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Di Montedinove, del sindaco, di Edvige e del risotto alle mele rosa dei monti Sibillini

Di: 8 commenti 8 Difficoltà: facile
Di Montedinove, del sindaco, di Edvige e del risotto alle mele rosa dei monti Sibillini

Del mangiaviaggio 5 giorni non stop attraverso le terre del piceno vi ho già detto qui, di Montedinove vi ho accennato en passant, ma senza entrare nel dettaglio. Di Edvige vi devo ancora parlare e del risotto vi posterò a breve la ricetta.

Montedinove

Montedinove è un piccolo borgo a 561 m sul livello del mare che conta 563 abitanti, di cui ne abbiamo conosciuti ben tre! Sindaco, vicesindaco, nonché Edvige, la presidentessa della Pro Loco. Il vicesindaco della cittadina ci ha condotto in giro per le vie del borgo spiegandoci un’infinità di dettagli storici circa la fondazione della città e la sua attività nel medioevo.

Montedinove

Edvige invece ci ha deliziato con la sua crostata di cui conserva gelosamente la ricetta e di cui non siamo riusciti ad carpire neanche un ingrediente. Ognuno di noi 6 foodblogger che abbiamo partecipato al progetto Eating Piceno, probabilmente proverà a rifarla in base a ciò che crede di aver individuato tra gli ingredienti. Chi si avvicinerà di più all’originale?

Montedinove è una delle città in cui viene prodotta la mela rosa dei monti Sibillini, una mela piccola, rugginosa e schiacciata alle estremità, poco bella a vedersi, ma dal sapore unico, dolce e acidulo allo stesso tempo. La mela è diventata presidio Slow food grazie all’interessamento della comunità montana dei monti Sibillini e oggi si cerca di valorizzarla e di incrementarne la produzione essendo questa  una mela assolutamente sana: cresce infatti senza problemi e non necessita di particolari trattamenti per essere coltivata; si può definire una mela naturalmente biologica. Questa mela inoltre ha come caratteristica la durevolezza…Colta ad ottobre si conserva fino ad aprile!

 

A Montedinove, se vi capiterà di andare, non fatevi sfuggire l’agriturismo il Fienile, dove abbiamo pranzato quasi fino a scoppiare.

Al Fienile, abbiamo assaggiato il risotto fatto con le mele rosa e sono stati così gentili da regalarci le preziose meline perché a casa potessimo provare a riprodurlo. E tutti noi foodblogger membri del Social Media Team di Eating Piceno abbiamo deciso di preparare il risotto ognuno a modo suo, quindi per delle versioni alternative in fondo trovate i link alle altre ricette. Ecco qui la mia versione.

Risotto alle mele rosa dei monti Sibillini
Pentola in rame by Tanucci – Antiche officine del rame



Ingredienti:
per due persone

 

160g di riso Carnaroli (o Arborio o Roma)
3 mele rosa dei monti Sibillini
mezza cipolla dorata
1 noce di burro
olio extravergine di oliva
prosecco
parmigiano reggiano per mantecare
zeste di limone
pepe nero
brodo vegetale

 

Preparazione:

preparate un brodo vegetale o fate bollire l’acqua e aggiungete un cucchiaio o due di dado vegetale fatto in casa. Tagliate le mele a piccoli cubetti. Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare con una noce di burro e un cucchiaio di olio extravergine. Versate ora le mele e cuocete finché le mele cominceranno ad ammorbidirsi. Togliete le mele e mettetele da parte, aggiungete un cucchiaio di olio nella pentola e versate il riso; fatelo tostare, poi sfumate con abbondante prosecco, dopodiché cominciate ad aggiungere brodo di tanto in tanto quando il riso avrà assorbito il precedente. Dopo 5 minuti unite di nuovo le mele e proseguite la cottura. Sfumate di nuovo con il prosecco. Salate e pepate e poco prima di spegnere aggiungete parmigiano e zeste di limone, mescolando energicamente per mantecare il risotto. Macinate del pepe nero fresco sul riso e servite.

 

Per altre idee di risotto alle mele rosa dei Sibillini consultate gli altri blogger del progetto. Nel corso della mattinata ognuno posterà la propria versione!

La tarte maison
Frigorosa
Cappuccino e Cornetto
Che zuppa!
Cucinare per passione

 

Risotto alle mele rosa dei monti Sibillini

Info e contatti:

Comune di Montedinove

Agritirusmo B&B Il Fienile  (di Traini Graziella)

Tel, 0736 828276

mail: il.fienile@tiscali.it

Pentola in rame: Tanucci – Antiche officine del rame 

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Di Montedinove, del sindaco, di Edvige e del risotto alle mele rosa dei monti Sibillini
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8 commenti

8 commenti sul post:
“Di Montedinove, del sindaco, di Edvige e del risotto alle mele rosa dei monti Sibillini”

  • Arianna Frasca ha detto:

    E questo risotto? Ne vogliamo parlare? C'è tanta magia e qual pizzico di rustico che lo rendono unico!

  • SQUISITO ha detto:

    conosco bene quei posti e quegli ingredienti…sono marchigiana anche io!
    bacione

    ps: solo per ricordati il mio nuovo contest…ricco premio in palio….un viaggio a Budapest! Ti aspetto da me…se ti va!

  • Laura ha detto:

    Buonissimo questo risotto e bellissimi i giorni trascorsi insieme…
    Un abbraccio
    Laura

  • Marina ha detto:

    Che personaggi gli abitanti di Montedinove, ci sono rimasti nel cuore! 😉 Brava Marti!

  • Anonimo ha detto:

    HUMMMMMMMM!!buonissimo risotto!!

    christiane

  • le conosco quelle mele e le trovo spettacolari! e quel risotto è una delizia solo a vederlo! e tu sei mitica!

  • @Arianna: e poi è buono buono!

    @Squisito: non sapevo fossi marchigiana come me!!! Mi fa piacere che tu conosca queste buonissime meline…Spero di partecipare al tuo contest!

    @Laura: grazie Laura!!!

    @Marina: eh sì!!!

    @Chirstiane: 🙂

    @Elena: conosci le meline? Sono buonissime e sanno di antico!

  • nicole ha detto:

    Ma che posti incantati!! Il risottino con le mele rosa…ah…chissà quando riuscirò a farmi un bel giro. Ma mi hai preso non solo per la gola.Grazie

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