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Cornetti salati di pasta brioche e il carrello della spesa. Voi come la fate la spesa?

Di: 51 commenti 51 Difficoltà: media
Cornetti salati di pasta brioche e il carrello della spesa. Voi come la fate la spesa?

Ci pensavo ieri; a quando vado a fare la spesa. Mi piace sbirciare nei carrelli degli altri per farmi un'idea di quello che compra la gente; e puntualmente inorridisco. Il più delle volte i carrelli sono un concentrato di prodotti industriali, insalubri e perdipiù fattibili in casa in meno di 10 minuti netti (vedi la besciamella, la crema pasticcera, la FRITTATA?!). E le uova? Le giallo pasta ovviamente, codice 3, perché se le galline starnazzano in 10cm quadrati di spazio flashate da luci al neon accese 24 ore su 24 chissenefrega: l'importante è che l'uovo fritto in padella sia di un bel giallo fosforescente, che fa tanto fico. E poi gli affettati: rigorosamente in vaschetta, che magari hai 80 anni e non sai come far passare la giornata, ma perdere 10 minuti al banco dei salumi MAI!

Salvo poi lamentarti che con la pensione non arrivi a fine mese (e che il prosciutto in vaschetta ha un prezzo al Kg esagerato rispetto a quello al banco c'hai mai fatto caso?). E, mi scusi, signora, ma quella che vedo, là, in fondo, nell'angolino del carrello è davvero una busta di 4 salti in padella? Ma una pasta all'olio e parmigiano no? Insomma andare al supermercato per me è divertente, anche se è un vero lavoro per me che leggo tutte le etichette e valuto bene i prodotti prima di acquistarli. Non prendetemi per talebana; non lo sono affatto. Cerco di essere consapevole ed etica quando faccio al spesa. Sì, ci penso che per fare i prodotti a base di olio di palma (ormai praticamente tutti i biscotti del supermercato e tutte le fette biscottate di qualsiasi marca, fatte salve quelle dell'Esselunga, che contengono olio di girasole) in Thailandia sterminano tanti poveri elefanti che si cibano delle palme; e voi, state attenti quando fate la spesa?

- Ingredienti -

(per 12 porzioni)

  • 250g di farina di forza w 330
  • 250g di farina 0 (o meglio ancora una 00 non eccessivamente debole. Io ho usato la 00 antigrumi della Spadoni, che ha una buona tenuta)
  • 140g di latte di riso
  • 130g di acqua
  • 50g di zucchero semolato
  • 50g di burro
  • 14g di sale
  • 2g di malto diastatico in polvere (o mezzo cucchiaino di quello tipo miele)
  • 8g di lievito di birra fresco
  • 1 uovo + 1-2 cucchiai di latte + 1 pizzico di sale per spennellare i cornetti
per circa 10-12 cornetti

- Procedimento -

setacciate le due farine e versatele nella ciotola dell’impastatrice. In un’altra ciotola mescolate il latte di riso, l’acqua, il malto, lo zucchero e scioglieteci il lievito. Versate i liquidi sulla farina e avviate l’impastatrice a bassa velocità. Quando l’impasto si sarà amalgamato completamente, aggiungete il sale e aumentate la velocità a 1,5 fino a  che l’impasto sarà compatto, liscio e omogeneo. A questo punto aggiungete il burro in più riprese e portate a incordatura. L’impasto dovrà risultare liscio, elastico e semilucido: riponetelo in un contenitore oliato, coprite con il coperchio o con della pellicola e mettete a lievitare in un posto caldo fino al raddoppio; quando sarà raddoppiato, versatelo sul piano di lavoro infarinato, schiacciatelo in modo da sgonfiarlo e poi con un mattarello stendetelo allo spessore di circa mezzo cm. Fatene una striscia di 20 cm di altezza, poi ricavatene dei triangoli di 20cm di altezza e 10cm di base. Partendo dalla base arrotolate verso la punta in maniera abbastanza stretta, ma senza esagerare. Adagiate i cornetti su uan teglia coperta di carta forno, distanziandoli bene. Coprite con un canovaccio e poi con uan busta di plastica e riponete in un posto caldo (il forno precedentemente scaldato per 45 secondi a 50° va benissimo) fino al raddoppio. Sbattete l’uovo con il latte e il pizzico di sale e poi con un pennello spennellate i cornetti. Infornate nel forno già caldo a 200° funzione statico per circa 15 minuti o fino a doratura.

