Michette milanesi o rosette soffiate

Di: 56 commenti 56 Difficoltà: difficile

Preparare il pane in casa è sempre bello. Toccare l’impasto vellutato e incordato è uno dei piaceri della vita, vederlo lievitare è una magia impagabile, vederlo sbocciare in forno è un’emozione, vederlo colorire una gioia. Tutto il pane è bello, ma ci sono alcuni pani che sono più difficili da fare in casa, come la baguette francese ad esempio, o, che so, il pane di Matera.
Ecco riuscire a fare quei pani è una soddisfazione ancora maggiore. Fare la michetta in casa è una sfida di quelle che emozionano e appassionano. Riuscire a farle con il buco dentro, soffiate non è semplice, ma con qualche accortezza diventa tutto più facile.

La michetta è un pane molto diffuso in Lombardia e in modo speciale a Milano. Fu introdotto a Milano nel periodo in cui la città faceva capo all’impero austro-ungarico, da cui ereditò alcune abitudini alimentari, tra cui anche la ricetta del Kaisersemmel, un panino dalla dimensione variabile tra i 50 e i 90g a forma di rosa. Se però il kaisersemmel a Vienna si conservava bene dalla mattina fino a sera, grazie a un clima asciutto, a Milano invece l’umidità faceva sì che il pane si rammollisse facilmente diventando gommoso; era necessario quindi trovare un modo di risolvere questo problema e si pensò quindi che la soluzione migliore fosse tentare di alleggerire il pane della mollica interna, di renderlo quindi “soffiato”. I panettieri milanesi dell’epoca si misero all’opera e riuscirono nell’intento di creare un pane vuoto all’interno. Nacque così la michetta, dal diminutivo di “micca”, termine con cui i milanesi chiamavano il Kaisersemmel.

Pane alla zucca

Di: 14 commenti 14 Difficoltà: media

Come al solito arrivo sempre tardi. Avrei dovuto postare questo pane a ottobre, magari prima o in occasione di halloween e invece, un po’ perchè mi è capitato di vedere questa ricetta solo da qualche giorno, un po’ perchè per due mesi sono stata assente dal blog e anche un po’ dalla cucina, la pubblico solo ora.

Comunque è un pane molto scenografico e bellissimo da presentare a tavola, magari disponendo delle foglie autunnali sulla tovaglia come presentazione. Ma oltre ad essere bello è anche tanto buono. Potete personalizzarlo con le spezie che più vi piacciono, ma secondo me la salvia e la zucca sono una accoppiata vincente.

Pane carasau fatto in casa

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: media
Pane carasau

Il pane carasau è il tipico pane sardo originario della Barbagia, ma diffuso in tutta la Sardegna. Nella lingua italiana è anche conosciuto come carta musica per il rumore che fa quando lo si spezza e mastica essendo un pane dalla consistenza croccante e friabile.