Chiudi questo messaggioPer offrirti la migliore esperienza utente possibile questo sito utilizza cookies per memorizzare le tue preferenze e per monitorare il funzionamento del sito.
Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy.

Tiella, Tiedd, Tjedd, Taieddra, Taieddhra, ovvero Tiella riso patate e cozze

Di: 20 commenti 20
Tiella, Tiedd, Tjedd, Taieddra, Taieddhra, ovvero Tiella riso patate e cozze

E' più o meno da un paio di anni che volevo provare questa ricetta e non ricordo se fu un'amica di una amica, di origine pugliese, a parlarmene in un Ferragosto di due anni fa o se fu Simone Rugiati a parlarne nella trasmissione "Io, me e Simone" che mi piaceva un sacco e che, forse proprio per questo, non danno più in tv.

La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede bene. Comunque, visto che sapere o meno quando e da chi ho sentito parlare di questa ricetta, non credo vi tenga incollati alla sedia ansiosi di leggere come va a finire, diciamo che comunque questo piatto straordinario aveva stuzzicato la mia fantasia ed era nella to do list già da un po' e che finalmente mi sono decisa! Il piatto ha origini pugliesi e quindi non potevo non affidarmi alla ricetta di Ornella, che ne dà la versione superdoc e poi anche una sua versione "eretica".

- Ingredienti -

  • 170g di riso Parboiled
  • 2-3 patate medie
  • circa 15 cozze
  • 1 zucchina
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • prezzemolo
  • pecorino (io ho usato parmigiano, ma la ricetta doc prevede il pecorino)
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • pomodoro (io non l'ho messo, ma è facoltativo)
per due/tre persone in una casseruola da 20cm

- Procedimento -

mettete il riso in una ciotola, conditelo con uno spicchio di aglio tritato finemente (se non vi piace omettetelo), olio, sale, pepe e dell’acqua tiepida. Pulite accuratamente le cozze eliminando eventuali concrezioni con un coltello, togliendo la stoppa e poi sfregandole con una paglietta di metallo. Adagiate le cozze su una padella, coprite con un coperchio e cuocete per pochi minuti (il tempo necessario affinché si aprano) a fuoco vivace. Meglio ancora sarebbe aprire le cozze a mano. Quando le cozze saranno aperte, mantenete la valva con il mollusco ed eliminate l’altra. Filtrate l’acqua che avranno rilasciato le cozze e tenete da parte.
Affettate una patata a fette di circa 4mm e le restanti più sottilmente con una mandolina.
Affettate anche la cipolla e la zucchina finemente, sempre con la mandolina. Condite ogni ingrediente su una ciotola diversa e condite con olio, sale, pepe, prezzemolo e pecorino (o parmigiano reggiano).La tiella volendo prevede anche il pomodoro, ma è facoltativo e io ho preferito non metterlo.

Non lesinate sul sale perché il sale contenuto nell’acqua delle cozze non è sufficiente a insaporire il tutto, quindi abbondate un pochino con il sale, soprattutto nel riso!

 

Ora passate al montaggio: la tiella si può cuocere o in una cocotte di terracotta o meglio ancora in una pentola di alluminio pesante. Io l’ho cotta nella casseruola di ghisa Le Creuset che secondo me è una soluzione perfetta perché mantiene costante il calore.
Ora versate un goccio di olio sul fondo della casseruola, coprite il fondo con le fette di patate più spesse, poi fate uno strato con le cipolle, un’altro con le zucchine, poi sistemate le cozze a raggiera, riempitele e copritele con il riso poi mettete ancora cipolla, qualche zucchina e concludete con uno strato di patate (quelle tagliate più sottili). decorate eventualmente con qualche fetta di zucchina o con del pomodoro se decidete di usarlo, poi versate l’acqua delle cozze, e infine versate acqua fino a quando arriverà a lambire lo strato di patate superiore. Spolverate con del formaggio grattugiato. Mettete la casseruola sul fuoco fino a che vedrete l’acqua cominciare a bollire. A questo punto, spegnete il fuoco, coprite la casseruola con un coperchio o con della carta stagnola e infornate a forno già caldo a 200-220°. Cuocete per 40 minuti circa, poi scoprite, accendete il grill e fate abbrustolire per 10 minuti circa.

Tiella riso patate e cozze

Tiella riso patate e cozze

Tiella riso patate e cozze

- Valuta questa ricetta -


Tiella, Tiedd, Tjedd, Taieddra, Taieddhra, ovvero Tiella riso patate e cozze
3

3

5 5
00 unknow 00 unknown
20 commenti

20 commenti sul post:
“Tiella, Tiedd, Tjedd, Taieddra, Taieddhra, ovvero Tiella riso patate e cozze”

  • Buonissima!!! Da fare assolutamente (non fosse perchè ho la cocotte identica alla tua, reminescenza del blog precedente…), un piatto completo dal profumo di mare! Me lo mangerei seduta stante, nonostante sia appena tarda mattinata!
    Un bacio, Tatiana
    PS: stasera smonto il forno e l'impianto me lo faccio da me… sgrunt!!!!

  • Mila ha detto:

    Dall'aspetto mi sembra un piattino davvero invitante!!!! Me gusta mucho!!!
    Bravissima (come al solito!!!)