Questi cornetti pur essendo abbastanza sapidi, sono perfetti anche con la marmellata!

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focaccine soffici al latte di soia
panini all’olio

 

Cornetti salati

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Cornetti salati di pasta brioche e il carrello della spesa. Voi come la fate la spesa?
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51 commenti

51 commenti sul post:
“Cornetti salati di pasta brioche e il carrello della spesa. Voi come la fate la spesa?”

  • Ileana Pavone scrive:

    Ciao Martina, io ti seguo praticamente sempre e da tantissimo tempo anche se commento poco :)
    Che dirti, sono d'accordissimo con te! Anche io guardo sempre nei carrelli degli altri ( felice di non essere l'unica! ) e credo ci sia davvero bisogno di più informazione e sono felice di leggere qui da te tutto questo, ho scritto qualcosa di simile anche io oggi.
    Questi cornetti sono davvero perfetti e mi piace molto l'utilizzo del latte di riso.
    Un abbraccio e buona giornata!

    1. Anche a me consola l'idea di non esser la sola a "sfuticchiare" nei carrelli degli altri…Mki vado a leggere il tuo post

  • Arianna Frasca scrive:

    Ah ah ah ^^ io faccio la spesa online mentre frutta e verdura mi arrivano a casa dalla cascina 😉

    1. Davvero? Ma poi come fai a scegliere i prodotti? Hai modo di leggere le etichette?

  • Chezuppa scrive:

    che te lo dico a fa'
    sono meravigliosi!!!!

    io cerco di farmi delle liste… penso a cosa voglio preparare per il blog e poi metto tutto in una lista. Poi tutto il resto ormai è automatico, pasta, pomodoro, olio e via discorrendo non ci penso più e lo metto nel carrello

    1. asnche io..e mi dimentico pulntualmente qualcosa..no nho mmetodo e vado troppo a culo!

    2. Chezuppa scrive:

      Credo sia normale tornare a casa e accorgersi di aver lasciato al supermarket una cosa essenziale, ormai ho perso le speranze

    3. Ogni tanto è quel poveretto di Mauro a farne le spese….Mando lui a recuporerare quello che ho dimenticato, con tanto di occhioni dolci tipo gatto di Shrek…

  • le mie spese sono sempre lampo ….e ovvio dimentico sempre qualcosa ….ma non perchè non faccio la lista ma mi dimentico di segnare le cose sulla lista !!!!!!
    sono una frana !!!!!
    ti faccio i complimenti per tutto …..e aspetto la app per android ….
    un abbraccio
    Pao

    1. Ahaha, anche io mi dimentico di inserire le cose nella lista…che frana…:P

  • Anonimo scrive:

    MERAVIGLIOSI!!! …. e sacrosante le tue parole …. ormai palme e affini ovunque ……. Un consiglio: essendo intollerante al lattosio, credi che sostituendo il burro con olio evo posso ottenere qualcosa di simile?
    Grazie
    Samantha

    1. Sì, ma non userei olio evo, bensì olio di arachidi, che è più legegro coem sapore, però se a te piace che si senta molto usalo pure…Tieni prensete però che l'olio di arachidi ha un punto di fumo più alto, quindi in cottura forse reagisce meglio

  • La spesa che andrebbe fatta con calma e oculatezza visti i prezzi e la qualità che scarseggia, si riduce in una corsa affannosa e dannosa.
    Splendidi i tuoi cornetti quasi quasi ne addenterei uno!!!!

    1. Eh, lo a volte si ha pco tempo, però piano piano uno si fa uan cultura dei prodotti e va dritto al punto…Ad esempio ormai so che le uniche fetet biscottate che non contengono olio di plama sono quelle dell'Esselunga (strano ma vero) e compro direttamente quelle, non devo più controllare le etichette di tutte…

  • Cucina Teorica scrive:

