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Cornetti sfogliati come quelli del bar

Di: 77 commenti 77 Difficoltà: difficile
Cornetti sfogliati

E' da un po' che mi frullava per la testa di fare dei cornetti. Ma dei cornetti eh, non dei croissant! In passato ho provato entrambi, ma i croissant, quelli francesi, senza aromi e senza uova a me non piacciono molto e preferisco il cornettone da bar che si trova qui in Italia, più aromatico, più dolce e più saporito e meno burroso...Tiè..
La ricetta è di Anice e Cannella. Io li ho fatti due volte in due giorni e ora c'ho il freezer che come lo apro rigurgita cornetti...Li ho fatti due volte perché la prima volta è sempre quella di rodaggio, la seconda invece si fanno le cose con più scioltezza e cognizione di causa e inoltre si impara dagli errori fatti la prima. Ho apportato delle piccole modifiche per adattarli ai miei gusti e per facilitare il lavoro di sfogliatura.



Un pasticcere infatti mi ha consigliato di infarinare il burro per la sfogliatura o addirittura di impastarlo con 10g di farina per rendere il burro più stabile e plastico, nonché meno scioglievole. in pasticceria in effetti si usano dei burri che fondono a temperature più alte, a 38° e in questo modo non si rischia che il burro fuoriesca dall'impasto durante la sfogliatura. Avete già fatto colazione? No? Allora allungate una mano e prendete un bel cornetto caldo. Il cappuccio no, non ve lo faccio, perché io a colazione prendo o the o camomilla...Vi accontentate di un bel cornetto fatto in casa?

Ingredienti:

Prima di iniziare: se il vostro frigo non è molto freddo abbassate la temperatura in modo che stia tra 4° e 6°

275g di Manitoba (ho usato la lo Conte)
275g di 00 (io farina 00 Conad)
15g di lievito di birra fresco (siccome fa molto caldo ho usato meno lievito, 10g)
10g di sale
90g di zucchero (io ne ho messi 100 la seconda volta)
1 tuorlo
170g di acqua
115/125g di latte
30g di burro

 

Aromi
1 buccia d’arancia o di limone grattugiata
1 cucchiaio di rum (la seconda volta non l’ho messo, perché secondo me o se ne usa di più o non si sente)
1 cucchiaino estratto di vaniglia homemade (o la raschiatura di un baccello)

 

Per la sfogliatura

290 gr di burro per i “giri” (io la seconda volta ne ho usati 250g e li preferisco)
20g di farina circa (mia aggiunta..Serve a dare plasticità al burro)
1 uovo e zucchero semolato per la spennellatura finale

 

Preparazione:

Setacciate le due farine unendole. Preparare un poolish sciogliendo il lievito nei 170g di acqua e poi aggiungendo 150g di farina presi dal totale. Mescolate il tutto, coprite con pellicola e lasciate riposare lontano da correnti per 1 ora.
A questo punto prendete il burro a temperatura ambiente, fatelo a pezzetti e infarinatelo velocemente con la farina, dopodiché ridategli la forma di un panetto e stendetelo in un rettangolo di 20x26cm tra due fogli di carta forno. Un trucco per ottenere un rettangolo perfetto:

prendete un foglio di carta forno, piegatelo a metà e con la parte piegata rivolta verso di voi, disegnate un rettangolo di 20x26cm , dopdichéè formate un pacchetto chiuso ripiegando all’interno la carta. Aprite il “pacchetto” , infilateci il panetto di burro, richiudete il pacchetto e fate in modo che i lati ripiegati siano rivolti verso il basso. Ora con il mattarello picchiettate il burro finchè avrà riempito tutto loi spazio in modo uniforme. Ora riponete in frigo.

Cornetti sfogliati

Trascorsa 1 ora, prendete il poolish e versatelo nell’impastatrice in cui avrete montato il gancio a foglia, aggiungete due o 3 cucchiai di farina presi dal totale e mescolate velocemente. Aggiungete ora il tuorlo e impastate. Quando l’impasto avrà assorbito il tuorlo versate metà dello zucchero e un paio di cucchiai di farina, poi di nuovo lo zucchero e infine il sale. Fate amalgamare bene gli ingredienti, dopodiché alternate il latte e la farina fino a che li avrete esauriti entrambi, poi aggiungete gli aromi. Impastate a bassa velocità finché otterrete un composto liscio e omogeneo. A questo punto togliete il gancio a foglia e montate il gancio a spirale, dopodiché aggiungete i 30g di burro in più riprese e portate l’impasto a incordatura.

