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mEating Piceno: il mio viaggio enogastronomico attraverso le Marche picene.

Di: 31 commenti 31
mEating Piceno: il mio viaggio enogastronomico attraverso le Marche picene.

Per chi di voi si sia chiesto che fine avessi fatto, chiedo scusa per non aver annunciato che per un po' sarei stata lontana dallo schermo del pc e dal blog perché impegnata in un progetto interessantissimo e divertentissimo, ma non ne ho avuto il tempo! Ho partecipato in qualità di food blogger a un bando di concorso per un progetto dal nome Eating Piceno, sostenuto dall'associazione Bim Tronto, dalla
Confindustria e dalla camera di commercio di Ascoli per promuovere le eccellenze enogastronomiche della provincia. Il progetto coinvolgeva 6 food blogger, 2 fotografi e 2 videomaker + 1 (che ha avuto il compito di fare un video backstage su questa pazza comitiva). Beh, ho avuto la fortuna di essere selezionata!

Insieme a me in questa bellissima avventura attraverso le Marche del sud c'erano i blogger Alessandro (Chezuppa!), Fedora (Cappuccino&Cornetto), Laura Ghezzi (Cucinare per passione), Marina (La tarte Maison) e Cecilia (Frigorosa). In qualità di fotografi
invece a impressionare i momenti più belli e a incasellare le emozioni in uno scatto c'erano: Agnese e Andrea (Shoot Kitchen), mentre a filmare
tutto il gruppo di pazzi scatenati c'erano Emanuele, Giacomo e come
curatore di un video backstage, Luca (detto Cloro).

Ecco l'allegra comitiva al rapporto, immortalata...

Manuele, uno dei videomaker

Manuele, uno dei videomaker

 

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Il tour è stato intenso, emozionante e divertente! Abbiamo formato un bel gruppo solare e scanzonato, ma soprattutto abbiamo mangiato l’impossibile…Questo sarà solo il primo di una serie di articoli in cui vi traghetterò attraverso le terre del piceno, mostrandovi i paesaggi, suggerendovi ristoranti, cantine, cittadine che meritano di essere visitate e proponendovi le ricette di alcuni piatti che abbiamo assaggiato nei vari ristoranti…Che ne dite? Vi piace l’idea? Siete pronti a ripartire con me attraverso paesaggi mozzafiato e ricette della tradizione?
Questo primo post sarà un excursus dell’itinerario che abbiamo seguito alla scoperta di prodotti locali, cantine vinicole, caseifici, distillerie e agriturismi.
Si parte…. dopo esserci coordinati abbiamo prenotato ognuno il nostro biglietto e siamo partiti per approdare a Grottammare dove al ristorante Attico sul Mare ci aspettava il Marche food camp, una conferenza con una serie di interventi sui progetti inerenti il mondo dell’enogastronomia, dell’editoria sul food e della food photography. Io sono arrivata tardi per l’evento per miei impegni personali e quindi ho partecipato solo alla cena finale a base di pesce (partecipato si fa per dire…Io non mangio pesce e a me hanno portato un menù alternativo). Tra le portate il brodetto alla sanbenedettese che ha la particolarità di essere preparato con aceto e peperoni e deve contenere rigorosamente 12 qualità di pesce.

Come dolce invece un semifreddo a base di mela rosa dei Sibillini (e questo l’ho mangiato!).

Dopo il ristorante si va dritti in Albergo a Villa Sgariglia.

Il giorno seguente abbiamo visitato il mercato del pesce di San Benedetto e l’associazione pescatori in pensione.

Al mercato del pesce ci hanno spiegato come funzionata l’asta per l’acquisto del pesce. Le cassette di pesce scorrono lungo un nastro trasportatore. Gli acquirenti siedono su una tribuna. Mano a mano che passa il tempo i venditori abbassano il prezzo del pesce. L’acquirente pigia un bottone nel momento in cui il pesce raggiunge il prezzo per lui adeguato e si aggiudica il bottino. A quel punto sul tabellone compare il nome dell’acquirente, il prezzo a cui si è aggiudicato il pesce, il peso, il tipo di pesce e infine l’imbarcazione su cui è stato pescato. Il nome dell’imbarcazione è importante per l’acquirente, perché non tutti lavorano e conservano il pesce allo stesso modo, una volta pescato; alcuni lo conservano con più accortezze e quindi l’acquirente sa che comprerà un pesce più buono.