    Intanto prendo la ricetta per i cornetti, che proverò per inaugurare la stagione autunnale. Per quanto riguarda la spesa, piace anche a me guardare nei carrelli e vedo sempre più surgelati, affettati, biscotti e prodotti da forno industriali. Poi ognuno fa come crede. Io ad esempio (banale!) compro le verdure, le pulisco e le faccio bollire, il tutto in pochissimo tempo e mi fa tristezza vedere che molte persone comprano le verdure lesse al banco gastronomia (a che prezzi poi!)….Vengo anche rimproverata perchè passo troppo tempo in cucina, proprio perchè voglio mangiare quello che cucino io e non quello degli gli altri (almeno a casa mia!). Se voglio che cucinino gli altri, vado in trattoria! Ciao Isabel

    1. e fai benissimo…Che poi quelel verdure lessate che si sono al bancone fanno davvero pena a vederle…e penso facciano schifo a mangiarle…Piuttosto non mangio verdura se non ho voglia di cuocerla

  • Ah ecco, non sono l'unica ad inorridire davanti a certi carrelli… io acquisto solo gli ingredienti base e il resto me lo faccio da me, nonostante lavori a tempo pieno e abbia una famiglia da seguire, perché alla fin fine non mi si dica "Non ho tempo", bensì piuttosto "Non ho voglia"! Detesto i prodotti a base di olio di palma perché, oltre ad un discorso ambientale, fanno schifo e pure male alla salute… l'unico cedimento che ho talvolta, quando non me le passa l'amica che ha il pollaio, sono le uova perché quelle "eticamente corrette" costano davvero troppo, specie in una città come quella in cui vivo io dove l'alimentare è carissimo, e con il mio stipendio non ci arrivo in nessuna maniera. Altrimenti altro che uova… andrei a cercare tutto quanto possibile il più rispettoso dell'ambiente si possa avere!
    Per un certo verso rimpiango i vecchi mercato di piazza, che purtroppo da noi non ci sono…almeno la merce era fresca di giornata!
    I cornetti salati che proponi sono stra-appetitosi…a vedere quel pomodoro fresco spuntare dal ripieno…mamma che fame!
    Un bacione!

    1. E fai stra bene a cercare di fare il più possibile le cose in casa! E sono d'accordo con te sul fatto che non esiste che a volte non èp che non si ha tempo, ma si sceglie di impiegarlo diversamente.

  • Daccordissimo su tutto. Da anni faccio una personale campagna contro l'olio di cocco e l'olio di palma dannosissimi per il colesterolo e presenti in quasi tutte le merendine per bambini. Non mi risulta però che vengano sterminati gli elefanti in Thailandia, paese che ho girato abbastanza avendo amici residenti là. Gli elefanti stanno sparendo perchè sta diventando sempre più antieconomico il loro uso come animali da fatica (per spostare carichi, tronchi, ecc.) . Come ci sono piantagioni di alberi della gomma, così ci sono piantagioni estesissime di palme. Tra l'altro la Thailandia è un grande esportatore di prodotti ortofrutticoli. Complimenti per il blog di cui mi arriva la newsletter

    1. Vincenzo, io avevo letto anch edella Thailandia, ma comuqneu ho trovato quesot articolo sulla Malaysia: http://www.promiseland.it/2013/03/19/elefanti-avvelenati-dallolio-di-palma/

  • Joyce scrive:

    And then there are the GMO's well hidden and most do not have a clue that they are the health finishers. I read, read, read labels and watch carefully and have looked up the numbers to look for that which is GMO. Most carts I look into are filled to the brim with GMO's and the rest of the unhealthy food.

    1. You're right. Unfortunately, they often find the way not to say that there are GMO inside…To make an example, Italian pasta is made of durum wheat which comes mainly from America and is likely to be GMO wheat, but as the pasta is made and produced in Italy they do not need to say where the wheat come from.

  • Giorgia scrive:

    Io poco supermercato, giusto per le materie prime non vegetali (per quelle c'è il mercato), ma quando ci vado anch'io sbircio nei carrelli altrui e mi chiedo come alcune persone possano essere sane con quello che mangiano… Quanto all'olio di palma, ho abolito i prodotti che lo contengono dopo aver visto le immagini degli oranghi del Borneo…

    1. Anche io evito di acquistare prodotti contenenti olio di palma sia per una questione salutistica che per una questione etica

  • Elisa Betta scrive:

    Veramente!!! Io non riuscirei mai a comprare sughi pronti o robe del genere.. a parte quello che ci mettono dentro.. è 1000 volte più divertente e gratificante fare le cose in casa!!

