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La pita greca

Di: 25 commenti 25 Difficoltà: facile
La pita greca

Non so voi ma io e Mauro in questi giorni andiamo avanti a bruschettone al pomodoro, prosciutto e melone, insalate di riso, insalate greche e tzatziki, insomma, da bravi scolaretti diligenti, seguiamo i "preziosi" consigli del telegiornale che ogni giorno consigliano: frutta verdura a gogo e molta acqua per combattere l'afa. E siccome da tanto tempo cerco la ricetta della pita greca, chè, in giro, si trovano tante ricette che però confondono la pita greca con il pane arabo, che invece è quel pane vuoto dentro, senza grassi e che si farcisce con la carne per fare il kebab. Per quel tipo di pane e per il kebab, la ricetta la trovate qui. La pita greca invece è un tipo di pane che contiene olio, rimane più soffice e schiacciato, una sorta di piadina più morbida.

Per la piadina classica di Riccione la ricetta invece la trovate qui. La pita si usa come companatico o per fare il pita gyros, un delizioso "panino", con carne di maiale o pollo, insalata e patatine fritte. Buonissimo! Non dico di aver comprato il libro di Vefa solo per avere la ricetta della pita, che poi ho integrato con altre indicazioni trovate in giro per la rete, ma certamente è stato uno dei motivi..:) Adoro la cucina greca e adoro al pita.

- Ingredienti -

(per 6 porzioni)

  • 350g di farina 0
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di lievito di birra secco (io 1/2 cucchiaino)
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 2 cucchiai di olio di extravergine di oliva + olio per spennellare
  • 175 ml di acqua (+ 1/2-1 cucchiaio se necessario)
  • farina di mais per infarinare

- Procedimento -

unire la farina, lo zucchero, il sale e l’olio in una terrina capiente e mescolate bene. Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e versatelo sopra la farina. Aggiungete al massimo un cucchiaio di acqua, ma a piccole dosi  se la farina dovesse essere particolarmente assorbente e richiederla. Impastate bene fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e non appiccicoso.

Impastate per una decina di minuti circa. Ora formate una palla con l’impasto e mettetelo a lievitare in un contenitore chiuso fino al raddoppio. Una volta che l’impasto sarà raddoppiato, formate un serpente di circa 20-25cm e dividetelo prima in due parti uguali, dopodiché dividete ognuno di queste due parti in 3 pezzi uguali in modo da avere 6 pezzetti di pasta uguale.

Portate il forno a 190°. Spolverate la spianatoia o il piano di lavoro con della farina di mais e stendete ogni pezzo di impasto in modo da formare un cerchio di circa 20cm di diametro e 4mm di spessore.

Lasciate riposare 5 minuti, dopodiché con il dorso della forchetta schiacciate bene tutta la superficie in modo che non gonfino in cottura e infornate. Fate cuocere 4-5 minuti, poi giratele e cuocete altri 4-5 minuti con forno statico. In questo modo la pita non cuocerà completamente e rimarrà bianchiccia. E’ giusto così, perché poi andrà cotta su una bistecchiera al momento di servirla e fatta abbrustolire dopo averla spennellata con un emulsione di pari quantità di acqua e olio. Servite la pita greca tagliata a spicchi con una bella insalata greca e lo tzatziki e la cena è fatta!

Se non avete intenzione di mangiare subito la pita, ma la fate per mangiarla in un altro momento, appena uscita dal forno chiudetela in un sacchetto di carta in modo che non si secchi e rimanga morbida. In alternativa avvolgetela in uno strofinaccio pulito fino al momento di finire la cottura sulla bistecchiera…

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