L’impasto si dice incordato quando diventa elastico e semi-lucido e quando tirandone un pezzetto tra due dita riuscirete a stenderlo in modo da vederci quasi attraverso senza che si spezzi.

 

Riponete ora l’impasto in un contenitore rettangolare, schiacciatelo bene, copritelo con la pellicola a contatto e mettete in frigo per 1 ora (l’impasto deve raffreddarsi molto e irrigidirsi leggermente rispetto alal consistenza iniziale perché sia semplice stenderlo, quindi se vedete che non lo è abbastanza tenetelo in frigo più a lungo. Io l’ho tenuto l’ultimo quarto d’ora in freezer. Dieci minuti prima di tirare fuori l’impasto dal frigo tirate fuori il burro e lasciatelo leggermente scaldare a temperatura ambiente. Non deve rimanere rigidissimo, deve avere la consistenza della plastilina.
Stendete l’impasto in un rettangolo di 38x22cm e adagiate il burro sui 2/3 inferiori della sfoglia in questo modo:

Cornetti sfogliati

Ora piegate l’impasto a portafoglio, portando la parte di impasto libera dal burro sopra il resto e poi richiudendoci sopra la parte con il burro. Così:

Tournage

Riponete ora il panetto in frigo per 10 minuti coperto con la pellicola. Infarinate la spianatoia e adagiate il panetto su di essa in modo che il lato corto si trovi davanti a voi. Ora con il mattarello premete il panetto picchiettando dal centro verso l’alto e dal centro verso il basso e allo stesso tempo stendendolo in un rettangolo fino ad ottenere uno spessore di 7/8mm. Ora prendete sempre il terzo di pasta sfoglia superiore (quello più lontano da voi) e ripiegatelo verso il centro, dopodiché ripiegate la parte inferiore del rettangolo sopra il resto a mo’ di portafoglio.
Ponete il panetto in frigo per 40 minuti (o più se necessario). Ricordate che il panetto deve essere ben freddo altrimenti si rischia che il burro esca).

In questo modo abbiamo fatto la prima piega.
Trascorsi i 40 minuti tirate fuori il panetto dal frigo, disponetelo di nuovo sulla spianatoia infarinata con il lato corto rivolto verso di voi e la parte aperta verso la vostra destra. Stendete di nuovo sempre picchiettando con il mattarello e rifate le pieghe come sopra chiudendo a portafoglio, poi ripetete, stendendo di nuovo e rifacendo le pieghe; in tutto in questa seconda parte farete due pieghe.

Ponete il panetto in frigo per circa 1 ora.

Cornetti sfogliati
Sfogliatura

A questo punto è pronto per essere steso. Vi consiglio di dividerlo in due nel senso della lunghezza e poi di stendere le due parti sempre facendo in modo che il lato corso sia verso di voi. Stendete in due strisce lunghe e strette. Il lato corso deve essere di circa 15cm e lo spessore di 7/8mm. A questo punto dalla striscia ritagliate, con un coltello affilato, dei triangoli isosceli con altezza 15cm e base circa 9-10.
Una volta tagliati tutti i triangoli, praticate un taglietto verticale di circa 1,5cm al centro della base del triangolo. Schiacciate la punta in modo che rimanga “incollata” alla spianatoia e tirando gli angoli della base del triangolo arrotolate procedendo verso la punta. Poi sistemate i cornetti così formati su una teglia coperta di carta forno in modo che la punta sia rivolta verso il basso (altrimenti in cottura gonfiandosi si solleverebbe).

