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Taralli pugliesi al finocchio

Di: 13 commenti 13 Difficoltà: facile
Taralli pugliesi al finocchio

E' da tanto tempo che volevo provare a fare i taralli pugliesi, ma è una di quelle preparazioni che rimandi sempre perchè, diciamolo, è un po' brigosetta (leggi noiosetta). L'impasto si prepara in poche mosse, ma poi fare i filoncini e formare i taralli è un po' una rottura. C'è da dire che come in tutte le cose il risultato poi ti ripaga del lavoro.

I taralli sono una specialità tipica di quasi tutto il sud italia. Ogni regione li prepara con le sue varianti, ma di base l'impasto dei taralli è un impasto non lievitato a base di sale, farina, olio e vino a cui poi si possono aggiungere semi di finocchio, di anice, cipolla, peperoncino. La ricetta da cui ho tratto ispirazione è questa. Io ho leggermente diminuito l'olio a favore del vino.
Vediamo come si preparano.

- Ingredienti -

(per 90 porzioni)

  • 250g di farina
  • 75g di olio extravergine di oliva*
  • 65g di vino bianco secco
  • 7g di sale
  • 7g di semi di finocchio
* prediligete, naturalmente, un olio pugliese

- Procedimento -

la preparazione dell’impasto per i taralli pugliesi è molto semplice.

In una terrina setacciate la farina e unite il sale. Formate una fontana e al centro versate il vino e cominciate a impastare, poi unite a filo l’olio. Unite per ultimo i semi di finocchio. Impastate per una decina di minuti almeno finché l’impasto risulterà liscio e omogeneo. Se l’impasto dovesse risultare troppo bricioloso, aggiungete un pochino di olio o di vino. Viceversa, se l’impasto dovesse essere troppo morbido, aggiungete un pochino di farina.

Avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciatelo riposare per 30 minuti. Trascorsi i 30 minuti, appiattite l’impasto con le mani e con un tarocco tagliate delle fettine di impasto sottili.

Prima di cominciare a formare i taralli versate dell’acqua in una casseruola capiente e mettetela sul fuoco portandola a bollore.

Per formare i taralli prendete un pezzo di impasto e assottigliatelo sfregandolo tra i palmi delle mani per allungarlo. A questo punto tagliate il cordoncino di impasto a circa 7cm di lunghezza e poi unite i capi a formare un cerchietto. Premete per far aderire l’impasto.

 

Pre-cottura o bollitura dei taralli pugliesi:

Stendete un canovaccio pulito su un piano di lavoro e mano a mano che avrete formato un certo numero di taralli, tuffateli nell’acqua bollente e scolateli con una schiumarola o un ragno non appena vengono a galla.

Adagiate i taralli ben scolati sul canovaccio pulito e lasciateli asciugare bene da entrambi i lati. Portate il forno a 200° in modalità statica.

taralli pugliesi

Seconda cottura dei taralli in forno:

Quando i taralli saranno asciutti, disponeteli su una teglia coperta di carta forno e quando il forno è a temperatura infornate per 20 minuti e poi attivate la modalità ventilata e cuocete circa 10-15 minuti abbassando a 185°. Ogni forno però cuoce in maniera diversa quindi regolatevi in base al vostro e spegnete il forno quando i taralli saranno dorati (ma non esagerate con la cottura altrimenti si induriranno). per sicurezza assaggiatene uno per verificare che sia friabile dentro fuori.

Sfornate e lasciate raffreddare.

Preparate i taralli pugliesi richiede un po’ di tempo, quindi sebbene io abbia indicato le dosi dosi minime di impasto, sufficienti per circa 80-90 taralli (di circa 2,5-3cm di diametro totali), vi consiglio di moltiplicare per due le dosi e farne di più.

 

I prossimi che voglio provare sono i taralli napoletani, quelli con pepe, strutto e mandorle!
taralli pugliesi

- Suggerimenti -

Per i taralli pugliesi alla cipolla, tritate finemente un po' di cipolla, versatela in una casseruola con l'olio che userete per i taralli e scaldatelo, senza soffriggerlo. Spegnete il fuoco, lasciate raffreddare, poi filtrate l'olio e utilizzatelo per l'impasto.

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Taralli pugliesi al finocchio
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13 commenti

13 commenti sul post:
“Taralli pugliesi al finocchio”

  • laura scrive:

    Adoro i taralli, e non ho mai provato a farli…la prima volta che avrò un po’ di tempo proverò la tua ricetta! :)

    1. Martina Toppi scrive:

      Grazie della fiducia!!!

  • Francesca scrive:

    Martina, io adoro ogni tua ricetta. Un abbraccio

    1. Martina Toppi scrive:

      GRAZIE!

  • Ciao Martina, io sono pugliese ma questi taralli non li ho mai preparati, forse perché li posso comprare in ogni panificio della mia città e quindi mi risparmio la fatica!
    I tuoi hanno un aspetto bellissimo, sembrano proprio come quelli che compro io, complimenti!
    Ti auguro una buona giornata e una buona settimana.

    1. Martina Toppi scrive:

      Quindi questi taralli hanno l’approvazione di una vera pugliese?! Grazie!!! :)

  • kivrin82 scrive:

    In effetti hai ragione, sono un po’ (un bel po’ a dire il vero) noiosi… e poi appena fatti finiscono subito! Ma vuoi mettere che soddisfazione mangiare anche i taralli fatti in casa? 😉

  • Lu scrive:

    Ciao, ho provato ma non tutto è andato per il verso giusto….. Dove avrò sbagliato? L’impasto non stava insieme, i rotolini si sbriciolavano e non riuscivo a compattarli. Aiutooooo. Complimenti e grazie in anticipo

    1. Martina Toppi scrive:

      Non tutte le farine hanno la stessa assorbenza e può essere necessario aggiungere un pò’ di olio o di vino. Forse avrei dovuto specificarlo, mi dispiace. Adesso vado ad aggiungere l’informazione. Comunque l’impasto non è elastico e a volte quando lo si arrotola per allungare i cordoncini può spezzarsi.

  • Elisa scrive:

    Io adoro i taralli! Non vedo l’ora di provare la ricetta

    1. Martina Toppi scrive:

      Beh, poi mi dirai come sono venuti! :)

  • io li ho fatti sono buonissimi speciali

    1. Martina Toppi scrive:

      Grazie per averli provati! Sono contenta che ti siano piaciuti!

  • Ehi, sei passato di qua? Lasciami un commento :)