    1. Concordo su tutta la linea!

  • Giulia scrive:

    Ciao Martina. I tuoi cornetti sembrano dire "mordimi!": sono davvero invitanti! Vedo anche che l'esecuzione è piuttosto semplice e penso di poterla fare anche a mano, non avendo la planetaria. Grazie per la bella ricetta
    Giulia

    1. Sì, casomai guardati bene il video su coem incordare un impasto a mano alal voce video tutorial, sotto il bandone in alto qui nel mio blog.

  • Anche io sbircio i carrelli altrui e mi sento un'aliena…prendo quasi solo alimenti freschi, 70% frutta e verdura.
    La gente mangia pochissima frutta e verdura fresca e abbondano i pacchetti di roba precotta o preimbustata.
    Blah!
    Ho pure la gran fortuna che d'estate frutta e verdura vengono dall'orto di mio padre e le uova, tutto l'anno, me le danno i miei zii.
    Per il resto belissimi questi cornetti :)
    Buona giornata¨
    Lou

    1. Hai ragione, hai uan gran fortuna ad avere a disposizione i prodotti dell'orto dei tuoi..Io quest'anno ho piantato uan piantina di pomodori e ora ce en sono una ventina che stanno crescendo e sono felice come una pasqua!

  • Isabella scrive:

    Sei troppo forte 😀 😀 😀 anche a me e' capitato vederne di tutti i colori nei carrelli della spesa e a volte fatico a trattenere le risate 😀
    I tuoi panini sono stupendi ,te li copio subito! Tra pochi giorni parto ma alla prima occasione li faccio. Grazie di tutto cara 😉

    1. Sì guarda, davvero certa gente fa delel spese assurde! Alcuni secondo me anche senza cognizione di causa..Tipo mia sucoera a volte compra la mozzarella di ultima confezionata e magari al bancone c'è quelal buona e fresca in offerta che le costerebbe meno…

  • Silvia scrive:

    Che belli questi cornettini…in realtà non guardo mai le etichette e sono un'abitudinaria e di pronto non compro quasi nulla…mi piace cucinare e faccio tutto da me per quanto mi è possibile….ma leggendo questo post ci farò più caso. O quattro salti in padella? Un orrore! !! Li usava il mio compagno prima che andassimo a convivere…apri la busto e quando la butti in padella non riesci a distinguere gli ingredienti che magicamente compaiono dopo 5 minuti…bleah!!!!! Viva le cose fatte in casa…in ufficio abbiamo fatto un piccolo orto!!!

    1. Ecco, mi fa un gran piacere che per tanta cgente che fa la spesa senza consapevolezza invece ce n'è altrettanta che ci fa caso e cerca di cucinare molto in casa! Evvai per l'orto!!! Io quest'anno ho una piantina di pomodori in balcone!

  • Monica Giustina scrive:

    Adoro i cornetti, dolci e salati, sopratutto dopo un corso che me li ha fatti riscoprire (e la ricetta è talmente perfetta che sono buoni anche senza alcuna farcitura) quindi oltre che piacermi la ricetta, ti stimo per le tue parole!
    Qui al mio paese ci sono davvero poche persone appassionate di cucina, e anche nella mia cerchia di amici, pochi cucinano con amore, e non concepiscono il concetto di blog, pensando che io lo faccia solo per farmi pubblicità e si autoinvitano spesso a cena.
    Certo, non mi dispiace, ma mi deprime l'assenza di amore e passione per la cucina ed il mangiare bene.
    Amici che le piadine si comprano in busta, i sughi sono quelli nel barattolo, il pane non si fa in casa e i biscotti sono insacchettati.
    Che tristezza!
    Io adoro fare tutto quel che posso in casa, e con un piccolo orticello e le galline della nonna del marito cerco sempre di avere i prodotti di miglior qualità con la certezza di dove arrivano.
    Che gusto (e portafoglio) c'è a comprare un pacco di pasta pronta a 4-6 euro quando con 2 euro puoi farti una delizia, in poco tempo, a casa?
    Non sono qui a dire che la pasta confezionata non si compra, anche io come tutti ho una vita frenetica, ma se ho tempo non mi pesa farlo, a differenza di quelli che invece che dichiararsi pigri, dicono che il preconfezionato è buono e veloce: si vede che non hanno mai fatto una pasta al pomodoro e basilico come si deve!