Cornetti sfogliati prima della lievitazione
Cornetto appena formato

 

Distanziate bene i cornetti perché poi in lievitazione e in cottura si gonfieranno molto. Coprite le teglie con uno strofinaccio pulito e poi con un busta di plastica in modo che non si secchino mentre lievitano. Attendete il raddoppio: circa 2 ore abbondanti, ma dipende dalla temperatura. Mezz’ora prima di infornare portare il forno a 220°. Spennellate i cornetti con l’uovo sbattuto e spolverateli con lo zucchero semolato.

Infornare per 5 minuti a 220° e poi abbassate a 190° e cuocete altri 10/12 minuti. Regolatevi per la cottura. Se vedete che si scuriscono molto toglieteli.
Sfornate i cornetti sfogliati e lasciate raffreddare su una gratella. Con questa dose vengono all’incirca 18 cornetti sfogliati. Potete congelarli una volta cotti e raffreddati e poi tirarli fuori all’occorrenza scaldandoli in forno, oppure potete sistemarli su un vassoio dopo la formatura, metterli in frigo a congelare e quando saranno congelati trasferirli in un sacchetto per il freezer.

In questo caso quando vorrete cuocerli tirateli fuori 6 ore prima e quando saranno raddoppiati cuocete come da indicazioni sopra.

Cornetti sfogliati: interno
L’alveolatura a nido d’ape

 

Brioche, Colazione, Lievitati dolci, Merendine
77 commenti

77 commenti sul post:
“Cornetti sfogliati come quelli del bar”

  • Mary scrive:

    Anche tu oggi con i cornetti …li voglio anch'io che buoni!

  • Valleaz scrive:

    Wow! Sono perfetti! Complimenti! 😀

  • Commis scrive:

    Io allungo la mano molto volentieri e passo a fare colazione! :)

  • Federica scrive:

    spettacolari!!!!!!!!!!sempre bravissima!

  • arabafelice scrive:

    Sono stra-bellissimi!

  • Manuela scrive:

    Merivigliosi… Sono d'accordo con te… Italians do it better!
    Devo dirti che il cornetto e' uno dei miei prgrammi per l'inverno… Presto li vedrai.
    Spero vengano belli come i tuoi
    A presto

  • Valentina scrive:

    sei già riuscita a sfogliare con questa temperatura? io tanta voglia…ma attendo il fresco dopo una brutta esperienza in maggio"!

  • Caia scrive:

    che meraviglia! non avendo l'impastatrice non ho mai provato a farli, devono essere squisiti!
    bravissima, direi che sono molto meglio di quelli del bar!

  • Cranberry scrive:

    io ho fatto colazione e ho anche pranzato….ma per un cornetto, faccio spazio nello stomaco!!!
    anzi anche due!
    sono bellissimi!

  • titty scrive:

    Li ho fatti anch'io una volta Martina ma appunto solo una volta e voglio e devi rifarli, sono buonissimi e lke tue foto…che te lo dico a fa!!!!

  • Che dire ? PERFETTI semplicemene da divorare e possibilmente non solo con gli occhi.
    Ciao e buona serata
    Alice

  • Zia Elle scrive:

    Bellissimi, ottimo lavoro!

  • cuoca gaia scrive:

    Sembrano davvero buonissimi :)

  • Lo Ziopiero scrive:

    …eeeehhhh, questi cornetti li conosco bene…li ho fatti e mangiati in tutte le salse e sono speciali davvero!!!

    p.s. anche se ho già fatto 2 colazioni, un paio dei tuoi cornetti li accetto volentieri….
    :)))

  • Si, sono proprio buoni e li rifarà anche io, finchè non verrano con una bella alveolatura a nido d'ape coem voglio che vengano!

  • Antonella scrive:

    Bravissima io amo i croissants
    e provo sempre nuove ricette

  • @Antonella: grazie! Beh, non ti resta che provare anche questi!

  • crostina scrive:

    spero di essere riuscita ad iscrivermi, Ciao Martinaaaaaaaaaaaa , che meraviglia quei cornetti, come sempre sei bravissimaaaaaaaaaaaaaaaaa

  • crostina scrive:

    c'è l'ho fattaaaaaaaaaaaaaaaaaa ahahahhaha c'ho messo solo 1 annoooooo

  • Brava Cristina!!!!!Finalmente!!!

  • lamu78 scrive:

    sto provando,speriamo bene…ma di preciso il lievito qua do andava?! complimenti per il sito: è squisito!!