L’asta del pesce al mercato di San Benedetto del Tronto


I pescatori scaricano il pesce pescato

Abbiamo pranzato (io veramente ho assaggiato solo l’insalata di polipo, dato che non mangio pesce tranne molluschi e crostacei..:) con una degustazione di pesce offerta dalla cooperativa Nostrano, che vende pesce a Km 0 prediligendo la filiera corta,  garantendo pesce dell’Adriatico sempre fresco, senza aggiunta di conservanti o additivi e di stagione.


Degustazione di pesce offerta dalla cooperativa Nostrano

Nel pomeriggio si riparte alla volta di Comunanza, uno dei principali centri della comunità montana dei Sibillini e patria natale degli artisti Sebastiano, Giuseppe e Pier Leone Ghezzi, di cui abbiamo potuto ammirare le opere presso il museo dell’arte sacra.

A comunanza ha sede il birrifico artigianale Le fate, che ci ha offerto una degustazione di prodotti tipici locali in accomagnamento alle birre, tre delle quali hanno la particolarità di essere aromatizzate: una alla mela rosa dei sibillini, una alla castagna e una al miele.

La sera cena presso Il ristorante da Roverino, dove assaggiamo un piatto tipico della zona, il tordo matto, a base di filetto di maiale marinato con ginepro, sale, pepe e lardo,  rivestito con rete di maiale e cotto sulla brace.

Altro giro, altra corsa. Si va a Castigano, patria dell’anice verde. Qui l’anice verde esprime il meglio delle sue caratteristiche e ha delle proprietà organolettiche particolari contenendo una quantità maggiore di anitolo.


Nel pomeriggio visita all’azienda Meletti, che produce i famosi liquori a base di anice, l’Anisetta e il Mistrà, dove ci viene spiegato il processo produttivo dei liquori.

Cena alla Degusteria del Gigante di Sigismondo Gaetani a San Benedetto, dove la bravissima chef Sabrina Tuzi ci ha preparato un menù molto particolare con l’anice verde come filo conduttore.

3° giorno:

visita alla cantina Vallorani, una giovane azienda gestita da due fratelli che lavorano con passione e nel totale rispetto della materia prima, producendo vini bilogici buonissimi tra cui Passerina, Pecorino e Rosso Piceno.


Rocco Vallorani

Pranzo presso l’agriturismo Case rosse a Poggio di Bretta dove ci viene spiegato come viene prodotta e lavorata l’oliva ascolana dop. Me ne torno a casa con il bottino: un barattolone da 650g di olive dop.
Aspettatevi la ricetta delle olive all’ascolana!

Cena a Monteprandone al Ristorante San Giacomo di Ermetina Mira, dove ceniamo con “la Cucina dello spirito” piatti elaborati sulla base di ricette della tradizione medioevale raccolte da antichi manoscritti dell’epoca.

4° giorno:
Visita a Montedinove, città della mela rosa dei Sibillini. Pranzo presso l’Agriturismo Il fienile di Montedinove.

Cena al Country house San Giorgio a Rosara, a base di polenta con salsiccia e porcini, tagliata di manzo (buonissima!), costolette di agnello con parmigiano e tartufo nero, misticanza e zuppa inglese.


La gentilissima proprietaria e cuoca della Country house San Giorgio

5° e ultimo giorno: 

giro per Ascoli con tappa al Caffè Meletti

Caffè Meletti (AP)

e pranzo al ristorante Vittoria con la simpaticissima Sunni, la cuoca del locale che si è prestata a insegnarci la ricetta dei Piconi, dei ravioli ripieni di formaggio tipici di Ascoli, che vi proporrò in uno dei prossimi post.



