Chiudi questo messaggioPer offrirti la migliore esperienza utente possibile questo sito utilizza cookies per memorizzare le tue preferenze e per monitorare il funzionamento del sito.
Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy.

Coniglio in salmì del monastero di San Giacomo a Monteprandone

Di: 5 commenti 5 Difficoltà: facile

Durante la meravigliosa esperienza di Eating Piceno, oltre ad avere assaggiato i piatti tipici della mia terra, degustato di tutto e di più, mangiato in continuazione, conosciuto bellissime persone, abbiamo anche avuto modo di conoscere alcuni progetti molto interessanti, tra cui quello della Cucina dello Spirito, del ristorante San Giacomo a Monteprandone, gestito con passione da Ermetina Mira, che propone solo piatti e ricette recuperate dai manoscritti dei monasteri e dei conventi del Piceno. Da questo progetto è nato anche un libro omonimo, intitolato appunto La cucina dello Spirito e curato da Tommaso Lucchetti, che raccoglie le ricette - alcune delle quali riproposte dal ristorante -.
Mi ero riproposta di provare almeno una delle ricette del libro e quella che propongo oggi è una ricetta che viene servita tutt''ora nel Monastero di San Giacomo a Monteprandone.

- Ingredienti -

(per 2 porzioni)

  • mezzo coniglio tagliato a pezzi
  • 1/2 carota
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 costa di sedano
  • un po' di farina
  • olio extravergine
  • acqua calda
  • sale
  • salvia
  • vino bianco

- Procedimento -

infarinate i pezzi coniglio. Tritate finemente il sedano, la carota e la cipolla e soffriggeteli nell’olio finché si saranno ammorbiditi. A questo punto aggiungete il coniglio mescolando per non farlo attaccare…Quando il coniglio non sarà più rosa esternamente, sfumate con il vino bianco. Aggiungete ora qualche fogliolina di salvia tritate grossolanamente (io uso quella secca perché meno forte, ma se vi piace usatela fresca). Proseguite la cottura aggiungendo di tanto in tanto dell’acqua calda quando il coniglio tende ad asciugarsi e ad attaccarsi. Portate a cottura il coniglio in salmì e servite con la cremina che si sarà formata.

Coniglio in salmì

- Valuta questa ricetta -


Coniglio in salmì del monastero di San Giacomo a Monteprandone
3

3

5 5
00 unknow 00 unknown
5 commenti

5 commenti sul post:
“Coniglio in salmì del monastero di San Giacomo a Monteprandone”

Ehi, sei passato di qua? Lasciami un commento :)