    1. Ma in che senso dove andava il lievito? Va sciolto in 170g di acqua come specificato nella preparazione…Grazie epr il blog…:)

  • Anonimo scrive:

    salve ma solo con la farina semplice non vengono buoni?

    1. Non è un pronlema di bontà. La farina Manitoba è una farina bianca normale (generalmente una 0) se non per il fatto che ha una maggiore quantità di proteine e di glutine, una maggiore asorbenza e regge lunghe lievitazioni. Con una 00 comune i cornetti slieviterebbero e non manterebbero la forma

  • Anonimo scrive:

    Bellissima ricetta, ma rispetto all'originale ci sono 2 pieghe anzichè 3?

    1. No no, le pieghe sono tre….una subito e le altre due di seguito dopo il tempo trascorso in frigo…"Trascorsi i 40 minuti tirate fuori il panetto dal frigo, disponetelo di nuovo sulla spianatoia infarinata con il lato corto rivolto verso di voi e la parte aperta verso la vostra destra. Stendete di nuovo sempre picchiettando con il mattarello e rifate le pieghe come sopra chiudendo a portafoglio, poi ripetete, stendendo di nuovo e rifacendo le pieghe; in tutto in questa seconda parte farete due pieghe."

  • Anonimo scrive:

    ah ok grazie mille..non capivo!! Comunque li ho provati e devo dire che sono buonissimi!! E' la seconda volta che mi cimento e questa è stata sicuramente migliore della prima..ma non mi vengono alveolati all'interno.. dove sbaglio??
    PS: grazie per la risposta
    -maria

    1. Lo sbaglio è sicuramente nella sfogliatura…E' importantissimo che pasta e burro abbiano la stessa consistenza, poi quando stendi devi fare molta attenzione a non premere con forza, perchè il burro deve stendersi, ma se si preme troppo si amalgama all'impasto e la sfogliaturaz si perde..:Ci vuole tanta esperienza e a casa non è semplice…I pasticceri usano burro che scioglie a temperatura pù alte, hanno gli abbattitori di temperatura e le celle di lievitazione…In vasa ovviamente non si hanno tutte queste cose e quindi ci vogliono tante più accortezze….

  • Li ha provati e sono altro che quelli del bar, decisamente meglio. Buonissimi e domani ho deciso che li rifarò. Super

  • Una domanda Martina: ma quando ho impatato tutti gli ingredienti e quindi l'impasto è pronto per andare in frigo a riposare per un'ora, io posso lasciarlo anche 3 oppure 4 ore in frigo? Grazie :)))

    1. Io direi ceh non dovrebbero essereci problemi; non so se converrebbe ridurre un pelino la quantità di lieviito però..

  • Grazie Martina, si hai ragione credo che diminuendo un pochino il lievito è meglio :)

  • Anonimo scrive:

    Salve sei fantastica come te ne sei acorta di averti rubato la ricetta uccia pam pam che……dire a detto tutto lei mitica Marty

    1. Ops, scusa ma non ho capito cosa volevi dire

  • Anonimo scrive:

    Martina credo che anonimo volesse dire che una certa Uccia ti ha rubato la ricetta. Negli avvisi ha scritto che ha preso spunto da te…ma quando l'avrà scritto, prima o dopo che qualcuno se ne è accorto?

    1. Ni puoi dare il link di questa Uccia per favore??? Grazie

  • Anonimo scrive:

    Scusa ma posso congelarli una volta finito ma senza farli lievitare?

  • Martina, io già tempo fa ti scrissi in privato dicendo appunto di questa cosa, non solo, ho anche commentato sotto il video di questa Uccia dicendole appunto che il suo era un patetico plagio, è palese che ha copiato la tua ricetta!

