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Il mio pane di grano duro

Di: 25 commenti 25 Difficoltà: facile
Il mio pane di grano duro

Non vi auguro buon giorno dei morti, perché suona un po' lugubre, diciamocelo...Giorni fa una signora mi aveva detto che i primi di Novembre qui a Bologna davano neve e invece, toh, mi sveglio e c'è il sole...Wow!!! Come sono contenta! C'è poco da fare a me il sole mette di buon umore! E per festeggiare questa giornata di sole vi propongo un pane di semola di grano duro che a me fa molto estate, non so perché, sarà per il colore un po' giallino e perché è un pane che normalmente si fa al sud...Il pane è nato mano a mano che lo facevo...Non ho seguito una ricetta, ma sono andata a sentimento, che le cose fatte così spesso sono le più buone..E' venuto fuori un pane molto saporito e che rimane morbido a lungo..Sono passati tre giorni da quando l'ho fatto ed è ancora morbido.

Ingredienti:

per il lievitino:

40g di farina di Manitoba
30g di acqua
2g di lievito di birra

per l’impasto:

tutto il lievitino
450g di farina di semola di grano duro rimacinata (o semolino macinato fine)
260g +10g di acqua
10 g di sale
2 cucchiai di olio
1 cucchiaino di malto di grano in povere o di malto d’orzo

 

Preprazione:

mescolate  gli ingredienti del lievitino fino ad amalgamarli bene, poi riponeteli in un bicchiere, coprite con la pellicola, segnate l’altezza a cui arriva l’imapsto e attendete il raddoppio.
quando il lievitino sarà raddoppiato, scioglietelo alla meglio in 260g di acqua.

Versate la farina nell’impastatrice, aggiungete il sale e mescolate bene in modo da farlo amalgamerà; a questo punto aggiungete l’acqua con i lievitino, il malto e l’olio e cominciate a impastare a bassa velocità per poi aumentare a velocità media quando il composto si sarà amalgamato. Girate spesso l’ìimpasto sottosopra in modo da garantire che venga impastato uniformemente. Portate a incordatura. L’impasto è incordato quando si aggrappa completamente al gancio e si stacca dalle pareti e dal fondo delle pareti diventando molto elastico, liscio e semilucido. Prendete un pezzetto di impasto tra due dita e tiratelo: dovrete riuscire ad estenderlo fino a formare un velo sottile senza che l’impasto si rompa o si laceri.

A questo punto, se l’impasto ne prende, aggiungete a poco a poco i restanti 10g di acqua, aggiungendo la successiva solo quando l’impasto avrà incorporato la precedente. Lavorate ancora un po’ l’impasto a mano come si vede in questo video (potete cominciare a guardare dal minuto 6:09):

A questo punto ungete un recipiente e riponeteci l’impasto coprendolo con un coperchio e attendendo il raddoppio.

Quando l’impasto sarà raddoppiato, infarinate abbondantemente il piano di lavoro, versateci l’impasto, sgonfiatelo, poi fate le pieghe del tipo due: prendete un pezzo di impasto con una mano, tiratelo e poi ripiegatelo verso il centro, ruotate l’impasto di qualche grado e ripetete.

Fate questa cosa per circa 8 volte, poi infarinate molto abbondantemente un cestino di legno di quelli per la lievitazione del pane (dimensione 18cm di diametro e 8cm di altezza circa) oppure una ciotola non troppo grande coperta con un canovaccio con il alto bello rivolto verso il basso. Coprite con un canovaccio poi un sacchetto di plastica. Attendete di nuovo il raddoppio. Venti minuti prima di infornare accendete il forno al massimo con la funzione grill.

Disponete la refrattaria o, se non l’avete, la leccarda del forno direttamente sotto il grill. Quando sarà il momento di infornare, mettete la refrattaria o la leccarda nel ripiano centrale, togliete la funzione grill e abbassate la temperatura del forno a 220°, poi infarinate una pala da forno o un vassoio senza bordi, rovesciateci la pagnotta di pane e fatela scivolare sulla refrattaria (o sulla leccarda).

Cuocete per circa 35 minuti, poi spegnete il forno e lasciate la pagnotta dentro per 5 minuti. A questo punto sfornatela e lasciatela raffreddare su una griglia, facendo in modo che sotto passi bene l’aria…Io ho usato una griglia da torta e l’ho appoggiata su due bicchieri in modo che stesse più alta..Se la griglia è molto vicina al tavolo, la crosta si ammorbidisce prima…

Cestino per la lievitazione | Birkmann

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Il mio pane di grano duro
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