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Albicocche candite con metodo Morandin

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: facile
albicocche candite con metodo Morandin

Candire la frutta è un’arte antica, ma quando si parla di eccellenza nel risultato, il metodo Morandin rappresenta una delle tecniche più apprezzate da professionisti e appassionati. Seguite questo mio post per realizzare delle albicocche candite con il metodo Morandin, un metodo che esalta il sapore naturale del frutto, mantenendone intatta la consistenza e donando una lucentezza incredibile.

Scordatevi la consistenza plasticosa e il sapore saponoso dei canditi da poco prezzo che trovate al supermercato. I canditi fatti in casa sono un altro mondo, un altro film. Se avete sempre detestato i canditi e li sputacchiate quando mangiate il panettone o altro dolce che li contiene, dovete assolutamente provare a farveli in casa. A me i canditi non piacevano, proprio perchè ero abituata a quelli che si comprano. Fatti artigianalmente i canditi hanno completamente un’altra consistenza e un altro sapore: vale la pena provarli. Le albicocche candite poi sono qualcosa di spettacolare.

Perfette per guarnire panettoni artigianali, dolci lievitati, crostate o semplicemente da gustare come prelibatezza, le albicocche candite fatte in casa sono una scelta genuina e direi quasi obbligata (le albicocche candite non si trovano neanche facilmente in vendita). Il metodo Morandin si distingue per l’equilibrio tra dolcezza e struttura, grazie a una canditura lenta e controllata che preserva forma, colore e aromi del frutto.

Bucce di limone candite nel pastorizzatore a temperatura controllata: procedimento e consigli

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
bucce di limone candite

In questo post, vi spiegherò come candire le bucce di limone in modo perfetto, passo dopo passo, utilizzando il metodo alla francese che evita le bolliture giornaliere e prevede, invece, di lasciare le bucce a una temperatura costante durante tutto il processo.

Il procedimento è lungo ma non richiede che stiate lì a monitorare quindi non vi impegnerà troppo.

Per fare questa ricetta avrete bisogno di un pastorizzatore casalingo in cui candirete le vostre scorze a bagno maria. Io ne ho uno della Silvercrest, della Lidl, ma su Amazon trovate a prezzi abbastanza buoni quelli della Klarstein.

L’unica difficoltà vera è quella di trovare un contenitore adatto alla canditura e un sistema efficace per tenere le bucce di limone sommerse nello sciroppo. Io ho risolto i mille problemi avuti fino ad ora grazie all’utilizzo di una pastaiola, di quelle che all’interno hanno uno scolapasta sempre in acciaio, ma poi vi spiegherò tutto di seguito.

Kumquat canditi (mandarini cinesi) con metodo Morandin

Di: 36 commenti 36 Difficoltà: media
Kumquat-canditi

Ultimamente mi è preso il trip della canditura. Mi è venuta la voglia vedendo dei mandarini cinesi che aveva candito Michela del bellissimo blog Menta e Rosmarino; non ho seguito però il suo metodo; essendo iscritta al gruppo facebook del Fan club del maestro Morandin, ho voluto provare a seguire il metodo utilizzato dai fan del gruppo che naturalmente segue il procedimento spiegato dal maestro nei suoi corsi.

Il risultato è davvero eccellente. Si ottengono dei kumquat perfetti, non rugosi, né accartocciati o ammaccati. Devo ringraziare per la consulenza 24h di Claudia Saracco del blog 6 mani in cucina. Il sapore è qualcosa di paradisiaco. Scordatevi i canditi che sanno di gomma e ne hanno pure la consistenza: qui l’agrume è esaltato all’ennesima potenza, la consistenza è scioglievole e il sapore indescrivibilmente buono. Io ho già preparato due vasetti da mezzo kg di Kumquat canditi e vi consiglio di provarli!

Scorze di arance candite: metodo italiano

Di: 33 commenti 33 Difficoltà: facile
scorze di arance candite

Negli ingredienti ho indicato una dose base di bucce di arance in modo che possiate moltiplicare senza problemi per quantità maggiori. Naturalmente, data la lunghezza dei tempi per la canditura, vi consiglio di fare un bel quantitativo di canditi. Se non volete mangiarvi 1kg di arance in un solo giorno raccogliete le scorze giorno per giorno; tenetele a bagno nell’acqua fredda a temperatura ambiente. Questo aiuterà anche a far perdere l’amaro alle stesse. Una volta che avete raccolto il quantitativo sufficiente […]