    1. Lorenza, ero andat a avedere, ma la ricetta che ho trovato io non assomigliava per niente a questa…Faceva la sfogliatura spennellando le sfoglie di pasta bricohe con il burro..una robba invedibile, tanto che anche vedendo il risultato le avevol scritto che quelle brioches di sfogliato non avevano nulla ed erano delel brioche, nulla di più……Mi puoi dare il link per favore? Forse ho guardato le brioche sbagliate

    2. Ops, l'ho trovati!!! Io guardavo un altro video!!! Le ho scritto pari pari, anche se la mia ricetta è a mia volta presa da Anice e cannella..Io però l'ho specificato con link e ho fatto le mie variazioni (Che ucci ucci cavallucci ha ricalcato pari pari)… Detto fra noi….Ma quant'è odiosa nel modo di parlare? Ha quelal cantilena che non si può sentire!!!

  • Ahahah. …come hai ragione! Non si può sentire.
    Non ha avuto nemmeno l'accortezza di cambiare qualche parola, no! Pari pari alla tua ricetta è poi mi viene a dire che 1g in pasticceria fa la differenza! Ma vattin' va……
    Buona notte e dolci sogni Martina!

    1. Sì appunto, pure la saputa fa!!! ;a guarda te…con quella cantilena odiosa…Madonna che fastidio!!!

  • Anonimo scrive:

    Ciao Martina! Sto provando a fare questi meravigliosi croissant con la tua ricetta 😉 pero purtroppo non avevo la farina manitoba cosi ho usato solo la 00, potrebbe crearmi problemi????

    1. Purtroppo decisamente sì. La farina Manitoba è una farina di forza che serve a garantire che il prodotto non slieviti in breve tempo, dato l'alto contenuto di glutine che è quello ceh dà elasticità e permette all'impasto di gonfiarsi trattenendo i gas di lievitazione. La farina 00 è invece molto povera di glutine ed adatta, usata da solo per torte e non per lievitati.Purtroppo ho paura che non otterrai un buon risultato, ma fammi sapere

    2. Anonimo scrive:

      :-( speravo di no…. io provo se mi escono ben venga seno questo mi servirá da lezione per la prossima volta. Visto che é la prima volta che li faccio…in ogni caso provero a postare la foto o cmq ti sapro dire… grazie mille per il tuo aiuto. Milena :-)

    3. Milena, sei non stai attenta slieviteranno e ti veraano spiaccicati…Se non li hai ancora fatti aspetta di acquistare la Manitoba

  • Vittoria Negri scrive:

    Ciao…posso lasciarli lievitare tutta la notte?

    1. Sì, in frigo, nel reparto verdure, ma usando tipo 2g di lievito

    2. Vittoria Negri scrive:

      Grazie mille…quindi con 2 gr di lievito e in frigo lieviteranno comunque se ho ben capito?

    3. Ops, no, intendevo di fargli fare il riposto in frigo prima delle pieghe. Lavori l'impasto e invece di tenerlo in frigo un'ora, usi meno lievito e prolunghi la permanenza in frigo, poi procedi con le pieghe come da ricetta. Forse due grammi sono anche troppo pochi, prova con 3 o 4

  • Anonimo scrive:

    ma chi non ha la planetaria come procede alla preparazione dei cornetti??? ho lo sbattitore elettrico con la base fissa e le fruste a spirale, ma non il gancio a foglia!!!

    1. Beh, prova con quelle a spirale, dovrebbero andare bene…però cerca di tenere l'imapsto meno morbido e quindi a differenza di quanto leggi sopra, magari prova a mettere la farina rimanente quasi tutta in una volta, in modo ceh l'imapsto abbia uan consistenza meno cremosa e il gancio a spirale riesca a impastare..:fammi sapere com'è andata!

  • jada scrive:

    ciao Martina!

    io vorrei tentare di realizzarli incastrandoli nella mia giornata lavorativa, ovvero impastando la mattina verso le 8, lasciando lievitare mentre sgobbo in ufficio e riprendendo per finire quando torno la sera verso le 18-19.
    qc consiglio? ad es l' impasto lo metto a lievitare in frigo? o_O

    1. Allora, potresti provare a usare molto meno lievito e a preparare prima il poolish e poi l'impasto, metterlo nel contenitore ben chiuso e riporlo fino a sera nel frigo, nella parte più fredda, in basso. Poi la sera lo prendi e prosegui..Io non userei più di 4g di lievito fresco, ma magari prova a vedere altre ricette che prevedono proprio la preparazione dell'imapsto con riposo oin frigo tutta la notte e vedi quanto lievito usano