Sunni, cuoca del ristorante Vittoria

Un grazie particolare alle nostre tre “maestre”, Alessandra e Chiara (nella foto sottostante) ed Emanuela (di cui non ho foto), le organizzatrici del gruppo che ci hanno sopportato e supportato! E un grazie all’autista, che ci ha guidati per ben 514Km attraverso paesi e paesini con il cicaleccio e le nostre risate come sottofondo.

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31 commenti

31 commenti sul post:
“mEating Piceno: il mio viaggio enogastronomico attraverso le Marche picene.”

  • MissWant scrive:

    bel post, bellissime le foto! complimenti…

  • Patty Patty scrive:

    Ma che bel post!! Che bel giro che avete fatto! Bellissime immagini, complimenti, come sempre! Un bascio!!

  • Luca Monica scrive:

    Che meraviglioso viaggio nel gusto!!!!!
    Complimenti….

    Un abbraccio
    Monica

    (fotocibiamo)

  • Cranberry scrive:

    Fantasticooooooo :)
    e sono pure bella in foto! La spammerò dappertutto!:D ahahahaha

  • Che foto!!!! bellissime tesoro, a prestoooo

  • @Misswant: ti ringrazio!!! Non è semplice riassumere tutto il viaggi, ma spro di aver creato interesse su queste terre

    @Patty: è stata un'esperienza bellissima!

    @Monica: hai detto bene…Proprio un viaggio del gusto!

    @Cran: sei molto fotogenica, viene molto bene in foto..Sono contenta che la foto ti sia piadciuta…Abbi pietà quando ricambierai con una mia..:)

    @Cecilia: ho letto il tuo di reportage e mi è piaciuto un sacco!

  • Terry scrive:

    Aspettavo il tuo reportage; bellissimi posti e viaggio molto interessante! Io avrei mangiato l'impossibile, adoro il pesce … ma anche le olive ascolane, la polenta con salsiccia e porcini … insomma mi piace tutto!!
    Grazie Marty, immagino come sarai carica di energia positiva. Queste cose di solito ti fanno vivere di rendita (inteso come gioia di vivere) per un bel pezzo

  • Eating Piceno scrive:

    Grazie Martina per le tue parole che ci confortano e ci fanno capire che abbiamo imboccato la strada giusta per far meglio conoscere il nostro territorio!
    Grazie anche a tutto il social media team che è stato pure comprensivo nei confronti anche di tutti i piccoli inconvenienti che si possono creare in un percorso così articolato… Grazie a tutti!
    Eating Piceno

  • Silvia scrive:

    Ciao Martina finalmente sei tornata!!..bellissimo il resoconto del viaggio e stupende le foto!!!!..un abbraccio Silvia

  • @Terry: eh sì, hai proprio ragione, queste esperienze ti regalano un tale bagaglio di emozioni e ricordo che per un po' si vive di rendita!

    @Eating PIceno: grazie a voi per l'opportunità che mi avete dato!

    @Silvia: grazie per il bentornato che mi dai e mi fa piacere ceh il reportage ti sia piaciuto!

  • Laura scrive:

    Che bella carrellata di foto e di emozioni…
    Grazie Martina, apresto :-)
    Laura

  • nicole scrive:

    Grande la frase:

    "ma soprattutto abbiamo mangiato l'impossibile…", rende idea.

    Bellissimi i posti che non conosco e scorrendo quelle bellissime foto mi è balenata un'idea, un viaggetto non proprio subito che ho altro da fare, ma doveroso.
    Metti poi tutte le tue dritte…indirizzi, ecc..

    Ma una cosa ora mi è penetrata come vermetto…la MELA ROSA DEI SIBILLINI!
    Ora se non la mangio, se non la vedo, se non riesco a informarmi bene..insomma non la avevo mai sentita nominare e io sono una patita di alberi, non necessariamente da frutta.
    Grazie e complimenti.

