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Panettone basso Morandin a lievitazione naturale

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: difficile
Panettone basso Morandin

Ormai di panettoni ne ho provato per tutti i gusti, di tutti i maestri, in tutti i luoghi in tutti i laghi (cit. Valerio Scanu). Ho provato il panettone del maestro Francesco Elmi, quello di Giorilli, quello di Massari, ho anche provato a fare una mia versione di panettone al pistacchio con gocce di cioccolato bianco. Nel corso degli anni mi sono impratichita, ho imparato dei segreti, modificato degli schemi di lavorazione, cambiato metodo di rinfrescare il lievito madre e imparato a conoscerlo meglio; e in questi anni il panettone è diventato il mio appuntamento fisso nel mese di novembre e dicembre. Intanto qualche amica ha assaggiato il panettone e me ne chiede uno o due da mangiare a Natale insieme ai parenti.

Nella lista dei grandi maestri, pur avendone provati molti, mancava il maestro Morandin, uno tra i più bravi e quindi non potevo non rimediare e l’ho dovuto provare, non mi fermerò qui. Continuerò a sperimentare, ma non potevo non avere la ricetta di Morandin sul blog e non potevo non mostrarvela.

Di Morandin esistono varie ricette in rete. Quella che ho provato io, non è la ricetta del panettone classico, ma la versione del panettone basso, che prevede l’inserimento anche della crema pasticcera nel secondo impasto. E’ un po’ laboriosa, come ricetta, ma d’altronde, chi si mette a fare un panettone non può che essere una persona abituata a impegnarsi in cucina e ad affrontare le sfide difficili, quindi non si lascerà spaventare e il risultato naturalmente ripagherà i suoi sforzi.

Cialde croccanti di farina: quando la magia prende forma

Di: 12 commenti 12 Difficoltà: facile
cialde croccanti di farina

Non potevano non piacermi visto che appartengono un po’ a quello che nella mia testa catalogo come regno della magia, allo stesso modo di queste chips soffiate di parmigiano. Sono quelle ricette che le guardi mentre prendono forma e sembra una magia; che quasi non te lo spieghi come sia possibile, che le guardi incantata come una bambina in un negozio di giocattoli.

Sono meravigliose queste cialdine, una filigrana croccante di gusto. Potete arricchirle aggiungendo delle spezie. io le ho preparate con sale e pepe, ma potete farle anche neutre e sono comunque gustose. Vi incanterete a guardare mentre piano piano l’acqua evapora, l’olio viene in superficie e la cialda si colorisce e prende forma.

Le cialde croccanti di farina sono molto versatili e decorative. Aggiungetele a un piatto di funghi croccanti spadellati con rosmarino, timo e aglio oppure abbinateli a un purè per aggiungere un elemento croccante. Sbizzatritevi con la fantasia.

Strudel di verdure grigliate

Di: 5 commenti 5 Difficoltà: facile
strudel di verdure

L’ispirazione per questo meraviglioso e gustosissimo strudel di verdure, l’ho presa dal sito del Cucchiaio di Argento.
Io però ho rivoluzionato un po’ tutto facendo di testa mia, a cominciare dall’impasto per cui è stato necessario usare molto meno acqua di quella indicata, altrimenti si ottiene un impasto troppo morbido e per finire con l’usare diverse verdure e diverse spezie e delle fette biscottate al posto del pangrattato.

Solitamente faccio attenzione alla stagionalità delle verdure e questa volta ho fatto una eccezione perchè questo strudel mi faceva una gran gola e avevo una gran voglia di provarlo, quindi siate clementi e perdonatemi. Se lo proverete sarete ripagati dalla squisitezza e dalla golosità della ricetta. Lo so, se le verdure fossero state di stagione il sapore sarebbe stato ancora migliore, ma per una volta, pazienza.

Focaccia genovese alla cipolla

Di: 2 commenti 2 Difficoltà: media
focaccia genovese alla cipolla

Che le focacce siano la mia passione dovrebbe essere chiaro dalla quantità insana di ricette di focaccia. La focaccia la preferisco alla pizza, a quella al taglio, ma ancora di più a quella al piatto, di cui tutto sommato ho scoperto non essere una vera amante, specialmente nella versione napoletana (abbiate pietà di me, che ci posso fare?).

La focaccia, specialmente quella con il fondo croccante e l’interno morbido, asciutta, ma soffice è uno dei mie piatti preferiti in assoluto…Se poi sopra ci sono le cipolle, del sale in fiocchi o del sale grosso allora è il non plus ultra della libidine. Se ad accompagnarla poi sono affettati, formaggi molli e magari sottolio, per me non c’è storia. La salivazione mi sta già salendo al solo pensiero.