  • Anonimo scrive:

    Good morning ! Do you have the recipe also in English ? Were I may find it ?
    Thank you from Romania. Traian

    1. Martina Toppi scrive:

      No I'm sorry!!! You can you the translator on the right side of the blog

  • Laura Frasca scrive:

    Ciao! vorrei provare a fare questa ricetta, mai fatti i cornetti sfogliati. Visto che non sono molto amante del burro, mi chiedevo se posso usare meno burro per la sfogliatura….oppure mi consigli di usare con sicurezza 250 gr di burro? in attesa di una tua risposta ti ringrazio.

    1. Martina Toppi scrive:

      Ciao Laura, per le brioche usare meno burro è deleterio perchè quando vai a sfogliare il burro diventa sottilissimo e si amalgama all'impasto e quindi invece di sentirlo meno lo senti di più e soprattutto perdi la sfogliatura.

  • gessica bears scrive:

    Perfetti!!!!!

    ciao!

    unaricettaalgiorno

  • Ale scrive:

    ciao martina, se uso pochissimo lievito di quello secco (tipo 1 gr), è possibile arrivare alla formatura dei cornetti e poi lasciarli lievitare a temp. ambiente fino al mattino dopo?

    1. Martina Toppi scrive:

      Non ti so dire. E' un rischio, Piuttosto potresti preparare l'impasto e invece di lasciarlo in frigo solo 1 ora, lasciarcelo tutta la notte e poi il giorno seguente procedere con le pighe e la formatura.

    2. Ale scrive:

      Ciao Martina, allora…. ho usato 1 gr di lievito secco. Senza poolish. Sono arrivata a formare i croissant e poi… li ho surgelati.
      Per mangiarli stamattina, li ho tolti dal freezer all'incirca verso le 23 e lasciati sulla placca nel forno spento tutta notte. Stamattina li ho trovati gonfi, perfetti, li ho cotti e sono assolutamente fantastici. Nessuna "perdita" di burro, sfogliati bene, molto molto buoni.
      Credo che così si semplifichi ulteriormente la realizzazione e poi ti tieni la scorta pronta da cuocere in freezer per ottime colazioni :)
      Grazie della ricetta!!
      Alessia

    3. Martina Toppi scrive:

      Sì, infatti si possono congelare o prima della lievitazione o dopo cotti. Sonoc ontenat che siano riusciti bene!

  • Lucy scrive:

    Ciao Martina,
    Solitamente il burro non lo acquisto mai, difficile veramente difficile che lo compro, me lo produco sempre in casa.
    A proposito di questo mi hanno detto che per queste lavorazioni il burro fatto in casa non va bene, ci vuole quello comprato.
    È vera questa cosa?
    Se si mi indichi una marca di burro?
    Grazie e buon fine settimana!

    1. Martina Toppi scrive:

      Ciao Lucy, scusami ma mi era sfuggito il tuo commento! Spero che tu abbia attivato le notifiche cosicché possa leggere anche se in ritardo. Come burro ti consiglio il Lurpak che è danese, il President, francese oppure all’Eurospin hanno quello dei colli bavaresi che è molto buono e costa anche meno degli altri. Buoni anche il Meggle e il Vipiteno che sono Altoatesini. I burro italiani sono quasi sempre una ciofeca tranne alcuni casi come il burro Occelli che invece è ottimo

      1. LUCY scrive:

        Grazie, sei un tesoro come sempre smuuuuak

  • ago scrive:

    Ciao Martina, complimenti davvero: ho perso il conto delle volte che ho provato a fare i cornetti, buoni ma senza riuscire a farli sfogliare (brioche-osi), ma oggi leggendo i tuoi consigli ho finalmente trovato qualche spunto su quali potrebbero essere i miei errori.
    Martina, saresti così gentile da chiarirmi come dev’essere la consistenza dell’impasto (prima delle pieghe), aggiungendo un video oppure una foto e qualche parola che mi aiuti a capire quando devo fermare la planetaria e quanto idratare.
    Di nuovo complimentissimi.
    ago