    1. Beh, se può consolarti, anche tra le mie amiche non ce n'è una che abbia la passioenep rla cucina..Qualcuna però almeno sta attenta a fare la spesa…altre, un disastro completo…L'etichetta neanche la guardano…

  • Carolina Romano scrive:

    Miiiiii: la perfezione! In momenti del genere la celiachia è dura da sopportare 😛
    Sei bravissima, come sempre. Apprezzo molto i tuoi consigli, te l'ho già detto ma mi piace ripermi 😛
    Sull'olio di palma ho scoperto un mondo e cerco di imparare il più possibile. E' grazie a persone come te se posso farlo quindi grazie :)

    1. quanto alal celiachia hai tutta la mia comprensione, dato che io amo moltissio i lievitati, però vedila dal lato positivo e cerca di trasformare la cosa in positivo…Cerca con le farine che puoi usare di raggiungere risultati simili…Ho visto cose in giro davvero sorprendenti! Mi fa piacere che qualchenio consiglio possa esserti utile.

  • Lavinia scrive:

    Ciao Martina grazie della ricetta. Ti vorrei chiedere una cosa, da profana. Parli di far riposare la pasta fino al raddoppio: quanto tempo ci vuole grosso modo? Avrei necessità di organizzare almeno approssimativamente la tempistica complessiva. GRAZIE per questo blog è veramente un piacere leggerlo (e provare le tue ricette!!!).

    1. Per il raddoppio ci vorranno all'incirca un paio di ore se lo tieni nel forno preriscaldato a 50° per 45 secondi. In tutto considera 4 ore, 4 ore e mezzo

  • Anonimo scrive:

    I was recommended this blog by my cousin. I'm not sure whether this post is written by him
    as nobody else know such detailed about my trouble. You are wonderful!
    Thanks!

    Here is my web blog – ครีมหน้าใส

  • Anonimo scrive:

    ciao Martina complimenti come al solito sei fantastica nelle tue ricette….. passo subito alla domanda perché' vorrei fare i cornetti per domani sera vorrei impastarli stasera e nel caso mettere l'impasto in frigo fino a domani poi a temperatura ambienta per un'ora e stendere formare… può' andare??? grazie se riesci a rispondermi al più' presto!!!! ciao Laura

    1. Ciao Laura, secondo me può andare.

  • Monica scrive:

    Ciao Martina, innanzitutto grazie per le tue splendide ricette. Che dici posso usare il latte normale? Non ho in casa il latte di riso ma muoio dalla voglia di impastare adesso questi fantastici cornetti. Ciao

    1. Vai con il latte normale!

  • Martina mi sono riconosciuta in tutto quello che dici, anch'io quando faccio la spesa ci perdo una vita perché leggo tutti gli ingredienti, l'ultima volta cercavo disperatamente delle fette biscottate senza olio di palma o peggio grassi vegetali non specificati e non le ho trovate, alla fine me le sono fatte in casa.

    1. Mi fa piacere sapere c'è gente che fa la spesa in maniera consapevole! Pe rle fetet biscottate, le uniceh senza olio di palma sono quelle dell'Esselunga…Provale!

  • Alice scrive:

    Io sono una studentessa fuorisede e purtroppo di "schifezze" che girano nei nostri frigoriferi ne so qualcosa. Se guardo nella nostra credenza, il 90% dei prodotti imbustati è composto da olio di palma e in alcuni casi è anche al primo posto della lista degli ingredienti! INORRIDISCO! Come te, adoro sbirciare i carrelli degli altri quando vado a fare la spesa e mi scandalizzo alla visione di alcuni prodotti comprati al banco frigo o surgelati che costano 4 volte tanto ma che potrebbero essere tranquillamente fatti in casa in pochi minuti. Per la prima volta a Torino ho visto persone comprare la panna montata in vaschetta al banco frigo…non ci volevo credere!!!
    Un caro saluto, ti seguo sempre!

    1. Ciao Alice, sono stata studentyessa anch eio e anche io ho ricordo che compravamo roba discutibile..:) La panna montata al bamco frigo è davveor allucinante!! O_O

  • Anonimo scrive:

    provate per una cenetta tra amici, veramente semplici da fare e molto buone! Grazie Lauretta

    1. Martina Toppi scrive:

      Grazie di aver provato questa ricetta!!! :)

  • Ehi, sei passato di qua? Lasciami un commento :)