    1. Guarda, se ripassi di qua la prossima settimana, ho in mente di pubblicare una ricettina proprio fatta con le melette rosa dei monti Sibillini e pubblicherò la foto, così vedi come sono…Non sono particolarmente avvenenti, ma buone lo sono e molto

  • Marina scrive:

    Eccomi 😀
    Marti in effetti si è mangiato l'impossibile… bellissime foto e bellissimo aver condiviso quest'avventura con te! Un abbraccio

    1. l'impossibile e oltre! Bellissimo anch eper me aver condiviso questo mangiaviaggio con te! :)

    2. Marina scrive:

      Mangiaviaggio?! Meraviglioso!!!!

  • Chezuppa scrive:

    Complimenti fai delle foto proprio fiche! 😀

  • crisma scrive:

    Che bello sei andata dalle mie parti…..che nostalgia(io sono di S.Benedetto,ma vivo ad Ancona)bei posti e buona cucina:-) :-) :-) :-)

  • @Ale: grazie Ale!!!

    @Crisma: ah sei di là? Terre bellisisme…Io sono marchigiana, ma di Jesi e i miei parenti sono tutti ad Ancona, però da 16 ani circa vivo a bologna…

  • Anonimo scrive:

    grazie MARTINA,per i bellissime foto
    bacio
    christiane

  • unapiccolamela scrive:

    E' bellissimo: sto leggendo tutti i vostri racconti e, ognuno a suo modo, ha reso perfettamente l'atmosfera del posto e dell'evento.
    E poi le Marche sono un incanto!
    Manuela

  • @Christiane: spero che le foto invoglino a visitare questi bellissimi posti…Passa di qua ogni tanto…Posterò delle ricette tipiche di queste zone mooolto buone!

    @Manuela: sì, le Marche sono poco conosciute forse ma sono bellissime…Per me la campagna marchigiana non ha rivali…mi piace persino più di quella toscana perchè più naturale e meno "leccata"

  • lagreg scrive:

    sono marchigiana dell'ovest ma amo tutto il Piceno dove ho lavorato per un pò di tempo e dove torno a trovare mia sorella…la cucina è semplicemente fantastica ed i paesaggi da cartolina

    1. Hai ragione…Io sono marchigiana di Jesi e comuqnue le Marche tutte sono davvero bellisisme..Sono un po' penalizzate perchè non hanno una gran centro rinomato, però hanno tante piccole realtà meravigliose e la campagna marchigiana per me non ha paragoni!

  • mamma mia che meraviglia…che bella esperienza e che posti bellissimi! Non vedo l'ora di vedere anche le ricette, soprattutto le olive all'ascolana che mi piacciono troppo! Ciao

  • Roberta Morasco scrive:

    Bellissimo Martina, mi hai fatto una voglia enorme di visitarle, le Marche..vergogna delle vergogne, non le conosco per nulla.
    Mi segno tutto!
    Bravi! Roberta

  • @Coccinella: se hai pazienza e passi di qua di tanto in tanto, troverai quelal ricetta e tra l'altor le ricette ci sono tutte state date da ristoranti e quindi sono buone e collaudate!

    @Roberta Morasco. Sì Roberta, le Marche sono poco valorizzate e poco conosciute eprchè non hanno un grosso centro, ma vale davvero la pena farci un giro…soprattutto gastronomicamente parlando!

  • Silvia scrive:

    Bellissimo reportage, leggendolo ho pensato che non abbiamo proprio nulla da invidiare a nessuno qui nelle Marche ( io abito vicino al Conero),passerò a trovarti spesso!

  • Che bel progetto Martina e che bel viaggio! In quella zona ci sono stata 2 anni fa e accipicchia con le tue informazioni avrei fatto più cose. Se posso ti vorrei menzionare un ristorantino FAVOLOSO di Grottammare, si trova nel centro storico e ed particolarissimo, si chiama STAR, lo conosci?
    Un bacione e a presto,
    Valnetina

  • Chiara c. scrive:

    eccomi Martina!
    che post splendido!!! deve esser stata un'esperienza bellissima!!! scoprire le marche (questa terra che parla poco di se) le sue bellezze, i suoi prodotti, le sue tradizioni…nn vedo l'ora di vedere le ricette!
    buon inizio settimana!!!

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