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Bucce di limone candite nel pastorizzatore a temperatura controllata: procedimento e consigli

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
bucce di limone candite

In questo post, vi spiegherò come candire le bucce di limone in modo perfetto, passo dopo passo, utilizzando il metodo alla francese che evita le bolliture giornaliere e prevede, invece, di lasciare le bucce a una temperatura costante durante tutto il processo.

Il procedimento è lungo ma non richiede che stiate lì a monitorare quindi non vi impegnerà troppo.

Per fare questa ricetta avrete bisogno di un pastorizzatore casalingo in cui candirete le vostre scorze a bagno maria. Io ne ho uno della Silvercrest, della Lidl, ma su Amazon trovate a prezzi abbastanza buoni quelli della Klarstein.

L’unica difficoltà vera è quella di trovare un contenitore adatto alla canditura e un sistema efficace per tenere le bucce di limone sommerse nello sciroppo. Io ho risolto i mille problemi avuti fino ad ora grazie all’utilizzo di una pastaiola, di quelle che all’interno hanno uno scolapasta sempre in acciaio, ma poi vi spiegherò tutto di seguito.

Panettone Ezio Marinato classico con licoli solidificato

Di: 12 commenti 12 Difficoltà: difficile
panettone ezio marinato classico

Torno quest’anno con la ricetta del panettone Ezio Marinato, nella sua versione classica, nonostante l’abbia provato anche in una mia rivisitazione con canditi di ananas fatti da me, noci e uvetta (buonissimo!).
Arrivo un po’ lunga, a Natale passato. Negli ultimi anni tuttavia si è diffusa un po’ la moda del panettone tutto l’anno e gli amanti dei grandi lievitati non riescono a non impastarne anche in occasioni diverse. Sempre più persone si appassionano ai grandi lievitati e ci si dedicano studiando e ottenendo risultati sempre migliori e, fatemelo dire, anche migliori di molti che si vedono in giro dai marchi blasonati che spesso sono impresentabili e venduti a prezzi folli.

Mont blanc tart con ganache montata al cioccolato bianco e marron glacé

Di: 0 Difficoltà: media
mont blanc tart con ganache montata al cioccolato bianco

Vista la mia recente passione per le monoporzioni e per le torte moderne, sempre in modalità mignon, ho voluto questa volta provare a creare un dolcetto “mio”, rivisitando in chiave moderna il Montebianco, un dolce di castagne, che nella sua versione classica ho postato qualche settimana fa.

Ne ho voluto fare una tart, una crostata con crema di castagne e al posto della panna una ganache montata al cioccolato bianco. Il tutto guarnito con dei marron glacé, delle mandorle a lamelle e una spolveatina di polvere di caffè, per arricchire la complessità del gusto con una nota di amaro che spenga un po’ la dolcezza pronunciata dle dessert.
Spero che l’idea vi piaccia.

Tortine di cremoso ai due cioccolati con gelee di pere al rum

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: media

Come vi avevo già detto ultimamente sono entrata nel trip delle monoporzioni di pasticceria moderna con glasse a specchio. Cremosi, bavaresi con inserti vari.

Sto sperimentando e mi diverto tanto. Mi aiuta il fatto di avere l’abbattitore che oltre ad abbattere i dessert mi abbatte anche i tempi di preparazione, dato che notoriamente sono una che non ha molta pazienza, ad essere generosi.
Diciamo che la pazienza che dovevano dare a me l’hanno data in dote a mio marito. Io sono più del genere tutto e subito.
Sono buona, compassionevole, sincera e trasparente, ma mi infiammo velocemente, sono impulsiva e impaziente. Detto alla francese, con copyright di mio marito, ho la miccia al c…o.
Questo per dire che non sono quella che ama attende amorevolmente che il suo dolcetto sia pronto e diciamo che in pasticceria invece questa qualità sarebbe alquanto utile. L’abbattitore dunque, abbatte la rottura di balotas di aspettare diligentemente riducendo i tempi.

Se invece siete di quelli che amano attendete pazientemente e felicemente, la pasticceria fa per voi anche senza abbattitore e quindi vi consiglio di provare queste tortine di cremoso ai due cioccolati con gelee di pere al rum. Come si intuisce sono delle tortine a strati, 1 base di torta al cacao, 1 di cremoso al cioccolato bianco, 1 di gelee alle pere aromatizzata al rum e alla cannella e 1 di cremoso al cioccolato fondente. Il tutto ricoperto da una voluttuosa cascata di glassa a specchio al cacao.

Sablè alle mandorle – biscotti per monoporzioni e decorazioni

Di: 6 commenti 6 Difficoltà: facile
sablè alle mandorle

Questi sablè alle mandorle sono perfetti sono biscotti buonissimi da mangiare anche così, ma si prestano bene per essere utilizzati per decorare o comporre altri dolci. Ad esempio sono adatti per decorare dolci monoporzioni, come base per adagiare dolcetti a base di bavaresi o cremosi o anche da aggiungere a lato o da farcire. Questa ricetta può essere usata anche come base per crostate.

La bellezza di questa frolla è che mantiene perfettamente la forma in cottura e quindi restituisce biscotti molto dettagliati e precisi. Non gonfia in cottura ed è estremamente friabile e gustosa.

Ricetta di Ettore Cioccia

Cremoso al mascarpone con inserto di gelee di lamponi

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: difficile
Cremoso al mascarpone con inserto di gelee di lamponi

E niente. Mi è partito il trip dei dolci moderni in monoporzioni con glassa a specchio. Mi perdonerete, ma quando si insinua la passione per qualche nuova preparazione a volte vado in fissa. Anche perchè voglio migliorare e fare esperienza. Non avendo mai fatto corsi spesso sperimento e se non mi riesce qualcosa mi incaponisco e lo rifaccio finché non mi viene nel modo che mi soddisfa.

Ovviamente per questo genere di preparazioni c’è sempre margine di miglioramento, specie facendoli in casa con strumenti meno tecnici, diciamo.
Devo ancora migliorare nel prelievo dei dolcetti una volta glassati. Non è per niente facile pulire i bordi inferiori, quelli dove la glassa scendendo si accumula un po’ di più e poi trasferire sul piatto da portata senza fare casini, perchè una volta sollevato il dolce poi quando lo si trasferisce, non è che ci si può aiutare spingendolo da un lato per farlo scivolare altrimenti si rovina la glassa! E’ un momento molto pericoloso specie per le monoporzioni che sono piccoline e dove un piccolo difetto salta per forza più all’occhio.