  • Che meraviglia.. mai mangiata, ma da provare 🙂

  • Anonimo ha detto:

    Vedo, dall'ultima foto, che non è stata gradita …….
    Prima o poi mi debbo decidere a farla a casa : purtroppo da quando non vado più in Puglia per lavoro questa ed il pesce fresco son le due cose che più mi mancano !
    Giulio

    PS
    Qualcuno ci mette pure le zucchine.

  • @Tatiana: ma si riesce facilmente a farlo in casa? Cmq quando si può, meglio, così uno risparmia un bel po' di soldi!!

    @Mila: lo è…E' un piatto unico e molto gustoso!

    @Giulietta: sì, è davvero da provare!

    @Sebastiano: yeeeee!!!

    @Giulio: io le ho messe le zucchine!! Solo ceh forse hai visot la foto dove indico gli ingredienti e lì non l'ho indicato perchè ho indicato solo gli ingredienti fondamentali..:dai prova a fartela in casa visto che hai nostaglia di questo buonissimo piatto!

    1. Diciamo che non ho alternative perchè nessuno mi vuol chiudere il gas! Oggi mio marito ha sfilato il forno dall'incasso, in settimana sentiamo ancora un paio di negozi tanto per levarci i dubbi e poi andiamo ad acquistare i tappi appositi… se poi il rivenditore di ricambi gas ha un tecnico di fiducia bene, sennò mi ci metto d'impegno e vedi che risolvo ugualmente! Comunque sia il commesso che ho incontrato sabato mattina era di una scortesia da incorniciare!

  • Akina ha detto:

    Anche a me piaceva la trasmissione di Rugiati anche se a volte era un pò esibizionista lo chef lanciatore di cucchiai amico della signora Maria!!!La ricetta è buona e molto invitante in quella casseruola di ghisa.io userò una di quelle di terracotta che mi piacciono tanto e fanno molto inverno..tanto ci siamo quasi!Fantastica l'ultima foto:ve la siete spazzolata!
    ciao a presto!

    1. A me Rugiati piace un casino, coem chef intendo…Posso dire che è uno dei pochi che apprezzo, sia perchè non fa roba iperbolicamente stramba o succintamente centellinata come la maggiorparte degli chef che confondono il cibo pe ropera d'arte e poi perchè è sempr epronto a dare spiegazioni dettagliate del perchè e ilpercoem fa una certa cosa o usa un certo ingrediente ecc…Lo trovo molto raffinato e curato…Poi lui un po' spocchiosetto lo è, però è bravo a spiegare e a parlare… La tiella ce la siamo spazzolati sì!!! 😛

  • terry giannotta ha detto:

    Questa ricetta rispetto a quella di mamma (pugliese doc) differisce in molte cose, a cominciare dalle zucchine: non ci sono le zucchine nella tiella di mamma. Ci sono pomodori, cipolle, patate, pecorino, prezzemolo e aglio, naturalmente riso e cozze. Anche il metodo di cottura è differente … Sai che ti dico? Nei prossimi giorni la rifaccio e ti faccio vedere come è la sua ricetta. Ahhhh non per questo una porzione di questa me la sarei mangiata molto volentieri!! Sia chiaro;)

    1. Terry, io ho seguito le scrupolose indicazioni di Ornella, che è pugliese. Pomodori e zucchine non sono obbligatori…
      Qui le indicazioni di cui ti parlavo: http://ammodomio.blogspot.it/2013/05/tiellatieddtaieddhrataieddratjeddcome.html

    2. Ornella ha detto:

      Ma brava!!!!!
      Beh, ogni famiglia ha la sua ricetta, ma come hai potuto leggere nel mio post ho indicato le linee generali comuni a tutti i pugliesi senza le quali non si può parlare di Tiella pugliese.
      Il tegame che hai usato mi pare perfetto!
      Grazie mille!

    3. Quindi ho l'approvazione da una pugliese doc??? Sì, mi sono letta bene il tuo post perchè volevo fare e cose per bene, (come Locatelli, ahahaha) e spero di esserci riuscita….Sì, il tegame in effetti penso sia ideale. E' in ghisa e quindi si scalda e mantiene il calore e poi è bello pesante…Grazie del commento ma soprattutto della ricetta!

    4. Ornella ha detto:

      Crto che hai la mia approvazione! Hai cercato di attenerti a buona parte dei canoni della tradizione. L'aspetto è invitate e se solo corrisponde al sapore .. Dal piatto vuoto,suppongo ti sia piaciuta! 😉

    5. Sì sì!! E' già la seconda volta che la faccio!! La prima volta mi era venuta un po' insipida nonostante avessi condito tutti gli ingredineti..:Stavolta ho rimediato ed era uan favola!

    6. Ornella ha detto:

      Bene!! Se pensi che recentemente c'era chi sosteneva a spada tratta che il SALE NON SI METTE… ahahahahahah…. Certo se ci metti 3 chili di cozze sgusciate e due litri di liquido delle cozze… 😀
      Vabbé… prediamola, come sempre, a ridere! 😀 😀 😀

    7. Sì, ma poi le cozze te li devono fare 3l di liquido! Comunque io mangio saporito ma a prescndere il sale va messo e anche in abbondanza! 😀

  • Che meraviglia Martina! 🙂 La Tiella me la faceva sempre mia mamma quando vivevo ancora con loro…devo cimentarmi al più presto! Poi qui in Sardegna abbiamo cozze buonissime!

    1. Provala provala!! Vale la pena..E' un piatto unico buonissimo!

  • Ehi, sei passato di qua? Lasciami un commento :)