    1. Martina Toppi scrive:

      Ciao Ago, video per ora non riesco a farne perché non ho in programma dei cornetti, ma cerco di descriverti come deve essere la consistenza dell’impasto prima di cominciare a fare le pieghe. Allora l’impasto una volta tolto dalla planetaria deve risultare soffice e come alleggerito dalla lavorazione. Deve avere un aspetto molto compatto, semi-lucido e liscio, inoltre deve essere molto elastico. Come consistenza deve essere simile a quella dell’impasto della pizza al piatto, ma un po’ più sodo, leggermente. Non deve essere appiccicoso né colloso. Deve assomigliare un po’ a un pongo morbido. Spero che la spiegazione possa averti aiutato. Fammi sapere se hai altre domande

      1. ago scrive:

        Si, grazie mille Martina.
        15/20′ in planetaria è un tempo ragionevole o serve di più ? (naturalmente dipende da tante cose certo, ma giusto per avere un riferimento iniziale).

        Grazie di nuovo!!
        ciao
        ago

        1. Martina Toppi scrive:

          Sì, servono all’incirca 20 minuti. In genere 15 sono pochi. Mi raccomando cerca di non scaldare troppo l’impasto. Il freddo favorisce l’incordatura, quindi al limite parti con la ciotola e il gancio ben freddi di frigo e casomai metti un panetto di ghiaccio a contatto con la ciotola mentre impasti.

  • ago scrive:

    Ciao Martina,
    ieri li ho provati a rifare seguendo i tuoi consigli. Sono riusciti molto meglio GRAZIE!!

    Ho trovato un paio di difficoltà (spero di non tediarti troppo):

    Impasto: per fare incordare bene ci metto almeno 30′, ma a quel punto l’impasto era sui 27° !!! E non avevo ne ghiaccio pronto ne spazio in frigo per metterci la scodella!!! Ho finito l’impasto a mano perchè era ancora un po appiccicoso. Cosa potrei aver sbagliato da metterci così tanto a incordare?

    In stesura: mi sono usciti i triangoli molto piccoli ( ormai avevo tagliato la striscia in due metà… ) quindi per riuscire ad arrotolarli li ho dovuti “allungare” stiracchiandoli delicatamente come spiegano/consigliano alcuni. Altri stiracchiano il cornetto mentre lo arrotolano. Secondo la tua esperienza è giusto/possibile allungarli o meglio evitare?

    ciao grazie mille per la pazienza :-))
    ago

    1. Martina Toppi scrive:

      Ciao Ago, pe ril tempo dell’incordatura magari può dipendere anche dall’impastatrice che hai. La prossima volta magari aumenta di pochino la velocità se vedi che ci mette tanto a incordare. Hai fatto bene a tirare i triangoli dalla punta!

  • Valentina scrive:

    Li sto facendo……… Ho appena finito di fare l’ultima piega ed ora aspetto l’ultima ora ……….. Spero siano usciti bene! Preparo spesso i cornetti per poi proporli la mattina alla mia famiglia!

    1. Martina Toppi scrive:

      In bocca al lupo per la riuscita! Se hai già fatto i cornetti altre volte sono sicura che sarai esperta e che quindi ti riusciranno bene! Fammi sapere comunque se ti sono piaciuti!

  • Ornella scrive:

    Ciao! Onestamente è la prima volta che visito questo sito ma la tua ricetta per i cornetti sfogliati mi ha subito ispirato e ho provato a farli. E’ stato meglio di una seduta di workout per le braccia visto che non ho planetaria e ho fatto tutto a mano (una faticaccia!) ma sono venuti squisiti, proprio come quelli del bar! Belli, buoni e assolutamente da rifare. Ma quando mi regalerò la planetaria…
    Grazie per questa splendida ricetta.

    1. Martina Toppi scrive:

      Beh, tutti i miei complimenti allora per aver incordato a mano e con buoni risultati! Capisco cosa voglia dire. Tempo fa ho dovuto impastare a mano (in quel caso era l’impasto durissimo delle sfogliatelle) e mi sono svegliata di notte con una tremenda nevralgia alle braccia!! Sono felice comunque che questi cornetti ti siano piaciuti! Come quelli del bar, sì, ma più genuini!

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